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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Diagnosi di reflusso in un bambino"

Ho un bimbo di nove anni. Si sospetta soffra di reflusso gastroesofageo. Ha frequenti episodi di singhiozzo che durano anche parecchie ore. A volte afferma di soffrire di male alla pancia ma erutta in continuazione e a volte rigurgita. Come posso avere una diagnosi precisa senza fare una gastroscopia che mi sembra molto invasiva per un bimbo?

Una diagnosi precisa di reflusso gastroesofageo si fonda su un esame altrettanto invasivo come la gastroscopia ma molto più preciso, la pH-impedenzometria delle 24 ore. Mentre lo scopo della gastroscopia è quello di evidenziare indirettamente la presenza di un danno da reflusso, la pH-impedenzometria correla esattamente il sintomo all’episodio di reflusso acido o alcalino in esofago. Un’esame meno traumatico può essere una radiografia del primo tratto digerente con pasto baritato che permette invece di evidenziare la presenza di condizioni anatomiche predisponenti la malattia da reflusso gastroesofageo.


Ha risposto Mazzocchi Samanta

Samanta mazzocchi

Samanta Mazzocchi

Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha conseguito nel 2008 il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva". Dal 2013 è dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliere di Piacenza all’Ospedale di Castel San Giovanni e, in qualità di Medico Gastroenterologo, si occupa dell’ambulatorio di gastroenterologia e di endoscopia digestiva.

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