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Candida e igiene intima

L'ingiene intima è importante, soprattutto quando si soffre di candida recidivante. Ecco come comportarsi e che prodotti utilizzare.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
igiene intima candida

La Candida vaginale è un'infezione fungina piuttosto frequente e che tende a essere recidivante. Un’igiene intima specifica aiuta a evitare lo sviluppo dell’infezione e aiuta in casi di eventuali trattamenti.

I dati rivelano che, almeno una volta nella vita ne soffre il 75% delle donne. La Candida vulvo vaginale colpisce il sesso femminile a ogni età (oltre il 28% delle adolescenti che si rivolgono agli ambulatori pubblici di ginecologia ne è affetto).

Il fungo responsabile fa parte della normale flora del nostro organismo e, soltanto in alcuni casi nei quali si hanno alterazioni della flora batterica vaginale, si sviluppa in modo incontrollato inducendo candidosi.

Le condizioni predisponenti

Ma perché l'ecosistema vaginale si modifica? Le cause sono molteplici: in gravidanza, per esempio, l'innalzamento del livello di estrogeni rende più vulnerabili allo sviluppo di questo fungo, che approfitta anche di malattie quali il diabete per diventare più aggressivo.

Infine, l'uso di antibiotici, di contraccettivi orali e il mancato rispetto di norme di igiene personale possono provocare l'infezione.

I sintomi sono prurito, irritazione e bruciore della zona vulvare, perdite dense di colore bianco e dolore durante i rapporti sessuali.

Le norme igieniche da adottare

Per evitare di contrarre la malattia è essenziale fare attenzione ad alcuni comportamenti che mantengano l’ambiente vaginale nelle condizioni ottimali.

  • La biancheria intima, per esempio, dev'essere di fibra naturale come il cotone, che lascia traspirare la pelle, e va lavata a temperature elevate separatamente dal resto del bucato.
  • La Candida prolifera in ambienti caldo umidi: appena possibile lasciar traspirare l'area dei genitali.
  • Non usare salvaslip o assorbenti se non quando è necessario e cambiare spesso gli assorbenti interni.
  • Lo stesso dicasi per i detergenti intimi: non abusarne e utilizzare quelli meno aggressivi.
  • Lavarsi ogni giorno con acqua tiepida e aver cura di asciugare bene la zona. Durante il ciclo mestruale è opportuno avere una maggiore cura mentre dopo i rapporti sessuali lavarsi accuratamente è d'obbligo.
  • È meglio effettuare il lavaggio andando dalla vagina all'ano e non viceversa per evitare che i germi intestinali arrivino ai genitali. Stessa direzione quando si fa uso di carta igienica.
  • L'asciugamano è personale e non va usato da altri.

Shamiran Zadnich

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Arisi1 Emilio Arisi
Ginecologo

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Candida disturbi e rimedi

È difficile, ma può sempre succedere. In ogni caso è sempre bene curare l'igiene intima.

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La candida si previene in 5 mosse

  • 1 igiene intima L’igiene intima, se eseguita in modo corretto, aiuta a prevenire tanti disturbi fastidiosi, tra cui le irritazioni vaginali e le malattie infettive. L’errore più comune è quello di considerare l’igiene intima femminile come una questione soltanto estetica: in parte lo è, ma soprattutto è una vera e propria prevenzione nei confronti di molti disturbi. Deve essere fatta quotidianamente e dovrebbe diventare norma di comportamento, da attuare in modo consapevole con azioni corrette ed efficaci a seconda dei casi.
  • 2 biancheria intima La biancheria intima deve essere di cotone. Questa fibra naturale infatti garantisce protezione e freschezza meglio di qualsiasi altra. Quando si indossano slip in tessuto sintetico infatti si rischia di non lasciare traspirare abbastanza la pelle, favorendo il ristagno di liquidi.
  • 3 assorbenti Gli assorbenti interni vanno bene, sono più confortevoli ed evitano di irritare le mucose esterne a patto però che siano cambiati spesso: mai tenerli più di 6-8 ore. In verità anche gli assorbenti esterni sono ok. Per un adeguato comfort intimo devono anch’essi essere cambiati spesso e, se si vuole, alternati con quelli interni.
  • 4 sedersi Fare attenzione dove ci si siede, soprattutto con il costume da bagno, è fondamentale per evitare la trasmissione e la crescita di germi nocivi. Meglio evitare di sedersi sui bordi delle piscine, sulle panche degli spogliatoi e sulle assi delle toilette, sulla sabbia. Meglio stendere sempre un asciugamano.
  • 5 costume bagnato Fuori dalla piscina e soprattutto in spiaggia, dopo il bagno nel mare, è opportuno non restare a lungo con il costume bagnato dal momento che può causare alterazioni delle difese naturali aumentando il rischio di irritazioni e predisponendo alle infezioni.

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