Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Dimagrimento troppo ingente a 33 anni"

Il mio fidanzato ha 33 anni e ha sempre fatto sport intenso. Da due anni ha smesso, per motivi di lavoro, e proprio a causa di questo ha seguito una dieta scarsa e spesso ha saltato i pasti. È alto 193 cm e da 75 kg ora è passato a 52 kg. Ha perso completamente la massa muscolare oltre che tutto il grasso corporeo. Ha un BMI inferiore a 18 e sono preoccupata. Ha fatto gli esami della tiroide e sono ok. Ha solo gli anticorpi leggermente superiori al range ma nient'altro. Da circa un paio di settimane sto cercando di fargli seguire una dieta ipercalorica, ma niente. Non mette su nemmeno cento grammi. Ho provato anche con un ontegratore a elevato apporto proteico. Cosa posso fare?

Effettivamente, per un uomo di 33 anni alto 193 cm, 52 kg sono troppo pochi. È giusto preoccuparsi e indagare. Tiroide a parte, le consiglio di consultare il suo medico per ulteriori indagini, per esempio a livello dell’apparato gastro-intestinale. Il quadro da lei sintetizzato mi fa pensare a un malassorbimento, e le cause possono essere veramente molte e diverse. Preoccupante è anche la perdita di massa muscolare. Dunque, prima di pensare a una dieta ipercalorica, chieda al medico di approfondire lo stato generale e nutrizionale con tutte le indagini possibili e disponibili oggi. Fatto questo si affidi agli specialisti che il medico le consiglierà, e niente “fai da te”.


Ha risposto Gatti Patrizia Maria

Pgatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su