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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Compressione del nervo pudendo durante intervento"

Quasi sei mesi fa sono stato operato all'anca in artroscopia e c'è stata compressione del nervo pudendo. Il chirurgo mi ha spiegato che è una cosa che può succedere e che in un mese e mezzo tutto sarebbe tornato a posto. Però, nonostante un buon miglioramente, molto lento, la pelle del pene è ancora insensibile! Io inizio a preoccuparmi perché la zona è delicata e ho 31 anni. È il caso che mi faccia vedere da un neurologo? L'erezione è normale, è la pelle di tutto il pene che è ancora molto ovattata, e questo mi rende difficoltoso il rapporto e il raggiungimento dell'orgasmo.

Il nervo pudendo è un nervo misto: contiene cioè fibre nervose deputate all'innervazione sensitiva dei genitali esterni e altre parasimpatiche (cioè del sistema nervoso autonomo) che provvedono a determinare l'erezione dei corpi cavernosi degli organi genitali (pene e clitoride). In particolare nell'uomo una terminazione di questo nervo, il nervo dorsale del pene, provvede all'innervazione sensitiva di questa zona fino al glande. Dalla sua descrizione sembrerebbe questo il nervo interessato. Se dopo 6 mesi non vi è stato pieno recupero è opportuna una visita neurologica.


Ha risposto Zilioli Angelo

Foto zilioli

Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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