Cure omeopatiche a 8 anni

DOMANDA

Vorrei sapere se posso curare liberamente mia figlia, 8 anni, con omeopatia, visto che ha una pediatra molto ostile e aggressiva nei confronti di questo metodo; somministra antibiotici e cortisone come acqua! Vorrei sapere se incorro in qualche guaio e lei può denunciarmi o non visitarmi la bambina.

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Marina Battaglioli, Pediatra e neonatologa

Personalmente, non sono né aggressiva né ostile nei confronti dell'omeopatia: semplicemente, non sono competente. Anch'io ho una formazione tradizionale e non entro, perciò, nel merito delle cure omeopatiche. Lascio a un bravo omeopata il suo lavoro. Le dico, però, che molte persone, adulte e bambini, si curano con farmaci omeopatici e ne sono soddisfatti. Molti medici e pediatri di base hanno fatto una formazione specifica sull'omeopatia e non sono affatto ostili. Posto che nessun pediatra può rifiutarsi di visitare un suo assistito, né denunciarla perché lei ha consultato un omeopata, le consiglio però di portare la sua bambina in visita da qualcuno con cui ci sia accordo e fiducia reciproci. Non è utile a nessuno andare da un omeopata e poi rivolgersi a un pediatra che vede l'omeopatia come l'antitesi delle sue conoscenze e le cambia tutte le terapie. Se decide di rivolgersi alla medicina omeopatica...cambi pediatra! È sicuramente più semplice che convincere la pediatra a cambiare idea.

Marina Battaglioli
Pediatra e neonatologa
Dirigente medico di 1° livello c/o Patologia Neonatale – Nido P.O. Buzzi.
Laureata in Medicina e Chirurgia a Milano nel 1990, opera fino al 1994 come studente interna prima e poi come specializzanda presso la Clinica De Marchi e la Clinica Mangiagalli dell’Università degli Studi di Milano dove consegue la specializzazione in Pediatria Generale nel 1994 e in Neonatologia nel 1996.
Tra il 1994 e il 1996 è titolare di una borsa di studio per il Trasporto Neonatale d’Emergenza presso il reparto di Patologia Neonatale della Clinica Mangiagalli, dove opera fino al 1998. Tra il 1998 e il 2000 presta la propria opera al Nido dell’Ospedale S.Giuseppe di Milano prima e poi alla Divisione di Pediatria e Patologia Neonatale dell’Ospedale “Valduce” di Como.
Dal 2000 assume l’incarico a tempo indeterminato presso il reparto di Patologia Neonatale e Nido dell’Ospedale Buzzi, attualmente è Dirigente medico di 1° livello.

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