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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Cosa accade si ingeriamo i cibi tutti insieme"

vorrei sapere come vengono metabolizzati i cibi ingeriti nello stesso pasto, ma in momenti differenti. Mi spiego meglio, se ingerisco 2 cibi nello stesso tempo (ex frullati insieme) o in momenti differenti, vengono metabolizzati o assimilati nello stesso modo e quindi avviene la stessa reazione chimica digestiva?

Dopo l'ingestione di un cibo la digestione comincia già a partire dalla bocca nella quale le amilasi salivari iniziano la scissione dei carboidrati complessi (come l'amido) che continua poi nrllo stomaco e nel duodeno grazie alle amilasi prodotte dal pancreas che contribuiscono alla digestione degli zuccheri semplici. Solo nello stomaco però inizia la digestione delle proteine mentre i processi digestivi si completano nell’intestino tenue dove si riversano i secreti di fegato e pancreas e il succo enterico, secreto dalle ghiandole dell’intestino stesso. Le proteasi in questo contenute completano la scissione delle proteine in amminoacidi; la lattasi, la maltasi e la saccarasi, terminano la digestione dei carboidrati trasformandoli in monosaccaridi; la lipasi, agisce sui lipidi. Solo a questo livello vengono assorbite la maggior parte delle sostanze nutritive: acqua, sali minerali, carboidrati (solo se in forma di monosaccaridi), le proteine (solo dopo la scissione in amminoacidi) e i lipidi sotto forma di acidi grassi. Per i 3 nutrienti principali dunque i meccanismi digestivi sono sostanzialmente questi, ma se i 3 nutrienti sono miscelati insieme ciò che cambia sarà il tempo finale per completare tutti i processi. In altre parole alimenti come la frutta (che si compone essenzialmente di zuccheri e acqua) vengono digeriti abbastanza rapidamente e senz'altro prima del pane, della pasta e della carne con i relativi condimenti. E per gli stessi motivi si pensa che mangiare la frutta prima di un pasto o lontano dai pasti come spuntino, sia meglio che mangiarla subito a fine pasto, in quanto la sua digestione, se mangiata a fine pasto, potrebbe interferire con la digestione degli altri nutrienti assunti con lo stesso pasto, rallentandola.


Ha risposto Gatti Patrizia Maria

Pgatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

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