Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Pasta in gravidanza: sì, no, quanta"

In gravidanza la pasta va mangiata tutti i giorni (in che quantità)? È meglio consumarla a pranzo o a cena? Oppure è bene sostituirla con delle proteine per evitare di ingrassare troppo?

In gravidanza è importante seguire un’alimentazione bilanciata. La pasta è un ottimo alimento, ma è opportuno abbinarla a delle proteine (pesce, carne, uova) per non ingrassare. I carboidrati sono responsabili del rapido innalzamento della concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) con conseguente aumento della secrezione di insulina. Tali meccanismi favoriscono la trasformazione del glucosio in grasso da deposito e l’insorgenza della fame. Le ricordo che la pasta può essere sostituita da riso o pane e che in gravidanza è importante seguire una dieta ricca di vitamine, ferro e calcio, indispensabili per il corretto sviluppo del feto. In ogni caso 50/70 g di pasta al giorno sono più che sufficienti, da abbinare a due porzione di pane da 40/50 grammi e da due o tre porzioni di frutta da 200 grammi. Il consumo delle verdure è indispensabile.


Ha risposto Gatti Patrizia Maria

Pgatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

Gentile utente, a causa di adeguamenti tecnici il servizio "Chiedi all'esperto" è momentaneamente sospeso.
Torna su