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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Esposizione a polveri ignote o ad amianto"

Un paio di anni fa insieme a un gruppo di amici mi sono recato presso una fabbrica abbandonata; la struttura era piuttosto fatiscente, con a terra una grande quantità di polvere finissima uniforme grigia, che abbiamo abbondantemente sollevato e respirato per alcune ore. Nei giorni successivi tossivo spesso e avevo difficoltà a respirare. Ho provato a contattare il comune in cui questa struttura si trova per avere più informazioni senza ricevere alcuna risposta. A tutt'oggi il pensiero di una così abbondante esposizione a una polvere "ignota" non mi lascia tranquillo. Ipotizzando che fosse polvere di amianto, quale rischio sto correndo? Ci sono mezzi per verificare lo stato di salute dei polmoni?

Purtoppo l'esposizione a polveri organiche ignote non è quantificabile come danno ai polmoni. Diverso è se l'esposizione fosse stata ad amianto: si potrebbe fare una Tc torace spirale per valutare l'insorgenza di noduli o ispessimenti pleurici. Per cui le consiglio, se vuole tranquillizzarsi, di effettuare una Tc torace basale con tecnica spirale, in modo da evidenziare qualsiasi alterazione del parenchima polmonare.


Ha risposto Tursi Francesco

Tursi

Francesco Tursi

Pneumologo

Dal 2005 è Dirigente medico presso l’UO di Pneumologia dell’Ospedale Maggiore di Lodi. È dal 2002 Segretario dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse (A.I.S.T.) e dal 2009 Presidente dell’ALOR onlus (associazione lodigiana di ossigenoterapia riabilitativa).

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