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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Candida recidivante, che fare"

Sono una ragazza di 22 anni, ho sempre sofferto di candida, ma non mi ha mai causato dolori, solo perdite. Da tre mesi, puntuale dopo il ciclo, mi torna con forti dolori durante i rapporti, all'altezza dell'entrata vaginale e pruriti. L'ho già curata due volte, la prima con un farmaco orale, una pillola che abbiamo assunto io e il mio compagno e la seconda volta con una crema da inserire all'interno e un gel che ricostituiva la flora batterica. Ma eccola che si presenta dopo un mese. Non so più cosa fare.

L’infezione da candida è purtroppo molto diffusa e risulta spesso difficilmente eradicabile in modo definitivo. La sua persistenza o una recidiva vengono aiutate da alcuni fenomeni biologici, come l’avvicinarsi del ciclo mestruale, la presenza di un diabete oppure l’utilizzo di antibiotici. Ma anche comportamenti alimentari o abitudini igieniche possono facilitare l’infezione. È opportuno evitare l’assunzione di zuccheri, di farinacei con i lieviti, inclusa la pizza, e preferire ad esempio il pane azimo. In quanto ad abitudini igieniche è opportuno evitare i pantaloni stretti e preferire piuttosto le gonne, ed è opportuno evitare indumenti intimi di materiale sintetico e preferire quelli di cotone. Inoltre può essere opportuno, appena possibile, liberarsi degli indumenti intimi in modo che la zona genitale risulti ben aereata.




Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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