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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Evacuazioni incomplete"

Salve sono 6 giorni che soffro di evacuazione incompleta. La mattina riesco a defecare, ma non appena finisco sento di non aver comepletato e mi resta lo stimolo per tutta la giornata. A volte riesco anche a fare più evacuazioni nell'arco della giornata, ma devo comunque spingere molto a volte riesco altre non concludo nulla. Sono sempre andata normalmente in bagno non capisco cosa mi succeda. Ho fatto uso di Clebopride Malato Acido per due settimane per problemi di digestione: non so se può essere un effetto indesiderato del medicinale.

Per quanto riguarda l'ultima ipotesi (la correlazione tra farmaco assunto e i sintomi che riferisce) direi che può stare tranquilla che non vi è correlazione alcuna. In riferimento alla sensazione di evacuazione incompleta che riferisce, può valere la pena consultare un proctologo. Questo specialista, dopo un'attenta visita medica, potrà porre indicazione ad accertamenti specifici come la manometria ano-rettale. Questo quadro clinico potrebbe essere suggestivo per un prolasso muco-emorroidario; se fosse confermata tale diagnosi, si consiglia di evacuare senza spingere in modo molto intenso e/o per tempi prolungati. Si consiglia inoltre di posizionare le ginocchia all'altezza del bacino durante le evacuazioni (posizionare uno sgabellino sotto i piedi quando seduti sul wc); questa manovra infatti permette di rilassare la muscolatura del pavimento pelvico e favorire una più facile evacuazione. Nel caso in cui il proctologo non trovi patologie di sua pertinenza, sarà utile effettuare esami sulle feci miranti a cercare eventuali infezioni batteriche o parassitologiche e quindi sarà utile consultare uno specialista gastroenterologo, che potrà valutare l'eventuale indicazione all'esecuzione di esami endoscopici.


Ha risposto Petruzzellis Carlo

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Carlo Petruzzellis

Gastroenterologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Messina.

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