Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Antimalarico in gravidanza"

Ho 32 anni e ho assunto atovaquone + proguanil per 11 giorni nei quali ho soggiornato in Sudafrica (dal 3 al 14 aprile). Solo il 6 maggio ho scoperto di essere gravida. L'ultimo ciclo risaliva al 6 aprile: ci sono rischi teratogeni? Devo fare qualche tipo di accertamento mirato?

La presunta ovulazione e la conseguente presunta fecondazione dovrebbero essere avvenute circa 14 giorni dopo l’inizio del mestruo, comunque in un periodo posteriore all'assunzione dei farmaci. Dei due farmaci citati Il proguanil ha una emivita molto breve ed è stato ampiamente usato in gravidanza senza problemi. L’atovaquone, invece, ha un'emivita piuttosto lunga (di 3-4 giorni), e siccome occorrono almeno 4-5 emivite per portarlo a un dosaggio innocuo, va valutata una sua possibile azione negativa per almeno 20 giorni. Ne consegue una necessaria valutazione con un genetista in un centro di secondo livello.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

Gentile utente, a causa di adeguamenti tecnici il servizio "Chiedi all'esperto" è momentaneamente sospeso.
Torna su