Cura a lungo termine del reflusso

DOMANDA

Circa 8 anni fa mi hanno diagnosticato una gastrite cronica da stress (non batterica) e ernia jatale. Ho seguito una cura per circa un mese ogni cambio di stagione a base di pantoprazolo e se proprio fosse necessario anche un procinetico circa 30 minuti prima dei pasti. Circa tre anni fa la cura non bastava più solo al cambio di stagione, allora il mio medico mi ha prescritto il pantoprazolo da assumere sempre, tutti i giorni. Il mio dubbio è se sia giusto continuare a riempirsi di pastiglie.

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Samanta Mazzocchi, Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Il suo dubbio è lecito, ma la sua preoccupazione maggiore deve essere lo sviluppo di complicanze dovute all’azione protratta del reflusso, se non viene trattato. I dati della letteratura indicano che gli inibitori della pompa protonica, come quello che assume, sono i farmaci più efficaci attualmente disponibili per il trattamento delle patologie acido-correlate. Per questo è spesso necessario un trattamento a lungo termine. Questi farmaci sono caratterizzati da un'eccellente tollerabilità, l’unico aspetto negativo sono le interazioni farmacologiche, ovvero la somministrazione concomitante di altri farmaci che ne possono diminuire l’efficacia. Tuttavia, tra le diverse molecole della classe, il pantoprazolo è quello che interferisce meno con gli altri farmaci assunti. Le modificazioni dietetiche e comportamentali sono altrettanto importanti nella terapia della sua patologia, anche perché migliorano l’efficacia dei farmaci che assume.

Samanta Mazzocchi
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha operato come studente interna e poi come specializzanda presso l’Istituto di Medicina Interna del Policlinico IRCCS San Matteo di Pavia, dove nel 2008 ha conseguito il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva".
Dal 2009 presta servizio presso l’U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Policlinico di San Donato Milanese. Dal 2013 opera come dirigente medico presso l’UO di Medicina dell’Ospedale di Castel San Giovanni, Azienda Ospedaliere di Piacenza, in qualità di Medico Gastroenterologo, occupandosi sia dell’ambulatorio di gastroenterologia sia di endoscopia digestiva.
Ha partecipato a diversi corsi e congressi di aggiornamento ed è coautrice di pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.
Nel febbraio 2004 ha partecipato a Bologna al “Corso residenziale di addestramento sulle metodiche di studio della motilità gastro-intestinale”.
Nel maggio 2008 è stata relatrice al Corso “Screening, inquadramento e trattamento delle disfagie neurogene” a Pavia con una relazione sul Ruolo della manometria esofagea.
Nel novembre 2009 è stata relatrice al Corso “Se il freddo fa diventare la mani blu”, a Grumello del Monte (BG) con la relazione “le complicanze gastroenteriche e terapia”.
Nel Marzo 2010 è stata relatrice al Simposio di Chirurgia Colorettale funzionale dal titolo “Le disfunzioni del pavimento pelvico”, presso il Policlinico San Donato Milanese.

Articoli correlati

Pubblicità

Gli articoli più letti

I servizi per te
Farmaci a domicilio
Prenota una visita