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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Eritemi

Eritema polimorfo

Da circa 20 anni soffro di eritema polimorfo con manifestazioni cutanee su gomiti, ginocchia e mani. Ultimamente però mi sono comparse anche sul petto e associate a afte in bocca. L'unico metodo da sempre usato per far andare via le manifestazioni cutanee è una o due punture di cortisonico. Vorrei sapere, c'è a oggi qualche studio, terapia o metodo per combattere questa forma di dermatite?

Fra le cause conosciute dell'eritema polimorfo ricordiamo i farmaci e le infezioni, specie quelle croniche. Se un farmaco (anche un semplice analgesico) provoca questa dermatite, l'unica soluzione è eliminarlo. La riattivazione di un'infezione cronica, frequentemente si tratta di Herpes virus, rappresenta una situazione che deve essere confermata da esami sierologici, ma non sempre le terapie disponibili sono risolutive. È importante cercare di stimolare il proprio sistema immunitario per raggiungere un livello di difesa più efficiente.

Carie profonda ed eritema nodoso, possibile legame

Sto curando un eritema nodoso dal mese di febbraio col prednisone. Poiché gli esami richiesti dal dermatologo sono risultati perfetti, non se ne conosce la causa. Io ho un molare devitalizzato che si è spaccato e ha una carie; potrebbe essere la causa del mio eritema?

Nonostante controlli ed esami, le cause dell'eritema nodoso rimangono spesso sconosciute. In linea puramente teorica un focolaio di infezione cronica, come lo è una carie profonda o un granuloma, potrebbe costituire un fattore scatenante per l'insorgenza di un eritema nodoso. Non resta che curare il dente, cosa comunque opportuna, e verificare l'andamento della patologia cutanea nel mese successivo.

Eritema che compare solo al mare

Perché l'eritema mi viene solo al mare? In modo fortissimo e dopo 7 giorni di esposizione, anche all'ombra. E una volta passato per quell'estate non mi viene piu. Sono 30 anni che le provo tutte. Protezioni piu alte peggiorano il prurito e la sensazione di soffoco della pelle. In piscina non mi succede mai.

Le reazioni di fotosensibilizzazione sono diverse da un individuo all’altro e diverse sono le condizioni che le possono favorire, per cui è possibile che dopo alcuni giorni di adattamento la cute riesca a proteggersi da sola. Difficile a dirsi perché nel suo caso il disturbo si presenti solo al mare: bisognerebbe analizzare bene le condizioni di esposizione nei due ambienti. I prodotti filtranti devono essere in questo caso di ottima qualità e possibilmente consigliati dal dermatologo. Meglio ricorrere a formulazioni gel: soffocano meno la pelle.

Eritema solare su pelle che si abbronza

La scorsa estate per la prima volta mi è venuto un brutto eritema solare. Premetto, ho la pelle chiara d'inverno e d'estate divento un cioccolatino. Mai usato creme (mai bruciata). Lo scorso anno ho acquistato una protezione 30 dopo e la farmacista mi aveva messa in guardia dicendomi che la pelle "registra". Quest'anno sono stata una mezz'ora al sole dopo le 15 e sottopelle sulle braccia (ero totalmente vestita) mi sono venute piccole pustole pruriginose. Cosa posso fare?

Purtroppo gli elementi forniti non sono sufficienti per formulare una diagnosi. Reazioni cutanee di questo genere possono non dipendere dal sole. In ogni caso, soprattutto per chi ama la tintarella, la protezione solare è necessaria, adeguandola possibilmente alla propria tolleranza e tipologia cutanea. I filtri totali non esistono, ci si abbronza lo stesso e si evitano rischi di problemi futuri.

Cicatrici da eritema nodoso, che fare

Circa dodici anni fa mi è stato diagnosticato un eritema nodoso. Sono stata curata con la penicillina e i valori taslo sono tornati nella norma. Mi hanno detto che piano piano i noduli si sarebbero assorbiti e che nel giro di qualche anno i segni sarebbero scomparsi. Purtroppo, a distanza di dodici anni ho ancora queste orrende cicatrici sulle gambre (tibia e polpaccio). Le cicatrici sembrano delle brutte bruciature. Volevo sapere se esiste qualche pomata "miracolosa" o qualche terapie utile a farle scomparire.

Purtroppo per gli esiti di tipo cicatriziale di vecchia data non c'è molto da fare. Per eventuali trattamenti con laser o altre apparecchiature è necessario consultare uno specialista (dermatologo o chirurgo estetico): molto dipende dalle dimensioni delle lesioni e dall'entità dell'atrofia cutanea.

Dermatite nodosa

A mia moglie è stata diagnosticata una dermatite nodosa agli arti inferiori. Dopo una cura a base di cortisone ed enoxaparina, durata circa 40 giorni, i risultati non sono del tutto soddisfacenti. È normale tutto ciò? È così lunga la guarigione?

Le cause dell'eritema nodoso rimangono non di rado ignote, nonostante i necessari esami e accertamenti diagnostici. Anche il suo decorso è variabile e non facilmente prevedibile, per quanto riguarda sia le manifestazioni cutanee sia i disturbi ad esse correlati. La terapia, soprattutto se non è possibile individuare la causa, ha un carattere sintomatico.

Macchie dopo eritema polimorfo mayor

Nel mese di marzo sono stato ricoverato 5 giorni in ospedale a causa dell'eritema polimorfo mayor. Dopo la scomparsa delle bolle a coccarda, mi sono rimaste delle macchie che ultimamente si stanno (ma molto lentamente) schiarendo. Fra non molto comincerò ad andare al mare. Secondo lei posso prendere il sole con tranquillità oppure c'è il rischio che mi rimangano le macchie? Devo mettere creme protettive a protezione molto alta? Le macchie in genere vanno via?

In seguito a una manifestazione cutanea infiammatoria è normale che persistano per un certo tempo macchie a carattere vascolare (di colorito rossastro o violaceo) o pigmentario. Una protezione solare è senz'altro consigliabile per evitare iperpigmentazioni che potrebbero durare molto più a lungo.

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