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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Varicella

Pasta lenitiva sugli esiti della varicella

Ho 25 anni e sono reduce da una varicella. Le bolle, che erano presenti sul corpo e sul viso, si stanno trasformando in croste. Una di queste croste, che avevo sul viso, accidentalmente è saltata. Volevo sapere se posso trattare la zona con la pasta lenitiva a base di pantenolo.

La lesione cutanea da varicella può lasciare esiti cicatriziali anche se la crosta che ne consegue non cade prematuramente: molto dipende dalla profondità a cui si forma, dalle sue dimensioni, da sovrainfezioni batteriche, dal proprio comportamento riguardo alle croste. Creme ad effetto cicatrizzante o rigenerante, applicate per una quindicina di giorni anche dopo il distacco della crosta, possono attenuare l'evidenza di un'eventuale cicatrice.

Cicatrici da varicella in una bambina

Sono una mamma di una bambina di 9 anni, bionda con pelle e occhi chiari, che ha contratto la varicella 3 anni fa in forma molto violenta. Ad oggi nonostante siano passati 3 anni e sia stata trattata con creme specifiche cicatrizzanti dopo l'evento, sono rimaste delle cicatrici con piccoli solchi molto evidenti. Esistono dei trattamenti con il laser o altro che possono risolvere o migliorare il problema e posso utilizzare questi trattamenti fin d'ora o meglio aspettare che mia figlia cresca?

I trattamenti per rendere meno evidenti cicatrici di questo tipo sono diversi, ma è necessaria una visita dermatologica per valutare la possibilità di riuscita e l'opportunità di un eventuale trattamento, considerando anche la giovane età del soggetto.

Come trattare vesciche e cicatrici della varicella

Ho contratto la varicella e ho vescicole piene di pus e molto infiammate sul viso, anche sulle sopracciglia. Non le ho mai grattate. Si può trattare con disinfettanti, in questo stadio, dove la pelle è molto infiammata attorno alla vescicola? Se sì quali? Non appena da queste vescicole uscirà il pus si può usare qualcosa per prevenire possibili macchie e cicatrici sul viso?

Cicatrici e piccole depressioni cutanee sono tipici esiti della varicella, specie se l'eruzione è intensa. Le macchie sono residui post-infiammatori in genere temporanei, che non hanno bisogno di trattamenti. Su croste e pustole profonde si possono applicare prodotti disinfettanti e cicatrizzanti, in formulazioni acquose o polverose. Un buon rimedio vegetale è la calendula (fiore) il cui infuso o estratto diluito si usa come lozione più volte al giorno.

Macchie residue dopo varicella

Ho incominciato ad avere i primi segni di varicella il 5 marzo e sono finiti a fine aprile. Tutt'ora però ho ancora qualche macchia sul petto e soprattutto sul viso. Vorrei sapere se c'è qualche rimedio per queste macchie.

Le macchie che compaiono dove erano presenti le lesioni da varicella sono dovute a iperpigmentazione postinfiammatoria, un fenomeno piuttosto comune che dipende dal tipo di pelle. Non sono permanenti e con il tempo (alcuni mesi) tendono a regredire spontaneamente. Dato che il sole non facilita la loro scomparsa è bene ricorrere, per questa estate, a una buona crema solare. Per le macchie eventualmente presenti sul viso si possono applicare creme schiarenti dotate di filtri solari.

Quando esporsi al sole dopo varicella

Sono al 4 giorno di varicella (l'ho presa da mia figlia), sto facendo la terapia con antivirale dalla prima comparsa esantematica. Sembra che le eruzioni siano abbastanza contenute. Le chiedo: Dopo quanto potrò espormi? So che la cute interessata dall'esantema non ha gli stessi pigmenti e si rischia di peggiorare la situazione con danni permanenti. Il problema è che al 19 luglio mi sposo a avrei voluto abbronzarmi un poco prima. Oggi siamo al 19 giugno. In ogni caso non potessi fare delle lampade, potrei utilizzare prodotti autoabbronzanti?

Dopo una quindicina di giorni dalla caduta delle croste ci si può esporre al sole con moderazione, soprattutto se le croste erano di piccole dimensioni. Sconsiglierei le lampade abbronzanti in quanto stimolano più facilmente la pigmentazione della pelle sana rispetto a quella interessata dalle formazioni crostose, con effetti antiestetici (peraltro non permanenti). L’uso di prodotti autoabbronzanti non è sconsigliato, anche se i risultati possono essere parziali. Spesso non sono necessarie correzioni estetiche perché la cute recupera rapidamente la pigmentazione.

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