RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Cordone ombelicale"

Sono alla trentaquattresima settimana di gravidanza e devo ormai affrettarmi a scegliere tra donazione "pubblica" o privata del cordone ombelicale. Ho letto opinini contrastanti al riguardo e ricevuto opinioni contrastanti tra operatori (ginecologi e ostetriche) che lavorano nella struttura pubblica in cui partorirò. Mi interessava conoscere la sua opinione al riguardo. Non è il costo che mi spaventa... sono disposta a piu sacrifici pur di investire sul futuro del mio bambino ma mi attanaglia il timore che molti consigli di rivolgermi ad una banca piuttosto che un'altra siano stati dettati da interessi personali. Conservazione dedicata privata o donazione pubblica? Mi sento scrupolosa... e se un domani il mio piccolo avrà bisogno di quelle cellule staminali? Facendo una donazione pubblica il mio timore è che un domani possa pentirmene.

Il consiglio che si può dare è che una donna scelga possibilmente senza condizionamenti, ma valutando bene le prospettive pratiche. In termini sintetici la probabilità che la donazione fatta ad una banca del cordone privata possa essere utilizzata dal figlio in caso di necessità è pressoché nulla.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su