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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Demenza senile e difficoltà di risveglio "

Mia zia, affetta da demenza senile è in cura con due farmaci, uno a base di mirtazapina che assume la sera e l'altro (sodio valproato e acido valproico) che prende mattina e sera. Ha notevoli difficoltà di risveglio (a volte impieghiamo oltre mezz'ora per svegliarla ed è molto nervosa). È controproducente forzarla a svegliarsi? Dobbiamo attendere sempre che si svegli da sola?

La demenza senile (se non si intende per questa la smemoratezza benigna dell'anziano) è da ricondurre alla malattia di Alzheimer (quadro caratterizzato da deficit cognitivi e della memoria progressivi). I farmaci che assume sono un antidepressivo e un antiepilettico, qui utilizzato credo come modulatore dell'umore. La sedazione penso possa essere dovuta anche a tali medicinali. Lascerei la zia svegliarsi da sola.


Ha risposto Zilioli Angelo

Foto zilioli

Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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