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Attente a non dimenticare la pillola

La pillola anticoncezionale deve essere assunta ogni giorno, preferibilmente alla stessa ora. Ma cosa succede se ve ne dimenticate?

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 5 minuti

La pillola anticoncezionale deve essere assunta ogni giorno, preferibilmente alla stessa ora. Ma cosa succede se ve ne dimenticate?

I contraccettivi orali contengono ormoni come estrogeni e progestinici, il cui scopo è "mettere a riposo" le ovaie. In questo modo si evita l'ovulazione e quindi l'eventuale fecondazione e successiva gravidanza, in caso di rapporto sessuale non protetto.

Le confezioni delle diverse tipologie di pillole presenti sul mercato possono contenere 21 o 28 compresse: nel primo caso dovrà essere fatta un’interruzione di una settimana fra una confezione e quella successiva, durante la quale comparirà il flusso pseudomestruale. Nel secondo invece saranno presenti 24 o 26 pillole che contengono gli ormoni, mentre nelle rimanenti (4 o 2) non sarà presente alcun principio attivo (pillole placebo). In questo caso il flusso pseudomestruale si manifesta solitamente durante l'assunzione delle ultime compresse.

Le pillole si differenziano anche in base al dosaggio: c’è la pillola monofasica, cioè a dosaggio fisso (ogni pillola contiene la stessa quantità di steroidi).

La pillola bifasica ha invece un dosaggio in due fasi: l'estrogeno è fisso e il progestinico viene assunto in due dosaggi differenti. Nella pillola trifasica gli ormoni sono associati in tre dosaggi diversi.

Esiste infine una pillola che contiene estradiolo e un progestinico combinati in quattro differenti dosaggi.

Dimenticarsi di assumerla con la giusta regolarità la rende però meno efficace. Questo significa che potreste correre il rischio di una gravidanza indesiderata.

Il rischio dipende da:

  • quante ore sono passate da quando avreste dovuto assumere il farmaco
  • nel corso di quale settimana del ciclo avviene la dimenticanza
  • quante pillole avete scordato di prendere.

Mi sono ricordata in tempo?

Se vi siete dimenticate di prendere la pillola, ma per fortuna ve ne ricordate entro 12 ore dall’ora abituale in cui l’assumete, allora potete dormire sonni tranquilli. In questo caso infatti basterà prendere la pillola appena ve lo ricordate (o comunque entro le 12 ore): la sua efficacia rimarrà inalterata e non sarà necessario utilizzare un'altra forma di contraccezione.

Esistono oggi contraccettivi orali di ultima generazione (in confezioni con 24 compresse contenenti i due ormoni e 4 pillole placebo) che consentono di allungare la finestra di contraccezione in caso di dimenticanza. In altre parole, è possibile assumere la pillola dimenticata non più entro 12 ore, ma entro 24 ore, senza correre alcun rischio di gravidanze indesiderate.

Se invece vi rendete conto di esservela scordata quando sono ormai passate 12 ore (o 24 ore a seconda del tipo di pillola), la protezione contro una gravidanza potrebbe essere ridotta. Mancare una pillola soltanto non annulla infatti del tutto l'effetto, ma lo riduce: è quindi bene utilizzare il preservativo per evitare “sorprese”.

I guai più seri cominciano se le pillole dimenticate sono più di una oppure se si inizia la nuova confezione con due o più giorni di ritardo. In entrambi i casi le ovaie, non più controllate dagli ormoni del farmaco, potrebbero rilasciare un ovulo. E quindi è possibile una gravidanza.

Cosa fare se ne dimenticate più di una?

Se avete scordato di assumere più di una pillola o siete in ritardo di più di 48 ore rispetto al solito orario, è opportuno:

  • prendere l'ultima pillola (solo l'ultima!) che avete dimenticato
  • lasciare nel blister le pillole precedenti che avete scordato
  • continuare a prendere le restanti pillole della confezione come al solito.

In questo caso, la copertura anticoncezionale potrebbe non essere efficace. Se avete rapporti sessuali, accertatevi di utilizzare altre misure contraccettive, come per esempio il preservativo.

In caso di dubbi, consultate il vostro ginecologo, che vi indicherà come comportarvi per evitare di correre rischi.

Valentina Torchia

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