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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Allergia che compare nella casa in montagna"

Mia moglie da circa 2 anni soffre di allergia nel momento in cui entra nella casa di montagna. La casa è nuova, ha il tetto completamente ricoperto con travi e assi di legno in pino. Non abbiamo tappeti né tende. La polvere che troviamo in giro è molto secca perché la casa è asciutta e si riesce a scaldare velocemente con i caloriferi. L'abbiamo da circa 6 anni, però il problema di allergia è iniziato da circa 2 anni con occhi rossi, starnuti, tosse. I test allergologici hanno evidenziato una allergia agli acari. Lo scorso WE abbiamo raccolto dei campioni di polvere della casa e del legno: esistono dei centri che oltre a fare i test classici possono verificare se il paziente è allergico anche ad altre sostanze (es i campioni da noi raccolti)? Come mi consiglia di procedere nell’analisi della problematica.

Esiste in commercio la possibilità di testare (es. aclotest) la presenza di acari nella sua abitazione, pertanto può analizzare i campioni da Lei prelevati. In un ambiente vissuto saltuariamente la concentrazione potrebbe essere superiore che nell'abituale abitazione. Anche il riscaldamento per le dinamiche di flussi convettivi facilita la dispersione di polveri ricche di acari. Buona norma, mi rendo conto non sempre possibile, sarebbe arieggiare l'abitazione 24 h prima di soggiornarvi. Per quanto riguarda la polvere di legno per le sue dimensioni non innesca meccanismi su base allergica, ma sicuramente se presente nell'ambiente può amplificare i disturbi oculorinitici.


Ha risposto D'Agostino Marco

Dagostino

Marco D'Agostino

Allergologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1995, è dal 1999 specialista in Allergologia e Immunologia Clinica e, dal 2007, in Igiene e Medicina Preventiva.

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