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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"A tre anni parla poco e mette in fila gli oggetti"

Ho un bimbo di tre anni appena compiuti. Non parla ancora molto, si fa capire benissimo, ma il suo vocabolario è ancora povero. Da premettere che sono pochi giorni che non prende più il ciuccio con il quale passava molto tempo. Ho letto dei sintomi di chi soffre di autismo e tra questi ho trovato il mettere in fila gli oggetti (nel suo caso le macchinine), e l'iperattività. Volevo chiederle se due di questi sintomi possono indicare già questo tipo di problematica. Il bimbo frequenta il nido dall'età di 6 mesi e le maestre non ci hanno mai parlato possibili problematiche.

A tre anni molti bimbi hanno ancora un vocabolario limitato. Il mettere in fila gli oggetti è un gesto normale, indice di iniziale ordine mentale: i più piccini si divertono a distruggere e a lasciar cadere gli oggetti, poi iniziano a costruire e riordinare. È il gesto compulsivo, maniacale, che desta preoccupazione, ma va sempre inserito in una valutazione ampia e dettagliata della personalità e dello sviluppo delle relazioni con gli altri. Non sono mai da considerare gli atteggiamenti isolati. Stesso discorso vale per l'iperattività: basta poco per confonderla con la vivacità di un bambino di tre anni. Comunque le educatrici dell'asilo e il suo pediatra sono le prime persone da interpellare, in caso di dubbi come i suoi.


Ha risposto Battaglioli Marina

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Marina Battaglioli

Pediatra e neonatologa

Specializzata in Pediatria Generale nel 1994 e in Neonatologia nel 1996, dal 2000 assume l’incarico a tempo indeterminato presso il reparto di Patologia Neonatale e Nido dell’Ospedale Buzzi, dove attualmente è Dirigente medico di 1° livello.

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