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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Candida, può sfuggire al tampone vaginale"

Da un po’ di tempo ho prurito a livello vulvare con secrezioni a volte trasparenti a volte gialle e dense. Inoltre mi compaiono delle macchioline bianche tra le piccole e le grandi labbra. Il tampone vaginale è negativo, ma a me sembra un'infezione da candida. Può non risultare al tampone? Comunque ho assunto una compressa di fluconazolo 200 mg, però ancora non vedo miglioramenti. Potrebbe essere una candida non albicans?

Per affrontare in modo clinicamente corretto i problemi delle infezioni vulvo vaginali è ovviamente necessario un tampone. Talora però il tampone (e il laboratorio) non sono la stessa cosa dell’ambiente biologico vaginale e il germe, pur presente, non si sviluppa. Occorrono quindi controlli ripetuti. Quanto alla terapia, anche se fosse mirata, in realtà non si può pensare che ottenga il risultato in pochi giorni. Peraltro se si tratta di candida è opportuno mettere in moto anche una serie di misure collaterali, che riguardano lo stile di vita, tra cui: evitare indumenti stretti e di materiali sintetici, usare solo mutandine di cotone bianco e, appena a casa, toglierle restando senza nulla (mettere un bel grembiule della nonna), evitare ogni tipo di zucchero (concessi solo gli zuccheri della frutta), evitare ogni forma di lievito e mangiare solo pane azimo.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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