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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Esami per valutare la fertilità a 45 anni"

Quali esami devo fare per vedere se a 45 anni sono ancora fertile? Ho avuto due gravidanze 20 anni e 13 anni fa naturalmente e senza nessun problema; ho utero antiverso flesso con fibramotosi del viscere, normali echi endometriali di 15 mm di spessore, ovaie normali con aspetto microcistico. Vorrei tantissimo un altro figlio, ma solo se viene in concepimento naturale.

I dati della letteratura dicono in modo molto chiaro che la fertilità naturale dopo i 45 anni è quasi impossibile per una serie complessa di ragioni. È per questo razionale che anche i centri di fecondazione assistita rinunciano solitamente alle pratiche di fecondazione artificiale già dai 40 anni. Per verificare comunque se esista una residua possibilità teorica di fertilità occorre fare qualche dosaggio ormonale sul sangue, come l’ormone antimulleriano (AMH), l’FSH e l’LH nei primi giorni del ciclo, il progesterone (P) nella seconda metà del ciclo. Detto questo, va anche ricordato che gli ormoni potrebbero essere apparentemente normali, ma che la funzionalità complessiva del sofisticato sistema che presiede alla fecondità di una donna e di una coppia potrebbe non essere perfetta. Dobbiamo infatti tener presente che, per quanti progressi siano stati fatti, noi conosciamo solo una modesta parte di tutti questi delicati meccanismi.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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