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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Battiti cardiaci

Battiti che accelerano di notte

Sono una ragazza di 20 anni e da un bel po' mi accorgo, quanto vado a dormire, che il mio cuore batte con frequenza da 100 a 120 bpm, con una sensazione di soffocamento nel torace e mancanza di respiro. In passato ho sofferto di attacchi di panico. Non è che ci può essere rischio di infarto, o si tratta solo di tachicardia?

L'ansia può portare a tachicardia, ma non sapendo quali accertamenti lei abbia fatto, consiglierei un controllo dei valori degli indici tiroidei ed eseguirei un Holter ecg in modo da valutare le tachicardie notturne verificando se sono tachicardie sinusali quindi legate a stati di ansia o tachicardie parossistiche.

Cento battiti al minuto dopo cena

Mi chiedevo se 100 battiti al minuto fossero tollerabili in un bambino di dieci anni, dopo aver cenato.

Cento bpm possono essere tolleratbili se si considera che comunque la digestione è un minimo sforzo e per i bambini la frequenza è sempre un po' più alta rispetto a quella degli adulti. In ogni caso il valore che riporta è proprio al limite e io controllerei meglio e con attenzione per esser sicuri di tale valore.

Battiti: 85 per minuto costantemente

Sono una ragazza di 25 anni, in forma dal punto di vista del peso corporeo e svolgo regolare attività fisica (in questo periodo solo sabato e domenica perché sto terminando gli esami e la tesi mi porta via un sacco di tempo). Volevo sapere se può essere "fisiologico" un ritmo di 80/85 bpm perché ogni volta che provo la pressione (spesso mi gira la testa e ho "svarioni") i battiti sono sempre a quei livelli, mentre la pressione varia da 75/120 a 85/130.

Direi che sembra tutto nella norma; ma come dico sempre, se i sintomi - anche se lievi - persistono è sempre bene anzitutto recarsi da proprio medico curante di medicina generale per fare una visita generale.

Battiti elevati e bruciore al petto

Ho 39 anni, maschio e faccio mio malgrado vita sedentaria. A volte ho i battiti a 87 circa e bruciore petto. Gli ecg fatti sono ottimi e anche una prova sotto sforzo fatta 7 mesi fa era buona. Devo preoccuparmi?

Da quello che ha scritto direi che non c'è motivo per preoccuparsi. Controllerei comunque sempre un ecg durante sintomi che è sempre la prova certa di assenza di malattia.

Battito che aumenta di notte e non fa dormire

Sono una ragazza di 19 anni molto ansiosa in particolar modo per la scuola. Ho difficoltà ad addormentarmi durante la notte perché il mio battito cardiaco frequentemente aumenta e mi crea una sensazione di panico e soffocamento. Ho provato un trattamento con alcuni prodotti naturali, ma non ho ottenuto miglioramenti! Si può parlare di tachicardia o solo di stress?

Credo si tratti soltanto di stress; i prodotti naturali possono andare bene, ma devono essere assunti alle giuste dosi. Ne parli con il suo medico curante; io controllerei anche la tiroide con T3, T4 e TSH.

Superare la soglia di battiti per minuto durante lo sport

Salve, sono un ragazzo di 25 anni, faccio molto sport in particolare ciclismo a livello amatoriale. Da un po’ di tempo uso il cardiofrequenzimetro. La mia soglia è 195 battiti al minuto, volevo sapere se ci sono rischi se per qualche minuto si eccede la soglia.

Se i controlli clinici sono negativi e non ha sintomi non ci sono problemi. Da ricordare sempre comunque il buon senso soprattutto per attività amatoriali.

Sesso, fans e battiti cardiaci

L'aver fatto sesso due ore prima di una visita medico sportiva per agonismo e aver preso un fans la sera prima può aver fatto innalzare i valori pressori e i battiti cardiaci? L'ecg sia a riposo, sia sotto sforzo non hanno evidenziato patologie.

Le situazioni descritte, verificatesi ore prima del controllo, non possono essere ritenute responsabili di un innalzamento della pressione e di un aumento dei battiti cardiaci. Il professionista più indicato per chiarire i suoi dubbi è il medico di fiducia.

Battito lento nello sportivo

Ho 45, sono sano e normopeso, svolgo abitualmente attività sportive (tennis e jogging). Da qualche tempo ho notato un abbassamento dei battiti sia a riposo sia sotto sforzo. Grazie a un bracciale che mi monitora ventiquattr'ore ho notato che di notte arrivo anche a 34 bpm mentre a riposo di giorno mediamente sono a 45 bpm: è il caso di cominciare a preoccuparmi?

Direi che assolutamente non è il caso di preoccuparsi: il calo dei battiti è la risposta fisiologica all'allenamento e all'attività fisica; ricordo i grandi ciclisti che arrivano a riposo anche a 30/battiti min. Un controllo clinico generale lo farei sempre, ma solo per prudenza e routine in qualunque sportivo non più giovanissimo.

Rallentare il battito cardiaco

Sono un ragazzo di 14 anni, sono un mago e ho appena comprato un manuale dove spiegano come rallentare il battito cardiaco. Lo spettatore mette le dita (indice e medio) sul polso del mago e sente i battiti rallentare. Questo accade facendo pressione sui vasi dell'ascella. volevo porgervi una domanda: è pericoloso? Le arterie potrebbero rovinarsi?

Non attuerei mai, né per gioco né per altro, procedure per rallentare il battito cardiaco: non succede nulla all'arteria, ma i pericoli legati alla bradicardia non controllata sono per il cuore, anche se si tratta di un giovane sano.

Percepire i battiti cardiaci sulla superficie corporea

Sono un uomo di 28 anni e da un po' di tempo sento come delle vibrazioni al petto; e poi al battito del cuore mi si muove il corpo, per esempio se accavallo le gambe il piede oscilla pari al battito, lo stesso le mani ed anche in petto si nota la vibrazione della pelle al battito. Ho anche notato che quando sto sul fianco sinistro e appoggio la mano al lato sinitro del petto quasi sotto l'ascella sento come pulsare prima forte poi lento. Ho fatto una visita dal cardiologo mi ha detto va tutto bene, ma ci sono cardiologi e cardiologi.

Quello che percepisce sono le normali oscilazioni del cuore che si muove e batte e, a seconda della posizione che si assume, si sente di più o meno. Una volta (negli anni 60) c'era addirittura un esame che si chiavava ballistografia che registrava i movimenti del cuore ...ma ormai è storia della medicina. Non si preoccupi, quindi, è tutto normale; eventualmente faccia un ecocardio per valutare le reali dimensioni dei ventricoli.

Battiti a 130 già durante il riscaldamento

Ho 53 anni e sono sempre stata attiva, ma da qualche anno non riesco più a fare attività fisica. Sono in terapia antipertrensiva da parecchi anni e la mia pressione, grazie ai farmaci, è sotto controllo. Ora sono anche ingrassata e mi sento sempre fiacca e appesantita. Per questo mi sono iscritta in palestra. Ma dopo due sedute sono un po’ perplessa: non soltanto non riesco a fare esercizi che vedo fare senza sforzo a persone decisamente più anziane di me, ma già salendo sul tapis roulant per fare “riscaldamento” i miei battiti salgono subito a 130 circa anche se sto soltanto passeggiando a ritmo sostenuto. Ritiene pericoloso che mi sforzi un po’ all’inizio? Se è così, come posso fare per riprendere un po’ di fiato e resistenza?

Fondamentale dimagrire. Poi per la mancanza di fiato, se non vi sono patologie è mancanza di allenamento. L'aumento di frequenza è normale per le persone sedentarie non allenate. Faccia una vista medica dal suo medico di base e, se tutto è ok, esegua un piano graduale di allenamento e dimagrisca e vedrà che aumenterà la sua perfomance fisica. Altrimenti un controllo cardiologico va bene con ecocardio in pz ipertesa.

Battito del cuore accelerato

Ho 24 anni ed è un po' di giorni che il battito del cuore accelera senza apparente motivo e continua per vari minuti piu volte al giorno. Può avere a che fare con un po' di agitazione? Mi devo preoccupare?

Nessun problema: raccontata così non sembre una tachicardia vera, potrebbe essere ansia. Ma se il disturbo persiste, meglio controllare, con un esame del sangue, i valori tiroidei e sottoporsi a una visita cardiologica.

Sport e valori consigliati di battiti cardiaci

Ho 56 anni e nessuna patologia al cuore. Da qualche anno non faccio sport regolarmente. Volevo riprendere ad andare in mountain bike una volta a settimana ma mi trovo in difficoltà perché, stando a quanto mi ha sempre consigliato il medico sportivo e a ciò che leggo negli articoli specializzati, durante il percorso (di alcune ore) i battiti cardiaci dovrebbero rimanere tra il 70 e l’80% dei 220 battiti meno l’età (cioè per me da 115 a 131 battiti/minuto). Ma alla mia età è praticamente impossibile non superare tale soglia, specie sullo sterrato (vale anche per altri sport, come la corsa). Sapendo bene che non è possibile una risposta specifica senza sottoporsi a una visita, potrebbe darmi un parere in merito a questi valori soglia che mi impediscono di svolgere questo (e non solo questo) sport?

Molto semplicemente è mancanza di allenamento, le persone allenate abbassano la soglia perché hanno il cuore e tutto il sistema circolatorio gradualmente adattato allo sforzo fisico, l'allenemento serve proprio a questo. Gradualmente inizi a fare di nuovo sport, aumentando il tempo e lo sforzo volta per volta senza subito richiedere grandi prestazioni che sono, inoltre, pericolose. Inizi con 30 min tre volte settimana e poi aumenti.



Caffè e battiti cardiaci

Ho 20 anni. Ieri pomeriggio ho bevuto una dose eccessiva di caffè ristretto, circa un bicchiere, e dopo qualche ora il battito cardiaco ha cominciato ad aumentare e sono comparsi giramenti di testa. I sintomi sono durati circa due ore, poi sono scomparsi. Ma poi mi sono svegliato nel mezzo della notte con il cuore a mille, non sono riuscito a dormire e a mezzogiorno ancora sentivo il battito forte, come dopo un affaticamento... è possibile che sia tutto dovuto all'assunzione di caffè?

No. Sicuramente una dose così di caffè non procura tachicardia per un tempo tanto protratto. L'insonnia invece può sicuramente essere secondaria all'assunzione di caffè. Se si presentassero di nuovo questi sintomi farei una visita cardiologica ed eventualmente un Holter-Ecg con esami della tiroide. Da come descrive i sintomi, è probabile si sia trattato di una crisi di ansia, sicuramente scatenata dal caffè; pertanto modererei comunque le dosi.

Battiti che scendono per poi tornare normali

Da circa una settimana durante il giorno sento il cuore che aumenta la potenza del battito e diminuisce gradualmente il ritmo, mi capita circa una volta ogni ora. Mi sono misurato i battiti e scendono a 39-45 battiti per minuto per poi tornare alla normalità circa 65-70 bpm, dura giusto una decina di secondi. Sono una persona relativamente sportiva, non fumatore e bevo un caffè ogni 2 giorni. Non mi è mai successo. Un paio di anni fa ho fatto una visita con ecoDoppler e andava tutto bene, hanno solo notato che la mia valvola mitralica era tricuspide, un disturbo che, a quanto detto dalla cardiologa, non doveva darmi alcun problema.

Il valori soglia di battiti cardiaci che si considerano da bradicardia sono da 60 min in giù e da tachicardia da 100/min in su. Le variazioni spontanee sono normali per effetto del vago e del simpatico e variazioni in pochi minuti sono normali. Bisogna prestare attenzione se bradicardie sotto i 40/min danno sintomi tipo svenimenti. La mitrale tricuspide se non da insufficienza valvolare o stenosi non da problemi, va solo controllata nel tempo per vedere se da insuff. valvolare.

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