Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Anestesia locale e gravidanza"

Sono incinta e vorrei sapere se posso operarmi in anestesia locale, perché sono molti anni che aspetto di fare questi due interventi (un'operazione mininvasiva, percutanea fatta ai piedi per limare il quinto metatarso prominente e un lipofilling di grasso al polpaccio perché molto più piccolo dell'altro togliendone un po' dai miei fianchi): secondo lei potrei farli? Io so che l'anestesia locale non danneggia quasi per niente il feto, è vero?

L'anestesia locale in gravidanza non è dannosa. In un caso del genere è però corretto porsi la domanda se abbia senso, dopo anni in cui una persona ha un problema, volerlo affrontare proprio durante una gravidanza, che in fondo dura al massimo circa 9 mesi, con qualche ulteriore aggiunta (allattamento e cura del figlio). Se un intervento non è indispensabile, ha senso rinviarlo, poiché la gravidanza è un momento particolare della vita e, comunque, mai nessun intervento, anche se in anestesia locale, è probabilisticamente scevro da complicazioni.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su