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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Coliche del neonato

Coliche del neonato, che fare

Mio figlio ha un mese e da una settimana circa sono costretta a dargli tutte le sere cimetropio bromuro, ma ho paura che gli faccia male: che controindicazioni ha nei neonati? Ho provato con i fermenti lattici, ma rigurgita spesso. Preciso che assume latte artificiale; la mattina sta benissimo ma la sera inizia a urlare. Ho provato massaggini, ma niente: che fare?

Le coliche sono un problema più comportamentale che organico. In effetti il piccolo sta bene, è in perfetta salute, mangia e cresce in modo adeguato. A un orario fatidico, sempre lo stesso, inizia a piangere in modo inconsolabile, poi si calma, magari dopo ore, in modo altrettanto inspiegabile. Queste sono definite coliche, ma in realtà nessuno ha mai dimostrato che il problema sia l'aria nel pancino: quando un neonato piange l'addome si distende molto, ingoia aria e si ha la sensazione che sia questa a disturbarlo. Ma è una causa o un effetto del pianto? Se lei trova beneficio dai farmaci che le hanno prescritto, continui a somministrarli come ha detto il suo pediatra. Se le pare che non siamo di aiuto alcuno, li sospenda e ricorra solo alle manovre "di contenimento": massaggi, cullarlo dolcemente, contatto "pelle a pelle". Presso molti consultori di zona e i punti nascita negli ospedali vengono organizzati corsi di massaggio del neonato e del lattante. Il massaggio ha un effetto rilassante e benefico sulle coliche.

Gocce per le coliche del neonato

Mio figlio di un mese ogni tanto soffre di colichette. Sono molto attenta a ciò che mangio evitando tutti i tipi di cibi che potrebbero favorire la formazione di aria nel suo pancino e almeno 1 o 2 volte al giorno bevo una tisana a base di Finocchio. Avevo pensato di somministrare al bimbo gocce a base di Finocchio, Melissa, Camomilla, ma volevo avere il parere di un esperto. So che è un prodotto naturale, ma ho paura di eventuali reazioni allergiche.

Le colichette sono piuttosto frequenti nei primi mesi. I comuni prodotti in commercio difficilmente danno allergie. Vanno però usati con parsimonia. Non tanto per eventuali reazioni, piuttosto per non “medicalizzare” troppo un problema che non siamo sicuri che sia sempre organico. Un neonato che piange ha sempre aria nel pancino (se non c’era prima, entra durante il pianto), prima del farmaco, anche se omeopatico, consiglio manovre più tradizionali, come il massaggio o il contenimento. Il problema è autolimitante: dopo i primi mesi sparisce. Chi ci dice che il mal di pancia sia la causa e non un effetto di un pianto scatenato da qualcos’altro che non sappiamo interpretare?

Coliche persistenti nel neonato

Mio figlio ha un mese, aveva coliche gassose a ogni poppata con latte artificiale. Il pediatra mi ha fatto cambiare 5 tipi di latte, ma senza risultati l'ho portato in un ospedale pediatrico dove mi hanno fatto un piano di alimentazione con latte ipoallergenico dicendomi che potrebbe essere intollerante alle proteine del latte e che le coliche sarebbero passate, ma a tutt'oggi le ha e violente, e devo ricorrere anche a tre sonde il giorno.

Le coliche sono un problema di difficile gestione, mettono alla prova la famiglia più solida e i pediatri più esperti. Non sempre si trova una soluzione: l'intolleranza alle proteine del latte è una possibile causa, ma non l'unica. Se non trova alcun beneficio dall'uso di un latte dietetico, consulti nuovamente il suo pediatra. Bisogna valutare anche la crescita e il benessere globale del neonato, per un parere adeguato. Comunque nella maggior parte dei casi il tempo aiuta e le fa scomparire.

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