Pubblicità

Che differenza c'è tra il colesterolo buono e il colesterolo cattivo?

Per essere trasportato nel nostro sangue il colesterolo, che essendo un grasso non si scioglie in acqua, si lega alle apolipoproteine. A seconda delle apolipoproteine legate si forma il colesterolo LDL, dall’inglese low density lipoprotein, quello HDL che sta per high density lipoprotein, e il colesterolo VLDL e cioè very low density lipoporotein. I primi due permettono il percorso del colesterolo rispettivamente dal fegato verso i tessuti e dai tessuti al fegato. Durante il tragitto le LDL, che hanno un'alta affinità per la parete delle arterie, possono favorire il deposito del colesterolo. Ciò dà luogo alla formazione di placche aterosclerotiche, che riducono il diametro delle arterie ostacolando il flusso del sangue. Per questa ragione il colesterolo LDL è detto colesterolo cattivo. Viceversa le HDL rimuovono il colesterolo in eccesso e, per tale motivo si parla di colesterolo buono.

Nota per il visitatore

In questa “farmacia virtuale” si trovano le risposte ai quesiti più frequentemente posti dal pubblico ai farmacisti. La correttezza dei contenuti scientifici è validata dalla supervisione di un pool di farmacisti, coordinato dalla Dottoressa Susanna Trave.

Questo servizio ha puro scopo informativo e in nessun caso può costituire la prescrizione di un trattamento, né sostituire il rapporto diretto con il proprio medico curante o una visita specialistica. Per approfondire gli argomenti e per avere risposte mirate a risolvere i vostri specifici problemi si consiglia di chiedere al farmacista di fiducia.

L’allestimento di questa “farmacia virtuale” è realizzato, in ottica di category management, in collaborazione con Bayer Consumer Health.

Torna su