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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Vitiligine

Decorso della vitiligine

Ho la vitiligine da 19 anni. Ho fatto anni di fototerapia e integratori; da 2 anni mi sono fermata assumendo soltando periodicamente integratori, ma con l’avvicinarsi della menopausa la vitiligine potrebbe peggiorare parecchio: che rimedio potrei adottare?

Il decorso della vitiligine non è prevedibile: i melanociti non vengono distrutti, ma sono "obbligati" a migrare verso i contorni della macchia e teoricamente potrebbero ritornare in sede. Infatti vi sono casi, purtroppo non frequenti, di ripigmentazione spontanea. Non vi sono condizioni fisiologiche in cui ci si possono aspettare miglioramenti o aggravamenti. Le terapie attuali hanno esiti incerti, ma la ricerca è molto attiva in questo campo. È bene tenere regolarmente sotto controllo l'attività tiroidea.

Cure per la vitiligine

Sono una ragazza di 27 anni, da tempo affetta da vitiligine. Ho iniziato diverse cure, dal trattamento vitaminico e con creme locali, ma ho sempre sospeso per scarsi risultati. La mia vitiligine è a piccole macchie e generalizzata, tendenzialmente simmetrica, mani, seno, spalle genitali e gambe. Da poco il vedere depigmentare angoli della bocca e gambe mi ha fatto allarmare, sono a conoscenza di molte terapie, quali la fototerapia a luce fredda, che però sono molto costose: esistono centri per il trattamento a basso costo? Che creme posso usare per attenuare le macchie? Che integratori posso usare per aiutare la pigmentazione spontanea?

Purtroppo a tutt'oggi non è disponibile una terapia della vitiligine in grado di garantire risultati certi e duraturi con margini di successo soddisfacenti. Si va un po' per tentativi: i trattamenti sono molteplici, a volte lunghi e costosi, ma la risposta individuale non è prevedibile. Ovviamente è meglio seguire quelli privi di effetti collaterali, come ad esempio la luce fredda, il cui costo dipende dal numero e dalla frequenza delle sedute necessarie. Integratori o rimedi di medicine complementari possono essere prescritti da medici esperti in queste discipline. Sono allo studio preparati per uso locale con principi attivi di recente introduzione.

Trattamento della vitiligine

Ho la vitiligine in viso. Ci sono altri trattamenti oltre la lampada fredda, che è solo un palliativo in quanto le macchie ricompaiono?

A mio avviso i trattamenti oggi a disposizione per la cura della vitiligine registrano percentuali di successo scarse, nè si può ragionevolmente consigliarne uno piuttosto che un altro o prevederne l’esito. Sono anche da segnalare schemi terapeutici appartenenti alle medicine complementari.

Rapporti tra vitiligine e disfunzioni tiroidee

Uno zio di mia madre era affetto da vitiligine. Dato che tra i sintomi potrebbero esserci scompensi tiroidei, anemia e dermatite seborroica, da cui mi ritrovo affetta (sono in cura da quando avevo 12 anni presso un endocrinologo e assumo levotiroxina ogni mattina) vorrei saper quale richio ho di avere anch'io la vitiligine. Ho letto che se si cura bene la tiroide prima della comparsa delle macchie finché la terapia dura queste non compariranno.

La vitiligine non è sempre correlata a disfunzioni tiroidee. Più corretto sarebbe piuttosto considerare la vitiligine come un possibile sintomo di patologie tiroidee; inoltre la vitiligine può risultare associata a diverse altre malattie (il rilievo ha carattere statistico, il rapporto causa-effetto essendo tutto da dimostrare). Grande importanza si attribuisce ai fattori genetici, ma quanti e quali geni siano coinvolti non è ancora stabilito, nè si conoscono le modalità di trasmissione ereditaria. Diciamo che si può ereditare la predisposizione a sviluppare la vitiligine, ma non è detto che questa si manifesti, anche in presenza di patologie organiche, come quelle tiroidee.

Vitiligine estesa, come eliminare le chiazze scure

Ho la vitiligine quasi totale sul viso, a parte alcune zone; vorrei "togliere" queste chiazze più scure, c'è un metodo?

Le zone cutanee dove i melanociti sono ancora presenti possono cambiare di forma e dimensioni, in quanto queste cellule hanno la capacità di "migrare", cioè di spostarsi all'interno della pelle, compatibilmente con la situazione determinata dalla vitiligine. I metodi per eliminare le chiazze residue teoricamente ci sono: laser, luce pulsata o altro, ma il rischio di provocare inestetismi peggiori di quelli esistenti è elevato, per cui è necessaria una scrupolosa valutazione specialistica. In prima istanza proverei a schiarirle con creme depigmentanti, previa visita dermatologica.

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