Che rischi si corrono inalando polveri di silicato

DOMANDA

Ho 21 anni e per 6 anni ho frequentato un istituto professionale dove si lavora il marmo. Tre anni fa realizzai un posacenere utilizzando un silicato appartenente agli amianti. Sono molto preoccupato, anche se sono passati tre anni. Io ho lavorato senza mascherina questo materiale molte volte respirando molta polvere e il laboratorio era saturo di polvere. Che rischi corro e quali esami devo fare per vedere se ho inalato veramente dell'amianto?

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Francesco Tursi, Pneumologo

Vorrei tranquillazzarla dicendole che i silicati non sono esattamente come l'amianto. Questi materiali inducono, nei lavoratori delle cave di marmo, la silicosi una malattia professionale. Ma generalmente questa malattia insorge dopo anni di esposizione e non già per esposizione di brevi periodi. Quindi può domire sonni trnaquilli in quanto la possibilità che insorga in lei una silicosi o un'altra pneumoconiosi è pressoché inesistente.

Francesco Tursi
Pneumologo
Dal 2005 è Dirigente medico presso l’UO di Pneumologia dell’Ospedale Maggiore di Lodi.
È dal 2002 Segretario dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse (A.I.S.T.), www.assotosse.com e dal 2009 Presidente dell’ ALOR onlus (associazione lodigiana di ossigenoterapia riabilitativa).
Nel 2008 ha effettuato la segreteria scientifica del convegno “Inquinamento atmosferico: stato e impatto sulle vie respiratorie” tenutosi a Lodi.
È stato Relatore in diversi convegni accreditati ECM.
Ha realizzato diverse pubblicazioni e studi di ricerca, tra cui:
Partecipazione alla stesura del manuale di “Malattie dell'apparato respiratorio” (C: Terzano) ed. Springer 2006;
nel 2005 Progetto ICEBERG che ha permesso di valutare l’effetto degli inquinanti indoor sulla salute degli operai della provincia di Bologna in collaborazione con API, CNR, azienda ausl di Bologna; nel 2002-2004 Studio AIST. L’ AIST (Associazione Italiana Studio Tosse) ha condotto una ricerca multicentrica, alla quale hanno partecipato 12 centri ospedalieri ed universitari disposti su tutto il territorio nazionale, con lo scopo di valutare le relazioni esistenti tra l’eziologia e le caratteristiche della tosse, nonché di valutare la prevalenza delle varie cause di tosse;
“Broncopneumopatia cronica ostruttiva, non solo un male di stagione”, D&T (diagnosi e terapia) anno XXII, numero 10, dicembre 2003;
“Tosse: aspetti diagnostici e terapeutici”, anno II, numero 1, Allergy and Respiratory Diseases, 2003;
“ Inquinamento atmosferico: il punto di vista dello pneumologo. Atti del XVIII congresso internazionale della società degli otorinolaringoiatri;
Roma IFOS giugno 2005; Questionario per valutare l’impatto della tosse cronica sulla qualità di vita, quarto convegno nazionale AIST, 2003.
Ha particolare interesse nello studio delle acque minerali e ha collaborato alla stesura di: “Guida alle Acque Minerali in Bottiglia”, V edizione, 2002 e VI edizione, 2005.

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