SapereSalute.it - Star bene in un click

 
Pubblicità

RISPOSTE DELL'ESPERTO

Nevralgia del trigemino

Nevralgia del trigemino o malattia cerebrovascolare

Mio fratello soffre oramai da più di 12 anni di nevralgia del trigemino sulla quale i farmaci non hanno più effetto. Sta provando la tecarterapia, probabilmente proverà la laserterapia ma ad oggi continua ad avere dolori atroci. Dalla risonanza magnetica emerge un cronico deficit di flusso. Può fornici delle indicazioni in merito?

Quello che si vede nella RMN di suo fratello necessita di un corretto inquadramento nell'ambito di una possibile malattia cerebrovascolare. Occorre eseguire un EcoDoppler TSA, valutare la pressione arteriosa, dosare nel sangue colesterolo, glucosio, omocisteina. Le consiglio pertanto di rivolgersi allo specialista neurologo.

Nevralgia del trigemino, cura con carbamazepina

Soffro di nevralgia del trigemino, è possibile assumere carbamazepina per tutta la vita?

La nevralgia trigeminale si manifesta con attacchi di dolore lancinante al volto, il più delle volte descritti come scosse elettriche, generalmente di breve durata (pochi secondi e massimo 1-2 minuti). Può essere sintomatica (spesso da conflitti tra il nervo trigemino e un vaso) o idiopatica (cioè senza alcuna causa apparente). Il famaco prescritto è sicuramente appropriato e può essere assunto a vita (come del resto fanno molti epilettici). In ogni modo si possono utilizzare anche altri farmaci (come, per esempio, il pregabalin).

Nevralgia del trigemino ed esiti della risonanza

Mio fratello soffre oramai da più di 12 anni di nevralgia del trigemino; è assuefatto ai farmaci, che non danno più alcun beneficio e sta provando la tecarterapia. Probabilmente proverà la laserterapia sperando di raggiungere buoni risultati, ma ad oggi continua ad avere dolori atroci quasi ogni giorno. Preferirebbe non ricorrere alle tecniche chirurgiche che comunque non garantiscono una totale guarigione. La risonanza magnetica ha dato come esito: nelle sequenze SE T2 pesate e nelle Flair a TR lungo si apprezzano alcune areole iperintense a margini sfumati, bilateralmente, in regione frontali e parietali da riferire ad aree gliotico-malaciche legate a cronico deficit di flusso. C'entra con la nevralgia?

Quello che si vede nella RMN di suo fratello necessita di un corretto inquadramento nell'ambito di una possibile malattia cerebrovascolare. Occorre eseguire un EcoDoppler TSA, valutare la pressione arteriosa, dosare nel sangue colesterolo, glucosio, omocisteina. Le consiglio pertanto di rivolgersi allo specialista neurologo.

Torna su