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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Esiti della traslucenza nucale"

Ho 32 anni. Ho fatto la traslucenza nucale combinata. Le analisi andavano bene, ma la traslucenza dava un 3,30, nucale. Quindi ho deciso per la villocentesi. La mia ginecologa, mi ha detto molto crudamente che il mio bimbo quasi certamente avrà problemi. Sono terrorizzata anche perché so che devo fare ulteriori accertamenti, ma questa brutta notizia mi fa vivere questi mesi in completa ansia. Abbiamo anche pensato di ricorrere all'aborto terapeutico. Ma la Tn non è uno strumento diagnostico, ma solo statistico. Allora perché questa risposta dalla mia ginecologa?

La diagnostica prenatale è molto delicata e complessa. Ciononostante i messaggi devono essere dati in modo molto chiaro, anche se bisogna sempre usare le parole giuste. L’uso dei cosiddetti soft marker, tra cui la traslucenza nucale, ha solo un valore statistico, ma va ben considerata. Ovviamente, prima di prendere decisioni che potrebbero risultare affrettate o sproporzionate, conviene attendere il risultato della villocentesi il cui valore diagnostico è ben consolidato.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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