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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Bruxismo: quando usare il bite"

Sono una ragazza di 27 anni affetta da bruxismo. Sfrego i denti da quando sono piccola perciò, oltre ad avere i denti un po’ consumati ho incominciato qualche anno fa ad avere fastidio all'orecchio e quando apro e chiudo la bocca spesso sento uno scatto, a volte pure doloroso. Non so se sono ancora in tempo, ma vorrei prendere dei provvedimenti: a quale specialista devo rivolgermi? Ho letto del bite per non rovinare i denti, ma serve solo a quello o potrebbe risolvere anche il problema dello scatto?

Il bruxismo è un'affezione comune che può essere causata da problemi di difettoso combaciamento dei denti, ma talvolta è correlata ad aggressività repressa e fa parte delle reazioni di aggressione o fuga; altre volte ancora è conseguenza di errori posturali cioè della colonna vertebrale. Il difetto di combaciamento spesso, ma non sempre, è conseguenza di un erroneo posizionamento dei denti del giudizio, altre volte di erronee otturazioni o protesi. Naturalmente per proporre una terapia bisognerebbe prima sottoporsi a una accuratissima visita che identifichi la causa e le concause. Fatto questo bisogna rimuovere la causa e ciò rappresenta appunto la terapia “causalgica”. Talvolta però trovare la causa è difficile e, allora, si preferisce proporre una terapia sintomatica mirante cioè a ridurre i sintomi, ma non a risolvere la malattia. Il bite occlusale è appunto, essenzialmente, una terapia sintomatica.


Ha risposto Pedone Maurizio

Pedone

Maurizio Pedone

Odontoiatra

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Firenze, consegue poi la specializzazione in Odontostomatologia e protesi dentale nel 1992 presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti. Dal 1985 al 1999 è Ufficiale Medico presso l'Aeronautica Militare.

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