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Contratture e tensioni muscolari: il calore che aiuta

Basta una mossa sbagliata, a volte, per dare il via al mal di schiena. Hai mai provato con il caldo?

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
dolori muscolari, mal di schiena

Avete sollecitato la vostra muscolatura oltre il suo limite di sopportazione? Ecco perché ora vi ritrovate con uno o più muscoli contratti e dolenti. Provate a risolvere la situazione con il caldo.

Susanna adora il giardinaggio: coltiva fiori e ortaggi. E i risultati si vedono. È molto orgogliosa della sua attività. C’è solo un problema: la schiena di chi ha il pollice verde è spesso messa a dura prova.

Tagliare tutta l’erba del prato, così come sistemare la libreria svuotandola e riponendo nuovamente i volumi in bell’ordine, potrebbe essere un azzardo, specie se non siete abituati a questo tipo di attività, che potreste pagare con forti dolori muscolari.

Infatti, quando un muscolo è sovraffaticato le sue cellule restano senza “energia” e il risultato in genere è una forte contrazione involontaria, persistente e molto dolorosa.

Ma se il sovraccarico di lavoro è la causa più frequente di contratture muscolari, soprattutto a collo, spalle e schiena, anche movimenti bruschi e violenti o traumi muscoloscheletrici, così come certi difetti di postura, possono indurre questa condizione.

Non soltanto: il tono dei muscoli è strettamente correlato anche al nostro umore, cosicché ogni situazione particolarmente stressante può indurre tensione, indolenzimento e dolore.

Il caldo spesso scioglie il malessere

Quale che sia la causa di una contrattura o di una forte tensione muscolare, esiste un modo semplice e spesso molto efficace per alleviare il dolore. Si chiama termoterapia, ed è nota fin dall’antichità.

Il calore induce vasodilatazione che, da un lato, favorisce l’apporto di nutrienti alle cellule “esaurite” e una migliore ossigenazione, dall’altro, accelera l’eliminazione delle molecole che inducono dolore e di prodotti metabolici (come l’acido lattico), che affaticano il muscolo sostenendo il circolo vizioso che dal dolore porta alla contrattura e viceversa. .

Inoltre, la stimolazione delle terminazioni nervose sensibili alla temperatura sembra in grado di favorire l’interruzione della trasmissione del dolore (secondo una teoria detta “del cancello”).

Come utilizzarlo correttamente

Se la contrattura è stata indotta da un trauma, però, prima di usare il calore è necessario che sia stata spenta l’infiammazione e tutti i processi correlati che esitano in rossore, calore e gonfiore.

Pertanto, in caso di lesione dovuta a strappi, contusioni, distorsioni, lussazioni ecc., come prima misura è necessario applicare ghiaccio o antinfiammatori (topici od orali). Il calore è indicato solo in seguito, e in tutti gli altri casi nei quali la muscolatura deve essere decontratta..

A casa può essere utilizzata qualunque fonte: va bene una borsa dell’acqua calda così come un panno caldo o impacchi caldo-umidi, ma oggi è possibile beneficiare dell’azione del calore anche fuori casa.

In farmacia sono infatti disponibili fasce autoriscaldanti che si applicano alla parte dolente e vi aderiscono. Possono essere indossate in qualunque momento: a contatto con l’aria si attivano e sviluppano calore mantenendolo per circa otto ore.

E, dato che non contengono sostanze ad attività farmacologica, in caso di dolore molto intenso possono anche essere associate ad antidolorifici orali senza che vi sia rischio di interazioni.

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Gli sport per il mal di schiena

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    Al ritmo del tango

    In alcuni ospedali si pratica addirittura la tangoterapia, cioè ballare sulle note di questa avvincente musica per migliorare il mal di schiena. È appurato infatti che il tango rinforza i muscoli centrali della schiena e quelli dei glutei. Inoltre aumenta la flessibilità del tronco. Andrebbe fatto due volte alla settimana per almeno 45 minuti. Fare attenzione ai movimenti bruschi se non si è allenati.

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    Nuoto: miglior alleato della colonna

    È lo sport ideale per chi soffre di lombalgia perché scarica le tensioni nervose, rinforza i muscoli di tutto il corpo senza sovraccaricare la colonna con il peso del corpo. E poi distende bene la schiena. Andrebbe praticato due o tre volte alla settimana.

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    Camminare di buon passo

    Basta mezz’ora al giorno di camminata veloce, in città o in campagna. L’unica cosa da evitare sono i tacchi alti per le donne, dal momento che non fanno bene alla schiena. Passeggiare consente di rinforzare i muscoli della colonna e di tonificarli. In molti casi, è il modo più semplice di risolvere i piccoli problemi di lombalgia.

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    Acquagym per tutti

    È un’attività che va bene per tutti: si deve praticare due o tre volte alla settimana per poterne apprezzare i benefici a livello della schiena. L’acquagym tonifica la muscolatura delle gambe e della schiena senza esporre quest’ultima a sforzi eccessivi: quando siamo dentro l’acqua infatti il carico sulla colonna si riduce notevolmente.

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    Spada o fioretto se hai problemi di postura

    Solo chi ha problemi di mal di schiena legati alla postura riesce a trarre beneficio dalla scherma o dal fioretto. Occorre avere, naturalmente, una buona preparazione atletica e l’allenamento deve essere abbastanza frequente. È un valido alleato della schiena perché, praticandolo, siamo costretti a cercare costantemente un buon equilibrio e una postura corretta, per poter fronteggiare l’avversario.


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