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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Antiasmatici e cuore"

Premesso che ho 45 anni, peso circa 85 kg per un'altezza di 1,77 m, come unica attività sportiva faccio un po' di corsa una o due volte la settimana nel periodo primaverile/estivo con un percorso che può variare tra i 5 e gli 8 km a una media intorno ai 10 km/h. Quest'anno in agosto ho deciso di acquistare un cardiofrequenzimetro: dopo una decina di minuti di corsa i battiti salivano intorno ai 160/170 per arrivare dopo circa altri dieci minuti oltre i 240. L'elettrocoardiogramma a riposo è perfetto ma il cardiologo ha detto che il problema è dovuto allo spray di terbutalina solfato che utilizzo prima della corsa per contrastare la mia forte asma allergica da acari. Premesso che l'utilizzo del farmaco si limita a due dosi inalate circa 20 minuti prima di correre, e poi tra l'altro con uso saltuario, mi chiedo comunque, in attesa di fare l'elettrocardiogramma sotto sforzo se posso conituare a fare footing con pulsazioni del genere. Oltre lo spray che uso solo quando corro, assumo un vaccino giornaliero sublinguale.

I farmaci che assume controindicano una attività fisica del genere in quanto aumentato i battiti e la pressione, talvolta sono anche vasocostrittori coronarici. Io ne parlerei nuovamente con il cardiologo curante e mi limiterei nel tipo di attività fisica: passeggiate, ad esempio, o bicicletta senza sforzare.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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