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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"EDTA in pazienti portatori di stent coronarico"

Chiedo se esiste una qualche controindicazione a utilizzare una terapia chelante ad opera dell'EDTA da parte di pazienti portatori di stent coronarico.

Non mi sono mai capitati casi neanche per sentito dire, dovrei avere piu indicazioni sul tipo di intossicazione. Comunque l'importante è non sospendere mai i farmaci cardiologici, soprattutto gli antiaggreganti. Per gli stent dopo un mese dall'impianto non c'è più alcun problema in generale. Le consiglio comunque di rivolgersi al centro dove sono stati messi gli stent portando tutta la documentazione sulla necessita della terapia chelante e sua indicazione.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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