Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Dieta in menopausa"

Non sono una mangiona, è vero che non faccio attività motoria (se non per lavare, stirare e pulir casa) ma da quando sono entrata in menopausa (6 anni fa) il mio metabolismo sembra essersi addormentato. Qualsiasi mio sforzo per dimagrire è inutile. A mezzogiorno mangio un frutto perché il cibo in mensa è troppo saporito e condito. Alla sera o un primo (minestra, risotto) o un secondo (cerco di variare). Vorrei provare a prender le pastiglie per diminuire questo peso ma soprattutto per vedere un po' sparire la ciccia che mi si sta accumulando su fianchi, pancia, stomaco. Quale dieta dovrei seguire e che pastiglie posso prendere?

In menopausa diventa difficile perdere peso. Consiglio di iniziare un’attività fisica costante e abbinare sempre ai primi piatti (di 50/70 g) dei secondi piatti di carne e di pesce per evitare l’innalzamento improvviso della glicemia che aiuta alla sintesi del grasso e induce fame. Inoltre, visto l’accumulo di adipe nella zona addominale, consiglierei, se Lei non ha problemi di salute, una dieta proteica - che va però prescritta dal medico - con la quale si perde il grasso localizzato, senza perdere massa magra. Attualmente, oltre agli integratori che aiutano a regolare la fame o l'assorbimento di carbodrati e grassi, esistono anche farmaci che interferiscono con l’assorbimento dei grassi. Su tutti questi rimedi è necessario però chiedere il parere al suo medico.


Ha risposto Gatti Patrizia Maria

Pgatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

Torna su