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Che fare se la candida viene in gravidanza?

La vaginite da candida è un tormento per molte donne in gravidanza. Ecco come comportarsi.

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candidosi incinta

L’infezione da candida è un tormento per molte donne in gravidanza. Ecco come comportarsi.

La candida è un'infezione che colpisce spesso le donne in gravidanza a causa delle modificazioni della mucosa della vagina e del suo pH che caratterizzano questo periodo.

A scatenarla è in genere un’alterazione della microflora vaginale che, per il 90 per cento, è costituita da lattobacilli.

Fondamentale quindi, in questo delicato periodo, ripristinare l’equilibrio. A questo scopo sono stati sviluppati di recente prodotti topici a base di lattobacilli probiotici.

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Meglio evitare gli antimicotici orali

È sconsigliabile assumere antimicotici per via orale in gravidanza dal momento che rappresentano un rischio per il futuro bambino.

Piuttosto possono essere utilizzati antimicotici per via topica, come le creme a base di farmaci antimicotici.

E in ogni caso, è indispensabile attenersi scrupolosamente alle indicazioni date dal proprio medico.

Alcuni consigli utili

Oltre a rivolgersi ai prodotti disponibili in farmacia, per guarire più velocemente ed evitare le recidive è bene curare l'alimentazione, eliminando i cibi che favoriscono lo sviluppo della candida, come lieviti, carboidrati e dolci.

Infine, meglio usare biancheria di cotone e detergenti intimi delicati o, perché no, qualche goccia di calendula in acqua tiepida per alleviare bruciori e pruriti esterni.

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Arisi1 Emilio Arisi
Ginecologo

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Candida, ne soffro spesso, si può prevenire?

Come prevenire la candida

Igiene intima e regole generali: così puoi evitare le infezioni da candida.

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La candida si previene in 5 mosse

  • 1 igiene intima L’igiene intima, se eseguita in modo corretto, aiuta a prevenire tanti disturbi fastidiosi, tra cui le irritazioni vaginali e le malattie infettive. L’errore più comune è quello di considerare l’igiene intima femminile come una questione soltanto estetica: in parte lo è, ma soprattutto è una vera e propria prevenzione nei confronti di molti disturbi. Deve essere fatta quotidianamente e dovrebbe diventare norma di comportamento, da attuare in modo consapevole con azioni corrette ed efficaci a seconda dei casi.
  • 2 biancheria intima La biancheria intima deve essere di cotone. Questa fibra naturale infatti garantisce protezione e freschezza meglio di qualsiasi altra. Quando si indossano slip in tessuto sintetico infatti si rischia di non lasciare traspirare abbastanza la pelle, favorendo il ristagno di liquidi.
  • 3 assorbenti Gli assorbenti interni vanno bene, sono più confortevoli ed evitano di irritare le mucose esterne a patto però che siano cambiati spesso: mai tenerli più di 6-8 ore. In verità anche gli assorbenti esterni sono ok. Per un adeguato comfort intimo devono anch’essi essere cambiati spesso e, se si vuole, alternati con quelli interni.
  • 4 sedersi Fare attenzione dove ci si siede, soprattutto con il costume da bagno, è fondamentale per evitare la trasmissione e la crescita di germi nocivi. Meglio evitare di sedersi sui bordi delle piscine, sulle panche degli spogliatoi e sulle assi delle toilette, sulla sabbia. Meglio stendere sempre un asciugamano.
  • 5 costume bagnato Fuori dalla piscina e soprattutto in spiaggia, dopo il bagno nel mare, è opportuno non restare a lungo con il costume bagnato dal momento che può causare alterazioni delle difese naturali aumentando il rischio di irritazioni e predisponendo alle infezioni.

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