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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Dermatite seborroica

Dermatite seborroica e Malassezia

Ho 42 anni e fin dall'età di 11 soffro di dermatite seborroica che tratto al bisogno con gentamicina e cortisone. Ho sempre avuto animali domestici e non ho mai avuto particolari problemi, ma da poco più di un anno con l'arrivo in casa di un nuovo cane mi sembra che i sintomi della dermatite si siano intensificati. Mi sono reso conto che il cane era affetto da Malassezia: è possibile che la dermatite del cane possa influire anche sulla mia?

La dermatite seborroica può presentare aggravamenti in presenza di funghi del genere Malassezia. In genere le specie di questo fungo che colpiscono gli animali non si trasmettono all’uomo, ma la questione è ancora oggetto di studio e le analisi di laboratorio per accertare l’identità delle specie eventualmente presenti nei due soggetti non sono comunemente disponibili. Devo dire che la cosa non ha grande importanza, se non a livello di ricerca, in quanto il trattamento non cambierebbe. La terapia antibiotico-cortisonica non è quella ideale, il miglioramento essendo dovuto all’azione antinfiammatoria del cortisone. La presenza generica di Malassezia si può accertare con un semplice esame microscopico delle squame cutanee: in questo caso la terapia locale appropriata sarebbe antimicotica e non antibatterica (gentamicina).

Calazio, legami con dermatite seborroica e cure

Sofforo di dermatite seborroica. Da circa un mese ho un calazio nella palpebra inferiore dell'occhio destro. È la prima volta che mi capita vorrei chiedere se lo stress può considerarsi una possibile causa e se l'intervento chirurgico è l'unico rimedio.

La dermatite seborroica è spesso condizionata dallo stress. In alcuni casi può interessare le palpebre, circostanza che potrebbe facilitare l'insorgenza di orzaioli e calazi. Il calazio si può risolvere anche spontaneamente nel lungo periodo. Si possono tentare trattamenti non invasivi prima di ricorrere a quelli chirurgici, previa visita dermatologica e/o oculistica. Anche le medicine alternative possono offrire rimedi efficaci.

Dermatite seborroica in continuo peggioramento

Sono una ragazza di 31 anni. Quando sono sotto stress mi si forma la forfora sulle sopracciglia. Utilizzo la crema prescrittami dal detmatologo. Due settimane fa ha incominciato a desquamare la pelle di fronte, naso, labbra, mento. Metto la crema ogni giorno, ma la situazione peggiora sempre più. Oggi queste parti desquamate sono anche arrossate, sanguinanti e provo bruciore. Ho prenotato una visita dermatologica, ma ci vogliono settimane. Potrei avere un consiglio nel frattempo? Mi dicono che le dermatiti "psicosomatiche" sono difficili da trattare…

Che alla base del disturbo descritto ci sia una forma di dermatite seborroica (sensibile, tra l’altro a situazioni di stress) è abbastanza chiaro, tuttavia l’aggravamento riferito impone ulteriori accertamenti. Senza una visita non è possibile indicare a distanza un’adeguata terapia. L’unico consiglio che mi sento di dare è quello di sospendere, a titolo precauzionale, l’applicazione della crema in quanto potrebbe essere insorta una reazione di sensibilizzazione al prodotto.

Dermatite atopica e dermatite seborroica

Vorrei sapere qual è la differenza tra dermatite atopica e dermatite seborroica e se la cura è la stessa per entrambe.

Dermatite seborroica e dermatite atopica hanno in comune solo il termine “dermatite” (che indica genericamente un processo infiammatorio a carico della cute). Le sedi cutanee più frequentemente interessate nella dermatite seborroica sono: cuoio capelluto, regione sopraccigliare, lati del naso, a volte aree con barba o baffi, centro del petto e della schiena; colpisce prevalemntemente inin età giovanile e adulta. La dermatite atopica interessa più frequentemente guance, piega del gomito e del ginocchio (cavo popliteo), a volte aree più estese, a partire dall’infanzia. Per contrastare i fenomeni infiammatori si ricorre spesso alla medesima terapia.

Dermatite seborroica, quali possibili cure?

Ho 50 anni e da più di 30 combatto contro la dermatite seborroica. Quando ero più giovane questo problema peggiorava al momento del ciclo, ora con il sopraggiungere della menopausa le cose sono peggiorate in maniera stabile. Le creme che uso sono efficaci soltanto per qualche giorno, poi il problema si ripresenta, sempre nelle stesse zone: al centro delle sopracciglia, ai lati del naso, sul mento, l'attaccatura delle orecchie, lungo l'attaccatura dei capelli e sparsa anche sulla testa. Dovrò conviverci tutta la vita?

La dermatite seborroica è una malattia cronica con fasi di remissione e fasi di attivazione. La possibile terapia consiste nell’utilizzo di creme antimicotiche nella fase acuta e successivamente creme che attenuino l’eritema e la desquamazione.

Dermatite seborroica e cure poco efficaci

Dopo vari consulti a mio figlio, che ha 22 anni, è stata diagnosticata una dermatite seborroica che stiamo trattando con specifici prodotti, tra l'altro anche nolto costosi, con risultati minimi, soprattutto per quanto riguarda il cuoio capelluto. Mio figlio lo sta facendo diventare un vero problema psicologico, soprattutto per la forfora. Esiste qualche pur piccola possibilità di alleviare questo problema?

La dermatite seborroica non è una condizione permanente e la sua intensità dipende da vari fattori e lo stress è uno di questi. A volte il disturbo scompare in vacanza al mare e può risolversi spontaneamente anche se dura da anni. Data la sua variabilità è necessario inquadrare la situazione del singolo individuo per acquisire tutti gli elementi utili a "personalizzare" la terapia, che avrebbe così maggiori probabilità di successo. Diversi possono essere gli approcci terapeutici.

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