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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Broncoscopia, quali controindicazioni"

Mio marito dovrebbe fare una broncoscopia vorrei sapere se ci sono contrindicazioni o se è dannosa visto che lui ha una ciste tra il cuore ed i polmoni.

La fibrobroncoscopia consiste nell’introduzione del fibrobroncoscopio attraverso la cavità orale o nasali allo scopo di visualizzare le vie aeree superiori e l’albero tracheo-bronchiale e di praticare procedure diagnostiche o invasive su di esso. Le indicazioni per quest'esame sono molteplici: addensamenti polmonari, presenza di infiltrati persistenti o la presenza di emottisi. L’unica controindicazione assoluta è il mancato ottenimento del consenso da parte del paziente. Ci sono diverse controindicazioni relative che sono legate alle procedure diagnostiche o terapeutiche che vengono praticate durante l'esame (spazzolamento endoscopico, lavaggio bronco-alveolare, biopsie broonchiali o transbronchiali ecc.). Prima di sottoporsi a questo esame endoscopico sono necessari approfondimenti dal punto di vista ematologico (esami del sangue completi), elettrocardiogramma, Rx torace, meglio se disponibile una Tac del torace. In base agli esiti dei suddetti esami lo pneumologo potrà decidere se sottoporre il paziente a tale procedura e quale metodica potrà essere la più adeguata per risolvere il problema di suo marito.


Ha risposto Tursi Francesco

Tursi

Francesco Tursi

Pneumologo

Dal 2005 è Dirigente medico presso l’UO di Pneumologia dell’Ospedale Maggiore di Lodi. È dal 2002 Segretario dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse (A.I.S.T.) e dal 2009 Presidente dell’ALOR onlus (associazione lodigiana di ossigenoterapia riabilitativa).

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