RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Flusso mestruale abbondante con coaguli"

La mia ragazza solitamente ha mestruazioni che durano circa 5 - 7 giorni. Questo mese le sono venute regolarmente al 28 giorno, per due giorni ha avuto flusso nella norma, poi il terzo giorno ha accusato un forte dolore addominale con blocco per un paio d'ore del flusso mestruale che si è successivamente sbloccato e per un'ora ha avuto la fuoriuscita di molti coaguli e filamenti simili a lembi di pelle. Le mestruazioni sono poi proseguite normalmente nei quattro giorni successivi. Cosa può aver provocato questo strano flusso mestruale il terzo giorno?

Mestruazioni abbondanti e dolorose sono un fatto relativamente comune che interessa un discreto numero di donne. Quando le mestruazioni superano i cinque giorni possono portare a una condizione di anemia relativa, in particolare se la mestruazione è abbondante e presenta coaguli. Ciò andrebbe verificato discutendone con il medico di base ed eventualmente con il ginecologo, che in questi casi potrebbe consigliare l’uso di una pillola anticoncezionale, la quale solitamente riduce la quantità e il dolore del mestruo. In questo specifico caso potrebbe essere avvenuto un fatto di cosiddetta “dismenorrea membranacea”, una condizione nella quale l’endometrio, cioè la parete interna dell’utero che si sfalda nel periodo mestruale, si sia staccato in toto per essere poi espulso con un dolore maggiore dell’abituale.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su