Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Artrosi della mano, che fare"

Ho quasi 60 anni e da circa un mese accuso un dolore se piego a fondo la falangetta del dito indice della mano sinistra e in maniera assai più blanda mi avvade al dito mignolo sempre della mano sinistra. Il medico curante mi ha diagnosticato senza esitazione una artrosi. Ma non mi ha prescritto nulla. Farei bene nel frattempo ad eseguire una piccola ginnastica della mano come aprire e chiudere il pugno escludendo il dito pollice e anche aprire e chiudere le dita toccando coi polpastrelli il palmo della mano? Questa patologia può stabilizzarsi senza dover assumere farmaci?

L'artrosi è una patologia degenerativa che frequentemente colpisce dopo i quarant'anni. La predisposizione genetica, lo stile di vita, eventuali traumi o sollecitazioni meccaniche sono determinanti sul momento della comparsa dei sintomi, sulla loro entità e sulla velocità di progressione. La vera cura contro la progressione dell'artrosi è rappresentata dalla prevenzione. La scelta della terapia più adatta al singolo caso dipende dalla gravità e dall'estensione del danno e alle esigenze quotidiane del paziente. La fase ideale per intervenire è quella iniziale, quando sulle Rx non sono ancora visibili importanti danni degenerativi arrecati alla struttura ossea e cartilaginea. La cura consiste in serie di esercizi di mobilizzazione passiva e attiva, ma senza forzature, eventualmente abbinate a terapie fisiche come la ionoforesi o gli ultrasuoni in acqua. Abbinati agli esercizi specifici per l'articolazione colpita sono molto importanti gli esercizi di allungamento dei distretti articolari colpiti e quelli limitrofi a questi.


Ha risposto Boccalandro Elena

Boccalandro

Elena Boccalandro

Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia

Diplomata in Terapia della Riabilitazione nell’anno 1993/94 e Dottore in Osteopatia dal 1999, è regolarmente iscritta al Registro Osteopati Italiani. Dal 1994 lavora in qualità di libera professionista.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su