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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Celiachia quando eseguire una biopsia intestinale"

Ho da poco scoperto che mia figlia di 3 anni è celiaca e io molto probabilmente sono colui che ha il gene (sono in attesa degli esami in questi giorni ma mia moglie è negativa e io ho tiroidite autoimmune e morbo di Addison). Ho fatto più volte gli anticorpi antitransglutaminasi e sono sempre risultati negativi. Nessun sintomo degno di nota. Il conteggio delle IgA e delle IgG nella norma e deficit lieve di IgA. È il caso di effettuare una biopsia duodenale per levarsi una volta per tutte il dubbio?

Secondo le linee guida, in caso di negatività per anticorpi antitransglutaminasi (anti-tTG IgA) e deficit di classe IgA si consiglia la determinazione di anti-tTG IgG (o EMA IgG) e AGA IgG. In presenza di deficit di IgA (IgA sieriche <5 mg/dl) e positività di anti-tTG IgG (o EMA IgG) e/o AGA IgG è consigliata l’esecuzione della biopsia intestinale. Dato che lei non ha sintomi intestinali di rilievo, ma patologie di origine autoimmune che si possono associare alla malattia celiaca e un familiare di primo grado affetto dalla malattia, potrebbe anche avere una biopsia intestinale “normale”, in tal caso è consigliato lo studio dell’aplotipo HLA. L’esito negativo dei marcatori sierologici e immunologici non esclude che in futuro non possa sviluppare la malattia.


Ha risposto Mazzocchi Samanta

Samanta mazzocchi

Samanta Mazzocchi

Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha conseguito nel 2008 il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva". Dal 2013 è dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliere di Piacenza all’Ospedale di Castel San Giovanni e, in qualità di Medico Gastroenterologo, si occupa dell’ambulatorio di gastroenterologia e di endoscopia digestiva.

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