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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Clamidia, vie di trasmissione"

Ho 29 anni e sto facendo degli accertamenti in quanto ho continue cistiti. Tra le altre cose mi hanno prescritto il tampone vaginale, cervicale ed uretrale. Sono risultata positiva alla Clamidia con il tampone cervicale. Vorrei sapere come si trasmette questo batterio oltre che per via sessuale. È possibile prenderlo in piscina, sauna o usando l'asciugamano intimo di una persona infetta o con i cibi crudi non lavati in maniera adeguata?

Della Clamidia si può dire di tutto, ma si tratta comunque di un germe a tipica trasmissione sessuale, attraverso sesso vaginale, anale od orale. Più alto è il numero dei partner più elevato è il rischio di infezione. Può anche essere trasmessa da madre a figlio durante un parto. Non sono note altre vie possibili di infezione e non è dimostrata la possibilità di trasmissione attraverso cibo, oggetti o strumenti, oppure frequentando ambienti ove vi siano persone infette. L’infezione si diagnostica tipicamente a livello intracervicale o intrauretrale con apposito tampone, ma passa spesso inosservata per lungo periodo. Quando è presente e viene diagnosticata merita un trattamento antibiotico adeguato, che possibilmente coinvolga anche il partner. Le sue complicazioni possono essere importanti soprattutto a livello di un possibile danno alle tube e quindi alla capacità riproduttiva.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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