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Archivio Specialista In Gastroenterologia Ed Endoscopia Digestiva

  • Acidi biliari elevati e dolori a fegato e dorso

    Sono una donna 43 anni e da due ho un dolore dalla parte del fegato. Ho fatto visite, ecografie del fegato ma tutto pare normale. Invece il dolore è troppo forte e lo sento ancora di più dietro sulla spalla. Dagli esami del sangue risultano gli acidi biliari troppo alti (09-12 ); scendono solo durante la cura con farmaco e poi si alzano di nuovo. Sono stata attenta al cibo, ho mangiato solo in bianco, ma i dolori ci sono sempre c’è qualcos’altro da fare?

  • Acidità di stomaco e difficoltà a deglutire

    Ho 60 anni e da un po' di mesi accuso forte acidità allo stomaco, a volte anche difficoltà a far scendere il cibo nello stomaco; il mio medico mi ha consigliato breat test: Hp risultando negativo, all’Rx esofageo con contrasto l’esofago appare di calibro ridotto, il tratto precardiacale presenta ispessimento notevole della mucosa di tipo flogistico e aspetto a coda di topo per stenosi alla giunzione con il cardias. Il radiologo mi dice che si tratta di un fattore meccanico: potrebbe spiegarmi qualcosa in più su questa patologia?

  • Acido ursodesossicolico per il fango biliare

    Sono un ragazzo di 42 anni; circa 5 mesi fa dopo una ecografia mi hanno trovato il fango biliare che sto curando con acido ursodesossicolico da 450 mg al giorno. Ho notato che però questa pastiglia ha iniziato a farmi soffrire di diarrea. Ogni 20 g circa mi vengono delle scariche che spariscono il giorno dopo. L'ecografia ha evidenziato anche colon irritato. Può essere che l'acido possa peggiorare questa situazione? Le feci appaiono di colore giallastro mollicce per poi ritornare nomali per diverso tempo. Nessun segno di sangue. Ultimamente sto passando un forte momento di stress lavorativo e familiare. Può essere che il fango sia una conseguenza di pasti irregolari saltati per via dello stress che mi chiude lo stomaco? Ho perso peso da 85 kg a 75 i 5 mesi. Questa perdita di peso forse è avvenuta anche per una alimentazione più equilibrata priva di zuccheri, grassi e alcolici?

  • Addome sempre gonfio e diarrea

    Sono una donna di quasi 60 anni, ancora attiva e in salute, non fosse che per disturbi gastrointestinali che non riesco a tenere a bada. So che dopo la menopausa cambia tutto il metabolismo e da una decina di anni ho cambiato anche "forma" e il grasso si è accumulato su fianchi e addome. Ma il problema maggiore è il gonfiore. Certe sere è molto più di altre, ma comunque la mia pancia è sempre gonfia e tesa e anche le abitudini al bagno sono cambiate e le mie feci sono sempre molli e spesso c'è espulsione di aria. Dopo varie indagini la diagnosi è stata molto generica: infiammazione cronica.
 Ma neppure la cura antinfiammatoria fatta per mesi è servita. Possibile che non ci sia un rimedio (alimentazione, fermenti, erbe o altro) che aiuti l'intestino a lavorare meglio?

  • Adenocarcinoma su esofago di Barrett, quale intervento

    A mio padre a seguito della gastroscopia che effettua tutti gli anni è stato diagniosticato un adenocarcinoma su esofago di Barrett. Il chirurgo dopo aver consultato gli esami vorrebbe optare per un "raschiamento" della zona interessata dato che pare che il tumore sia ancora confinato all'epitelio e che siano coinvolte poche cellule. Il gastroenterologo però aveva parlato di un'operazione di resezione, ben più invasiva. Quali sono le aspettative di vita per un tumore in questo stadio? Vorrei sapere anche se ci può essere qualche fattore scatenante dato che pochi anni fa anche mia madre ha subito gastroresezione totale per gist situato sotto il cardias.

  • Aerofagia senza altri disturbi, cure

    Qualche ora dopo aver mangiato spesso soffro di forte aerofagia molto maleodorante, senza mal di pancia o altri sintomi. che cosa si può fare?

  • Alimentazione in caso di colon irritabile

    Vorrei sapere quali sono le verdure e la frutta che non si possono mangiare con il colon irritabile. La frutta se mangiata cotta è meglio? Se faccio la centrifuga di frutta e verdura fa meno male? Non capisco qual è la giusta alimentazione in questi casi.

  • Alimentazione nella gastrite cronica con ulcera

    Vorrei alcuni consigli su cosa si deve mangiare in caso di gastrite cronica con ulcera.

  • Alimentazione per chi soffre di Crohn

    Vorrei sapere qual è l'alimentazione più corretta in caso di morbo di Crohn. 


  • Alimentazione per colite ulcerosa in fase attiva

    Che tipo di alimentazione dovrei seguire avendo una colite ulcerosa in fase attiva e, contestualmente, dovendo assumere una cura per evitare problemi di stitichezza essendo stato operato di emorroidi?

  • Alimentazione per il colon irritabile

    Soffro di colon iritabile e vorrei sapere qual è la migliore alimentazione per chi ha questo disturbo e che alimenti sono controindicati.

  • Alleviare i sintomi nell'attesa della gastroscopia

    Ho 51 annie ho sempre avuto problemi di digestione, ma da 3 mesi a questa parte soffro di lievissimi dolori un po’ a destra un po’ a sinistra dello stomaco, dopo i pasti bocca molto asciutta e continuo stimolo di urinare. Ho fatto analisi sangue, analisi urine ma è tutto negativo. Ho prenotato la gastroscopia che farò ad agosto, pensa che assumendo aloe vera si attenuerà qualcosa?

  • Alterazione della flora intestinale dopo antibiotici: che fare

    Circa due settimane fa il mio medico mi ha prescritto un antibiotico e un cortisonico. Questa settimana ho dovuto iniziare un nuovo ciclo. Devo dire che questo secondo ciclo mi ha portato a sudare molto, a sentirmi un po' debilitato e con strani movimenti intestinali che negli ultimi due giorni finiscono con evacuazioni più o meno frequenti e con feci frastagliate (non proprio diarrea). Sto resistendo perché so che non è indicato interrompere i cicli di antibiotici e grazie al cielo oggi finisco. 
Può consigliarmi qualcosa per poter ristabilire la flora intestinale e riprendere un po' di forze?

  • Alternanza di stipsi e diarrea

    Ho 34 anni e da qualche anno alterno giorni di stitichezza a episodi di crampi alla pancia seguiti dalla frequente necessità di andare di corsa in bagnon anche 7-8 volte nel giro di qualche ora, con riduzione della consistenza delle feci fino ad arrivare alla diarrea vera e propria. Questi episodi si manifestano sia di giorno sia la notte e nonostante cerchi di seguire un'alimentazione sana. Il mio medico dice che si tratta di colon spastico, che dovrò conviverci tutta la vita e non c'è nulla che possa prevenire il disturbo. È vero tutto questo?

  • Argilla per la cura della gastrite

    Fare uso di argilla è una cura valida per la gastrite? Un'amica sta usando il fango di Gossendorf da prendere con acqua una volta lasciato a bagno. Dice che si trova molto bene. È una cosa seria?

  • Aria nello stomaco con dolore

    Sono un uomo di 35 anni e da parecchio tempo soffro di aria nello stomaco che non sono mai riuscito a risolvere. Il fatto è che io non non riesco a eruttare e quindi a espellerla. Conseguentemente il mio stomaco è in continuazione sotto sopra e brontola e tutto questo mi provoca un peso enorme allo stermo e produzione di saliva in eccesso.

  • Bevanda all'argilla per dolori gastrici

    Soffro di gastrite erosiva, ho un’ernia jatale e alla gastroscopia hanno evidenziato l'Helicobacter pylori. Ho fatto la cura ho ripetuto gli esami delle feci e ne è uscito che non avevo più l'Hp ma molto spesso soffro di questi dolori. Volevo sapere se è vero che c’è una cura con una bevanda minerale a base di argilla curativa naturale? Oltre a questo le volevo chiedere che alimentazione seguire per non soffrire di questi dolori.

  • Bocca amara, asciutta e alito pesante

    Da diversi anni ho la bocca amara, asciutta e l'alito pesante. Bevo tanta acqua fino a due litri, non fumo, ho denti privi di carie e li lavo sempre, ho fatto un controllo al fegato ed è tutto normale. C'è un soluzione a questo?

  • Breath test con substrato di glucosio

    Ho quasi 17 anni. Oggi ho fatto il ''breath test per colonizzazione batterica anomala (glucosio)''. Il primo valore era 4, poi sono aumentati sempre di più e il valore maggiore è stato 9. Con questo test si può anche risalire alla presenza di Helicobacter pylori? I valori sono nella norma? Dopo aver bevuto il liquido a base di glucosio, ho avvertito una sensazione di gonfiore, lieve mal di stomaco e successivamente mi sono sentita per un pò di tempo, debole, intontita e con un leggero mal di testa. È normale?

  • Bruciore di stomaco

    Ho spesso una forte sensazione di bruciore sopra lo stomaco e a volte fatico a deglutire; ho anche rigurgiti acidi che mi causano bruciore alla gola e tosse. Con i comuni antiacido non riesco a risolvere il problema. C’è qualche soluzione per questo problema? (Ho 37 anni e sono di sesso maschile)

  • Bruciore di stomaco: quali piante possono aiutare

    Ho fatto la terapia per eradicare l'Helicobacter, ma ora devo stare senza protettore gastrico per poter fare il test di verificata dell'eradicazione e ho forte bruciore, non so se è rimasta una forte gastrite o non è stato eliminato il batterio, come posso ridurre il bruciore nel frattempo con qualcosa di naturale?

  • Bruciori all'ano e disturbi del colon

    Soffro da un anno di bruciore e prurito all'ano con emissione di feci molli. Mi è stata diagnosticata una proctite che è stata poi curata con una crema rettale. I sintomi però si sono solo attenuati e periodicamente si ripresentava il bruciore, mentre le feci molli erano sempre presenti. Secondo un altro medico la causa sarebbe nel colon, e mi ha consigliato una colonscopia. È possibile che ci sia un disturbo al colon che causa bruciori all'ano?

  • Bruciori di stomaco che peggiorano

    Da un paio di mesi ho bruciori piuttosto intensi dallo stomaco alla gola quasi ogni giorno. Prima mi capitava, a volte, di avere bruciori anche molto più intensi ma ben più raramente. Ora, indipendentemente da quel che mangio (e se mangio o meno) ho sempre o quasi un fastidioso bruciore, accompagnato a volte da gorgogli simili a dei perenni morsi della fame, anche se magari ho mangiato da poco. Inoltre, spessissimo devo defecare dopo aver mangiato, spesso con dolori addominali e flatulenza.

  • Bruciori di stomaco ed eruttazioni, quali indagini

    Sono una ragazza di 21 anni e da qualche tempo ho frequenti bruciori di stomaco e la necessità di eruttare spesso durante i pasti come se, se non lo facessi, non riuscissi a far spazio al cibo. Esiste una soluzione che non sia la gastroscopia?

  • Calcolo alla colecisti: quando è indicata la chirurgia

    Casualmente, per un controllo ecografico renale per via di alcune coliche, si è eseguita anche una eco della colecisti che ha evidenziato un piccolo calcolo (8,3 mm). L'urologo mi ha detto che la dissoluzione con acidi biliari potrebbe indurre delle coliche e che l'unica soluzione potrebbe essere, nel tempo, una colecistectomia. Vorrei un suo parere in merito.

  • Calcolosi della colecisti e rischio di tumopre

    Ho un calcolo alla cistifellea che in due anni è passato da 16 mm a 19 mm. Il mio medico di famiglia mi spinge per l'asportazione dell'organo, paventando il rischio di un tumore futuro. Altri medici mi dicono di intervenire solo dopo una eventuale colica, negando il rischio di cancro. Lei cosa ne pensa?

  • Calcolosi della colecisti, quali terapie

    Ho fatto un Eco completo all'addome e non mi è stato riscontrato nulla di particolare tranne che 2 calcoli alla colicisti di diametro di 5,1 mm ciascuno. Ho fatto vedere al medico curante e mi ha detto che in base a dove sono messi e al diametro, non sono pericolosi, ma da tenere sott'occhio. Però dato che ogni tanto mi capita di avere dolori al fianco destro, non so fino a che punto siano innocui. Vorrei sapere da lei, visto che sono cosi piccoli si possono curare o al limite bombardare col laser per evitare un operazione chirurgica?

  • Candida intestinale

    Volevo informazioni sulla candida intestinale, che cos'è? Quali sono i sintomi e gli esami da fare per sapere se si soffre di questa patologia?

  • Candidosi intestinale recidivante

    Ho 68 anni e da oltre 35 soffro di candidosi intestinale. Recentemente e per circa un mese ho assunto quotidianamente al risveglio un cucchiaio di argilla verde ventilata seguito dopo colazione da 1 cps di probiotico e dopo cena da 2 cps di integratore alimentare a base di Melaleuca, Tabebuja ed Enula. Dopo un iniziale stato di benessere complessivo, a parte un insolito gonfiore addominale, le evacuazioni hanno raggiunto una tale frequenza e intensità da costringermi a cessare la cura. Quale fattore può aver scatenato una risposta così violenta? Può essersi trattato di un benefico ma ingestibile processo di disintossicazione o se molto più probabilmente la candida albicans si é difesa aumentando la sua aggressività con peggioramento della disbiosi?

  • Carbone vegetale in caso di ernia jatale

    Ho 50 anni e circa 10 anni fa, in seguito a eruttazioni e bruciori, mi sono sottoposto a gastroscopia e radiografia con mezzo di contrasto. La gastroscopia ha evidenziato una lieve ernia jatale da scivolamento. Sono stato curato con carbone vegetale e dieta e la situazione e molto migliorata. Nell'arco di questi anni, non ho avuto grossi problemi. Può darmi qualche consigglio e dirmi se due pastiglie di carbone vegetale si possono prendere tutti i giorni per lungo tempo? Se in questi anni non ho avuto altri sintomi posso stare tranquillo?

  • Cattiva digestione e disturbi intestinali, che fare

    Sono un ragazzo di 21 anni e da un paio di mesi soffro di cattiva digestione. Praticamente dopo i pasti mi si gonfia lo stomaco e la sera non riesco più a dormire bene, mi tocca alzarmi 3 o 4 volte per notte per andare il bagno e vado male anche di intestino. Prima di ogni pasto assumo levosulpiride, ma con pochi risultati, e anche i digestivi non fanno nulla. Che tipo di controlli dovrei effettuare?

  • Celiachia che non migliora con dieta priva di glutine

    Mi è stata diagnosticata una celiachia. Il mio medico mi ha prescritto una dieta priva di glutine, soltanto che coliti intestinali, nausea, dolori e crampi addominali frequenti non sono per nulla passati, anzi. Nel referto istologico come diagnosi A c'era la celiachia; inoltre era presente una diagnosi B: "densi infiltrati linfoidi a prevalente immonofenotipo B, costituiti da forme di aspetto maturo, con indice proliferativo inferiore al 5%, localizzati in sede mucosa profonda". È il caso di approfondire perché potrebbe esserci qualcosa da verificare?

  • Celiachia che non risponde alla dieta

    Ho 28 anni, alta 1,65 cm per 48 kg. 
Ho mal di stomaco da 4 anni: dopo mangiato si gonfia e mi fa male, ho la sensazione di non riuscire a digerire, sono anemica, ho avuto problemi di amenorrea per 2 volte e orticaria, spesso con prurito alle orecchie o labbra dopo mangiato, e "brufoli" sul viso.
 Ultimamente dopo mangiato oltre a gonfiarsi lo stomaco mi fa male la testa, ho stanchezza e mi sento come un tremolio nelle braccia e nelle gambe. Il mese scorso ho fatto gli esami del sangue per la celiachia e sono risultata positiva. Ho iniziato subito la dieta senza glutine. La prima settimana è andata benissimo, lo stomaco si era sgonfiato, niente più mal di testa. Da 2 settimane sono tornati i sintomi anche se mangio senza glutine e faccio fatica a digerire quasi tutto. È normale?

  • Celiachia che sembra essere regredita

    A mio figlio è stata diagnosticata la celiachia all'età di tre anni; ora ne ha 15, quest'estate e stato fuori di casa per studi e gli hanno dato da mangiare normalmente. Non ha mai avuto alcun sintomo e ora sono tre mesi che mangia di tutto, anche con il glutine. Abbiamo appena rifatto l'esame del sangue e IgG, IgA, IgM e resto sono risultati negativi. È possibile tutto questo?

  • Celiachia controllata dalla dieta e aborti

    Nel 2009 ho avuto una bimba. Nel 2011 mi è stata diagnosticata la celiachia (classificazione: 3b) e ho iniziato la dieta. Sto bene, ma purtroppo ho avuto due aborti nel giro di un anno. Vorrei sapere se è possibile che le due interruzioni di gravidanza siano correlate alla celiachia nonostante siano passati due anni dall'inizio della dieta.

  • Celiachia non trattata in gravidanza e rischi per il feto

    Sono alla 16a settimana di gravidanza e non è possibile quindi una diagnosi certa di celiachia. Ho iniziato gli accertamenti per celiachia per una sideropenia che ho da quasi 30 anni, poi ho scoperto che l'intolleranza comporta anche ipotiroidismo, che io ho. Gli esami degli anticorpi anti-transglutaminasi sono negativi, è risultato positivo solo il DQ8, ma la gastroenterologa mi ha messo a dieta senza glutine ferrea, fino a fine gravidanza, per un eventuale rischio di aborto. I rischi sulla gravidanza sono solo supposti o ci sono dati certi? Cosa potrebbe succedere se due volte al mese mangio il glutine?

  • Celiachia o intolleranza al glutine, diagnosi

    Da sempre ho avuto problemi con lo stomaco e da qualche anno frequente diarrea. Ho fatto gli esami per la celiachia, visto che mio fratello lo è, ed è risultato: enticorpi antiendomisio assenti mentre antigliadina presenti. Ho tolto il glutine da più di una settimana e da quel momento tutti i disturbi sono spariti. Può essere celiachia o è solo una forte sensibilità al glutine?

  • Celiachia quando eseguire una biopsia intestinale

    Ho da poco scoperto che mia figlia di 3 anni è celiaca e io molto probabilmente sono colui che ha il gene (sono in attesa degli esami in questi giorni ma mia moglie è negativa e io ho tiroidite autoimmune e morbo di Addison). Ho fatto più volte gli anticorpi antitransglutaminasi e sono sempre risultati negativi. Nessun sintomo degno di nota. Il conteggio delle IgA e delle IgG nella norma e deficit lieve di IgA. È il caso di effettuare una biopsia duodenale per levarsi una volta per tutte il dubbio?

  • Celiachia, intolleranza al lattosio, sigmoidite: diagnosi

    È da gennaio che soffro di crampi e dolori allo stomaco e, frequentemente di diarrea. Dagli esami del sangue sono portatore dei geni della celiachia. Gastroscopia e colonscopia evidenziano villi intestinali trochi e sigmoidite. In attesa dei relativi esami istologici, lo specialista mi ha consigliato di iniziare a mangiare senza glutine. Tuttavia, le cose non migliorano più di tanto e ho notato che forse sono il latte e i formaggi a farmi stare male. Può essere che io non sia celiaco ma intollerante al lattosio oppure a entrambi?

  • Che fare se la bioimpedenzionetria rivela un pH acido

    Attraverso la valutazione bioimpedenziometrica effettuata da una 
nutrizionista mi è stato rilevato un pH molto acido. A quali 
conseguenze potrei andare incontro? Ci sono rimedi naturali?

  • Che fare se la colonscopia non è tollerata

    Ho 69 anni e ho fatto 3 colonscopie per familiarità, la prima 12 anni fa fino al cieco che ha evidenziato un polipo di 1,4 cm, non tumorale a 30 cm dall'ano. La seconda 7 anni fa sempre fino al cieco negativa. La terza 2 anni fa, però solo fino alla flessura epatica, sospesa per fortissimi dolori dovuti ai diverticoli che mi hanno trovato; niente polipi, mi hanno detto che si può considerare sufficiente (è vero?). Ora mi chiedo dovendo continuare a farle e non potendole più sopportarle, ci sono altri esami con risultati pari alla colonscopia? Ho sentito che è uscita la videocapsula che si ingoia ed esplora tutto il colon, oppure c'è qualcos’altro?

  • Chiarimenti sulla sindrome di Peutz Jeghers

    Ho 47 anni e sono una donna, a febbraio devo sottopormi a una colonscopia in quanto sia mia mamma sia mia sorella sono state operate di poliposi intestinale (sindrome di Peutz Jeghers). Vorrei sapere qualcosa di più sulla sindrome, se la familiarità può essere trasmessa a mia figlia nonostante io creda di non essere predisposta a questa sindrome.

  • Cisti epatiche

    Ho fatto una ecografia e mi hanno riscontrato una cisti al fegato di 13 mm, mi devo preoccupare, tenendo presente che il fegato non è aumentato di volume e che gli esami ematici sono nella norma?

  • Colangio-RM: quando è necessaria e come avviene

    Sono stata operata di colecistectomia ma continuo ad avere dei problemi; il medico curante mi ha detto di effettuare una colangiografia a risonanza magnetica. Soffro un pò di claustrofobia: quanto tempo dura l'esame? È necessario farlo esclusivamente in un apparecchio da risonanza chiuso o si può fare con risonanza aperta?

  • Colecisti allungata ipotonica

    Sono una ragazza di 25 anni. A seguito di dolori addominali e stitichezza ho fatto un'ecografia addominale e mi è stata diagnosticata una colecisti allungata ipotonica e anse coliche distese dai gas, animate da accentuato peristaltismo. Volevo sapere in cosa consiste la colecisti allungata, se nel tempo può portare problemi e se ci sono degli alimenti che devo evitare.

  • Colica biliare, cosa fare

    Che cosa si deve fare in caso di colica biliare?

  • Coliche biliari e asportazione della colecisti

    Nel 2009 sono stato ricoverato per coliche biliari, i dottori mi avevano consigliato l'asportazione della colecisti che io ho rifiutato, ho praticato per qualche anno una cura con deursil e i calcoli sono spariti, tuttavia ho problemi con alcuni cibi, tipo pizza, carne di maiale, formaggi, spezie ecc. che mi costringono dopo pochissimo tempo che li ho ingeriti a frequenti e violente evacuazioni. Volevo sapere se i due fenomeni sono collegati oppure no, e se l'asportazione della colecisti mi può risolvere il problema. Inoltre volevo chiederle se un medicinale omeopatico chiamato antimonium crudum mi può aiutare.

  • Colite ulcerosa, cure

    Da circa un anno soffro di colite ulcerosa, diagnosticata cronica. La cura che sto seguendo è a base di mesalazina, due compresse al giorno o una supposta alla sera prima di andare a letto. Volevo chiedere se esiste una possibilità di guarigione.

  • Colon irritabile e antinfiammatori

    Soffro di colon irritabile: vorrei sapere se esistono prodotti per proteggere il colon dagli antinfiammatori che devo assumere.

  • Come indagare le cause della nausea

    Sono una ragazza di 18 anni e soffro di nausea fin da quando ero piccola. Negli ultimi anni (in cui sono affiorate anche problematiche per quanto riguarda il battito cardiaco) questa nausea è peggiorata e i picchi avvengono maggiormente al mattino presto quando sono a digiuno. Dovendo prendere anche mezzi pubblici per raggiungere la scuola, questa mia condizione si aggrava molto e al mattino diventa quasi insopportabile. Ne ho parlato con il mio medico il quale mi ha preso appuntamento per una gastroscopia e tutti gli esami del sangue sono stati fatti ma nessun problema è stato evidenziato. Per curare la nausea, però, è necessario trovare la causa e mi chiedevo dopo quali accertamenti quest'ultima potesse venire a galla (oltre alla gastroscopia).

  • Cosa mangiare per non avere cali di concentrazione

    Sono un concertista di musica classica. Prima di un concerto di un'ora piena da solista, che in genere inizia alle nove di sera, cosa devo mangiare per non avere cali di concentrazione? Quanto tempo prima è opportuno mangiare e in quali quantità?

  • Crampi alla bocca dello stomaco

    Da qualche giorno ho dei crampi alla bocca dello stomaco, nei primi giorni erano più frequenti, di notte mi svegliavo con dolori assurdi (come i crampi per la fame), poi sono andati diminuendo; quando mangio si attenuano un po', ma a stomaco vuoto si fanno sentire di più. Lo so dovrei farmi vedere da un medico.

  • Cura a lungo termine del reflusso

    Circa 8 anni fa mi hanno diagnosticato una gastrite cronica da stress (non batterica) e ernia jatale. Ho seguito una cura per circa un mese ogni cambio di stagione a base di pantoprazolo e se proprio fosse necessario anche un procinetico circa 30 minuti prima dei pasti. Circa tre anni fa la cura non bastava più solo al cambio di stagione, allora il mio medico mi ha prescritto il pantoprazolo da assumere sempre, tutti i giorni. Il mio dubbio è se sia giusto continuare a riempirsi di pastiglie.

  • Curare l'Helicobacter pylori

    Ho 21 anni e faccio la cantante di professione. Due anni fa (dopo un periodo di molte sigarette, caffè e malmenage della voce) ho iniziato a sentire un forte bruciore/dolore alla gola e l'otorino mi ha diagnosticato un leggero reflusso. Dopo dieta ferrea per quasi 2 anni e terapia per il reflusso ho ancora dolore insieme con: secchezza, tensione all'orecchio, bruciore e, ora, anche difficoltà nella deglutizione. Ho fatto la gastroscopia e, dopo biopsia, mi hanno trovato l'Helicobacter. Dopo 2 tentativi di terapia eradicante, niente. È possibile eliminare definitivamente l'Helicobacter? A chi posso rivolgermi perché mi segua in una terapia efficace, fino all'eliminazione completa?

  • Curcuma ed effetti lassativi

    Sono un uomo di 42 anni e 10 anni fa, a causa di un periodo di stipsi, ho cominciato ad assumere lassativi catartici diventandone in breve tempo schiavo. Dalla colonscopia risulta un colon atonico con severa melanosi. Recentemente, su suggerimento di un amico, ho smesso di assumere i lassativi e ho cominciato a prendete della curcuma in polvere la sera. I risultati sono stati oltre ogni mia aspettativa. Mi chiedo se questo effetto lassativo della curcuma sia meno dannoso di quello degli antrachinoni e se questo nuovo corso si accompagnerà alla scomparsa della melanosi o se anche la curcuma presenta gli effetti indesiderati dei catartici.

  • Curcuma in soggetti senza colecisti

    Vorrei sapere se una persona che non ha più la colecisti può assumere la 
curcuma, poiché l’assunzione della spezia aumenta la produzione della bile.

  • Defecazione difficile e sangue nelle feci a 20 anni

    Sono uno studente universitario, ho 20 anni e frequento la mensa universitaria ogni giorno, a pranzo e a cena. Faccio vita molto sedentaria e stressante. Da qualche giorno sto avendo problemi nella defecazione: da feci molto molli a estremamente dure da espellere. Tuttavia solo oggi ho riscontrato un'ingente quantità di sangue color rosso vivo nelle feci. MI è stato riferito che questo è sintomo sia di "banali" emorroidi o ragadi, sia di cirrosi epatica o altre malattie ben più gravi. E sono un po' spaventato: che fare?

  • Defecazioni frequenti e magrezza

    Volevo sapere se il dimagrimento è correlato ad una defecazione 
abbondante, dato che vado in bagno due o tre volte al giorno e ho 
difficoltà a ingrassare. So che il metabolismo di una persona stitica 
può essere più lento, ma non credo che defecare faccia dimagrire. O sbaglio?

  • Diagnosi di reflusso in un bambino

    Ho un bimbo di nove anni. Si sospetta soffra di reflusso gastroesofageo. Ha frequenti episodi di singhiozzo che durano anche parecchie ore. A volte afferma di soffrire di male alla pancia ma erutta in continuazione e a volte rigurgita. Come posso avere una diagnosi precisa senza fare una gastroscopia che mi sembra molto invasiva per un bimbo?

  • Diarrea alla sospensione della terapia del reflusso

    Mi è stato diagnostico un reflusso gastro esofageo e prescritto omeprazolo per 15 giorni e di mantenere una dieta senza caffé/alcolici/cioccolato/agrumi/spezie/salumi. Alla seconda settimana di terapia il problema del riflusso è praticamente scomparso, ma ho iniziato ad accusare una leggera stipsi. Esattamente il giorno dopo aver terminato la terapia è poi comparsa diarrea progressivamente peggiorata. La dieta si è ridotta a riso bianco e pesce bollito, antidiarroici e fermenti non hanno sortito alcun effetto, mi sento il ventre gonfio e dolorante e mi pare ricomparso anche il problema gastrico. I due disturbi sono collegati?

  • Diarrea dopo emicolectomia

    A mio padre (80 anni) sono stati asportati, 2 anni fa, sigma, parte del retto e parte del colon discendente. Ora deve andare più spesso ai servizi, ma il vero problema è che almeno una volta al mese ha attacchi di diarrea che lo costringono ad andare iù volte in bagno a intervalli brevissimi, con il rischio di non riuscire a trattenersi. La colpa potrebbe essere degli alimenti o è una cosa dovuta all'asportazione delle parti del colon?

  • Diarrea protratta, cause

    È da un messe che ho continui episodi di diarrea. Non sono sempre attacchi molto forti, però capita che durante la giornata debba correre in bagno col rischio di non farcela. Alcune volte sono scariche lunghe di soli liquidi (si verificano di solito o al risveglio o di notte) mentre durante il giorno sono meno pesanti. In questi giorni ho notato che appena mangio qualcosa, di qualsiasi genere, tempo 15-20 minuti devo correre in bagno. La mia alimentazione non è perfetta, ma non faccio abuso di dolci, non sono amante del cioccolato, ma mangio a qualsiasi ora soprattutto di notte! Il 4 agosto ho fatto un emocromo completo e i valori erano tutti nella norma tranne il valore TAS, che era molto elevato. Che fare in questi casi?

  • Diarrea senza motivo apparente, possibili cause

    Da troppo tempo ormai soffro di conitnui attacchi di diarrea senza alcun motivo apparente. È possibile che la parte di intestino adibita all'assorbimento dei liquidi non funzioni a dovere? Le chiedo questo perché sono spesso gonfio, faccio l'altalena con il peso pur mantenendo un'alimentazione normale. E se la risposta è si, è possibile che questo tratto di intestino sia ricoperto da qualcosa tipo la Candida albicans?

  • Dieta dopo chirurgia per tumore colorettale

    Mio padre, 61 anni, è stato operato di tumore al colon retto e gli hanno consigliato di seguire una dieta sana priva di grassi, di latte e derivati e senza frutta. Non è strana questa prescrizione? Io leggo ovunque che la frutta facilita, insieme alle fibre, l'eliminazione delle tossine dall'intestino! Quali sono gli alimenti da preferire?

  • Dieta dopo stent al colon ascendente

    A mio padre, 77 anni, hanno applicato uno stent a causa di una neoplasia al colon ascendente e indicato una dieta del tutto priva di scorie senza specificare altro. La sua dieta in passato era molto ricca di frutta e verdura che adesso abbiamo del tutto eliminato. Può indicarci una lista attendibile, ma anche ampia, degli alimenti concessi e di quelli no?

  • Dieta drastica e stitichezza

    Da circa due mesi sto seguendo una dieta per perdere molti chiili. Ho eliminato 6 gg su 7 olio pane e pasta. Purtroppo io ho sempre sofferto di stitichezza, e ora, mangiando senza olio, non riesco proprio ad evacuare. Da circa 6 settimane assumo un lassativo a base di sodio picosolfato, una volta a settimana: non è che adesso il mio corpo si è abituato e non riuscirò più a farne a meno? Cosa mi consiglia per aiutare un po' il transito intestinale? Premetto che bevo già molta acqua e mangio tante verdure.

  • Dieta per la colite e il gonfiore addominale

    Da anni soffro di colite, ma in particolar modo da 2 anni questo problema è diventato molto fastidioso. Ho coliche ricorrenti e dolorosissime, tanto da dovermi recare al pronto soccorso. Inoltre la mia pancia si gonfia a dismisura. Saprebbe consigliarmi un'alimentazione adeguata? C’è atro che posso fare?

  • Difficoltà a digerire con nausea e fitte allo stomaco

    È da 10/12 giorni che sto avendo difficoltà a digerire (in particolare dopo cena) con senso di nausea e fitte allo stomaco. In questo periodo sono molto stressata, faccio una vita sedentaria, mangio velocemente e alcune volte salto la cena. In passato ho sofferto di gastrite nervosa. Inoltre, soffro di dismenorrea, ragion per cui durante la settimana del ciclo prendo farmaci analgesici. Dovrò convivere con questo problema di digestione?

  • Digeribilità di alimenti crudi o cotti

    Vorrei sapere quali sono secondo Lei gli alimenti facilmente digeribili, quelli crudi o cotti?

  • Digerire a stomaco vuoto

    Ho un problema con il mio stomaco: nelle ultime settimane digerisco in continuazione, ho un senso di nausea a stomaco vuoto e la sensazione di un boccone fermo nell'esofago. Prendo da qualche giorno un gastroprotettore: sembrava aver migliorato la situazione, ma da 2 giorni il problema si è ripresentato. Cosa devo fare?

  • Digestione ancora difficile dopo eradicazione di H. Pylori

    Dopo esecuzione EGDS con esame istologico per digestione laboriosa mi hanno diagnosticato incontinenza cardiale e gastropatia iperemica lieve; il referto istologico riportava mucosa gastrica antrocorporale con quadro di gastrite cronica attiva con metaplasia intestinale a livello antrale e presenza di microorganismi morfologicamente compatibili con Helicibacter pylori. Dopo triplice terapia eradicante la ricerca HP nelle feci e il breath test erano negativi. Il mio problema però è che la digestione è leggermente migliorata, ma non in maniera ottimale, vorrei un suo parere sulla metaplasia e su un eventuale aiuto alla digestione.

  • Digestione lenta e di colon irritabile

    Soffro da anni di digestione lenta e di colon irritabile con prevalenza di stipsi. Pertanto se assumo un procinetico, come domperidone, la motilità aumenta e migliora la digestione, ma non mi sento il colon rilassato, mentre se prendo un antispatico, come trimebutina e medazepam oppure otilonio bromuro e medazepam, mi rilassa, ma mi rallenta la motilità e quindi la digestione. Desidero sapere: esiste un farmaco che contemporaneamente rilassa stomaco e colon e velocizza la digestione? Se non esiste allora posso assumere, nello stesso pasto, sia un antispastico che un procinetico?

  • Dimagrimento drastico e steatosi epatica

    Vorrei sapere se un forte dimagrimento potrebbe 
essere la causa di un fegato steatosico (o fegato grasso).

  • Displasia del colon, quando intervenire

    Ho 57 anni e da circa 25 convivo con la colite ulcerosa; un anno fa mi è stata riscontrata una displasia di grado lieve: non conviene asportare la parte malata prima che si trasformi in tumore vero e proprio? È possibile che una displasia receda? Quanto tempo può rimanere di grado lieve?

  • Disturbi gastrointestinali dopo la pizza

    Spesso dopo aver mangiato una pizza mi vengono dei forti dolori addominali con senso di vomito che passa dopo circa 15 minuti di continue eruttazioni. Non so se sia collegato il problema, ma faccio fatica a defecare: vado in bagno in media 6 volte al giorno per fare poco alla volta.

  • Disturbi persistenti dopo colonscopia

    Dopo una colonscopia fatta 2 mesi fa mi è stata riscontrata una ulcerazione alla valvola ileocecale, curata 20 giorni con mesalazina. Al controllo il sangue occulto era negativo e la Ves nella norma ma a due giorni dalla sospensione della mesalazina è tornato mal di pancia e in più si è aggiunta la sensazione di dover evacuare di continuo. Mi è stato prescritto antibiotico per una settimana, ma oltre che essere aumentate le scariche del mattino la sensazione di dover evacuare non è passata. Prima di fare la colonscopia non avevo nessun disturbo. Che cosa devo fare?

  • Dolori addominali di tipo colico

    Ho 17 anni, sono giusta di peso (al limite un po' magra) e faccio attività sportiva ogni giorno. L'alimentazione è normale. Eppure spesso ho forti dolori all'addome (come coliche), mi si gonfia la pancia e mi aumenta la salivazione a dismisura. Potrebbe essere una reazione a qualche alimento? Io, però, mangio più o meno sempre le stesse cose, e il problema mi si presenta solo ogni tanto. Potrebbe esserci qualche altra causa?


  • Dolori all’ipocondrio e allo stomaco, dimagrimento, stress

    Sono una donna di 39 anni, dall’anno scorso ho dolori all’ipocondrio destro e sinistro e a livello stomaco; sono dimagrita 10 kg. Ho fatto esami quali eco addome (tutto ok), gastroscopia (gastrite cronica antrale) colonscopia (tutto ok). Ho dolori, specialmente dopo aver mangiato, abbastanza forti. Possono essere dovuti ad ansia o stress?

  • Dolori alla parte bassa destra dell'addome

    Sono un uomo di 33 anni, alto 1,83 e peso 104 kg. Accuso spesso dei dolori nella parte bassa destra dell'addome, per intenderci dov'è l'appendice. Ho fatto diverse visite da vari chirurghi di recente e tutti l'hanno esclusa... chi si è spiegato il dolore con una puntina di ernia inguinale, chi con problemi alla schiena e chi dice che è la mia ansia. In pratica il mio dolore prende tutto il lato destro dal fianco alla gamba interna, all'inguine e all'addome basso, è continuo e dura da 1 giorno a 4-5 giorni...poi sparisce e può anche tornare dopo 1 mese o dopo 3 giorni. Ma dura da diversi anni. Ho fatto 2 ecografie addome completo e analisi del sangue e sembra tutto a posto. Secondo voi che altri esami dovrei fare?

  • Dolori allo stomaco che persistono da tre anni

    Salve ho 26 anni e da circa tre anni soffro di forti dolori allo stomaco dopo i pasti che durano da venti minuti a un'ora e mezza, qualche volta anche due ore. Anche l'intensità è varia. Dal clisma opaco sono risultati esiti di esofagite erosiva, ernia jatale da scivolamento, gastrite antrale. Dopo una cura con levosulpiride e rabeprazolo per qualche mese senza miglioramenti è stato aggiunto otilonio bromuro prima dei pasti e sodio alginato con potassio bicarbonato dopo i pasti. L'esame al lattosio ha dato risultato positivo e mi è stato consigliato di effettuare anche quello relativo al glucosio. I test sull'Helicobacter e il test per la celiachia sono entrambi negativi e l'ecografia all'addome non ha riscontrato nulla di particolare. Sono già stato operato di appendicite (luglio 2010). Non saprei più che altro fare, che consigli può darmi?

  • Dolori allo stomaco e nausea la sera

    Sono una ragazza di 20 anni. Da un mese a questa parte mi capita di avere piccoli dolori di stomaco. Il problema più grande mi viene la sera dopo cena, un po' di ore dopo il pasto: quando vado a letto mi viene la nausea e fatico a digerire avendo anche un po' di acidità. Mi succede tutte le sere. Il mio medico mi ha detto che è gastrite (e mi ha consigliato un Ipp) ma io non credo. Premetto che sono una persona sempre tesa, stressata e un po' ansiosa. C'è qualche altro rimedio?

  • Dosaggio di pancrelipasi dopo resezione pancreatica

    Mia moglie ha subito una resezione pancreatica "testa e corpo" per una neoplasia, che per fortuna non c'era. Durante i pasti assume pancrelipasi 10000 U.Ph.Eur., per un totale di 5 capsule giornaliere, come disposto in ospedale alla dimissione. Ora, dopo una vista effettuata da altro specialista le dosi sono state aumentate a 30 capsule al giorno. È possibile sapere quale sarebbe il dosaggio ideale, in assenza di produzione di enzimi pancreatici come nel caso di mia moglie?

  • Ecografia completa all'addome e linfonodi

    Vorrei sapere se da un'ecografia completa all'addome si rilevano eventuali linfonodi ingrossati. Se sì, quali?

  • Effetti a lungo termine del lansoprazolo

    Assumo da circa due anni giornalmente lansoprazolo 15 mg per ernia da scivolamento. Quali effetti ci sono per uso a lungo termine?

  • Effetti dell'uso prolungato di lansoprazolo

    Sono ormai 7 anni che assumo regolarmente 15 mg di lansoprazolo ogni giorno una sola volta e devo dire che la mia vita è regolare e tranquilla. Vorrei sapere se posso avere complicazioni per l'uso continuo di questo farmaco, anche perché se smetto dopo due giorni tornano i problemi.

  • Effetti della colonscopia a due mesi di distanza

    Da circa due mesi ho effettuato una colonscopia che per fortuna si è conclusa bene. Ma da quel momento ho lo stomaco gonfio, duro e dolorante. So che dopo pochi giorni non si dovrebbe avere alcun fastidio, quindi mi preoccupo un po’.

  • Effetti della sedentrietà sul rischio di tumore del colon

    Ho letto studi che dicono che la sedentarietà, quindi anche lavori sedentari (dietro una scrivania), potrebbe aumentare di molto il rischio di tumore del colon. Visto che già si sa che la sedentarietà è dannosa, vorrei sapere se lo è in particolare per questo tipo di tumore e come comportarsi di conseguenza.

  • Emorroidi e sanguinamento

    È possibile che un paziente che soffre di emorroidi abbia emorragia senza evacuare o può trattarsi di poliposi?

  • Emorroidi, postura e attività fisica

    Ai fini della prevenzione di fastidi legati a emorroidi è più indicata la stazione eretta o quella seduta? È preferibile leggere in piedi, passeggiando oppure stare seduti alla scrivania? Fino ad oggi non ho avuto disturbi intensi ma solo occasionali fastidi, negli ultimi 3 giorni, tuttavia, ho sofferto di un'infiammazione un pò più acuta: mangio correttamente, ma sto in piedi 7/8 ore e ho fatto esercizi per adduttori.

  • Episodi di stipsi alternati a diarrea da colon spastico

    Ho un mamma 89enne, invalida e con inizi di demenza senile. Soffre di diarrea ricorrente da anni; nulla di patologico dopo innumerevoli scopie e diagnosi di "colon spastico". Ora però sono sempre piu`frequenti fenomeni opposti, di feci molto dure con difficoltà di defecazione. Cosa possiamo fare per risolvere questi saltuari fenomeni di stipsi? Stante il colon spastico e abituale diarrea temo l`uso di farmaci o di fibre.

  • Episodi frequenti di diarrea a 68 anni

    Mia madre, 68 anni, da oltre due anni ha episodi molto frequenti di diarrea (3-4 volte al mese), ha fatto visite specialistiche e le analisi sono tutte negative, ma i farmaci antidiarroici o anticolitici non hanno più alcun effetto. Assume molti medicinali per varie patologie, fra le quali epilessia, e segue una dieta rigida per un'insufficienza renale. La cosa peggiore è che non riesce a trattenersi per niente, ed è costretta a restare chiusa in casa perché quando "arriva" non riesce ad arrivare al bagno in tempo. Non sappiamo più che fare, abbiamo bisogno di un aiuto concreto.

  • Ernia jatale con sintomi soprattutto notturni

    Soffro di ernia iatale. Ho già fatto due endoscopie e diverse visite specialistiche, ma nessuna risolutiva. La mia dieta è triste. Mattino: cereali, pavesini e caffelatte. mezzogiorno: pasta in bianco con olio di oliva, insalata e frutta, Sera: verdura cotta, pesce al vapore o bresaola, una mela. Faccio molto sport: corsa, nuoto e bicicletta. Assumo omeoprazolo quando i sintomi sono pià fastidioisi. Non bevo, non fumo. Di giorno non ho grossi problemi salvo rari periodi di fitte acute. Il problema è di notte: se anche prendo omeoprazolo dormo malissimo per gonfiore, aria e pessima digestione sino al mattino. Che fare?

  • Ernia jatale: il ruolo della chirurgia

    Dopo due anni di cure tradizionali ed omeopatiche ho rifatto la gastroscopia, risultato: ernia itale, mucosa gastrica con flogosi cronica e diffusa metaplasia. HP negativo. Dopo due anni di cura e dieta drastica non è cambiato niente. Operando l'ernia iatale pensa che possa risolvere il problema?

  • Esami per la celiachia durante dieta aglutinata o dieta libera

    Buon giorno, a gennaio dovrei sottopormi alla biopsia per certificare la mia celiachia scoperta due anni fa dopo il secondo di tre aborti. Non essendo riuscita a trovare un gastroenterologo di fiducia che riuscisse a rispondere ai miei quesiti mi sono rivolte alla Asl, ma purtroppo non hanno saputo chiarire un mio dubbio: essendo sottoposta a una dieta senza glutine da ormai quasi due anni, mi chiedevo se per non avere falsi negativi non dovessi tornare a mangiare glutine prima dell'esame.

  • Esofagite da reflusso a 9 anni

    Mio figlio ha 9 anni e ha un'esofagite da reflusso di grado B (classificazione di L.A.) con tre lesioni da 10 mm. Su questa cosa c'è da preoccuparsi o posso stare tranquilla?

  • Esofagite da reflusso, rimedi naturali e sintomi alla gola

    Ho 24 anni e soffro di esofagite da reflusso. Da 5 mesi non sto più prendendo né antiacidi né IPP, ma sto solo tamponando con rimedi naturali tipo liquirizia, argilla, alginato, camomilla. Volevo sapere se esite altra terapia naturale. Inoltre ultimamente mi sento un po' la gola stretta e vorrei sapere se può essere sintomo di tumore esofageo.

  • Esofago di Barrett in un bambino, che fare

    Sono la mamma di un bambino di quasi 10 anni. Ha eseguito a novembre 2011 la gastroscopia e gli è stato diagnosticato un esofago di Barrett. La pH-metria esofago-gastrica delle 24 ore è stata positiva per reflusso gastroesofageo di grado severo. La terapia per due mesi è: esomeprazolo 20 mg al mattino e 10 mg prima di cena e uno sciroppo antireflusso prima di andare a letto. Sono preoccupata per il Barrett. Occorre eseguire altri esami? È sufficiente la terapia? Quali sono i centri specializzati per bambini per la cura dell'esofago di barrett in Italia?

  • Esofago di Barrett, evoluzione e trattamento

    In seguito a epigastralgia mi è stata diagnosticata sospetto esofago di Barrett la descrizione dice: Esofago privo di lesioni, giunzione squamo-colonnar posta a circa 36 cm dagli incisivi, di aspetto marcatamente irregolare con iniziali digitalizzazioni di mucosa cilindrica (sospetto Barrett corto) piccola ernia iatale da scivolamento, stomaco normoconformato, bulbo e seconda porzione nella norma. Ora io vorrei sapere: se avessi avuto un tumore e non un esofago di Barrett la gastroscopia l'avrebbe rivelato subito? È possibile confondere un ernia jatale con un tumore? Perché devo aspettare tre mesi per la biopsia?

  • Esofago di Barrett, risoluzione con terapia adeguata

    Può sparire l'esofago di Barrett con una terapia adeguata? Diagnosticato nel 1991, nel 2005 non era più presente.

  • Fallimento dell'eradicazione di Helicobacter pylori

    Ho 41 anni, soffro di ernia jatale e alla gastroscopia mi hanno trovato l'Helicobacter pylori. Il mio medico di famiglia mi ha fatto un 1° trattamento e poi il breath test che ha dato un valore positivo di 17,5 poi mi ha visto uno specialista gastroenterologo e ho fatto un 2° tentativo di eradicazione finito (breath test 4,7 e mi hanno detto che devo vivere con l'Helicobacter. Ma ho sempre dolore forte e constante e il breat test è ora 27,5. Prendo qualche antidolorifico ma non fa niente: cosa si può fare?

  • Farmaci in compresse e tempo di transito oro-anale

    Se assumo un farmaco in pastiglia e dopo un'ora mi scarico normalmente, cosa succede? Il farmaco viene espulso? Mi è capitato stasera con l'antibiotico: lo assumo e subito dopo avevo lo stimolo di andare in bagno. Mi sono trattenuta,ma dopo un'ora non ce la facevo più. L'antibiotico può essere stato espulso?

  • Fastidi ai testicoli e problemi gastroenterici

    Ho 45 anni e da due mesi ho dei fastidi ai testicoli accentuati dalla necessità di andare al bagno, poi dopo aver evacuato sto meglio, ma spesso i testicoli restano contratti. Da almeno dieci anni soffro di digestione lenta, meteorismo e feci a volte liquide, a volte solide, ma mai regolari. Ho già eseguito gastroscopia, colonscopia, sangue occulto nelle feci, test intolleranze alimentari, tutto negativo. A chi mi dovrei rivolgere?

  • Feci troppo dure

    Da otto giorni non riesco ad andare di corpo, ho lo stimolo ma non riesco ad evacuare. Durante il giorno bevo molta acqua e circa due giorni fa ho ussato delle supposte di glicerina senza successo. Stanotte con l'ausilio di un guanto in lattice ho appurato di avere una fece grossissima e durissima all'interno, ho provato a sforzarmi ma niente di fatto a parte il dolore sia di stomaco, sia intestinale, sia anale. Che fare?

  • Fibre gelificanti per colon irritabile

    Ho fatto una colonscopia totale in ottima pulizia ed era tutto negativo. non ho familiarità e devo rifarla tra 10 anni. Lei è d'accordo? Secondo quesito: soffro di colon irritabile e prendo dello Psyllium. Funziona, ma a volte come ci sono delle parti più scure che sembrano gomma e a me fanno "effetto". Il mio medico dice che è proprio la fibra gelificante che può dare quella forma alle feci e che se non mi piacciono posso usare un'altro prodotto non gelificante. Vorrei sapere da Lei se è giusto e cosa mi consiglia in alternativa.

  • Fibre idrosolubili e problemi intestinali

    Ho problemi intestinali e ho cercato della pectina nella presunzione di risolvere un po' il problema. Non avendola trovata come integratore mi hanno procurato "l'idrocolloide purificato", ma sopra c'è scritto "confezione non vendibile al pubblico". La posso assumere ugualmente o è destinata ad uso "industriale" quindi non indicato come integratore? Può risolvere il mio problema?

  • Filamenti bianchi nelle feci

    Ho trovato nelle feci alcuni filamenti bianchi (il più lungo di 5 cm): ho il timore fossero dovuti alla presenza di parassiti intestinali. Vorrei alcune informazioni a riguardo.

  • Forti bruciori esofagei e infiammazione a gola e bocca

    Da diversi mesi ormai soffro di forti bruciori a livello dello sterno e sopratutto dell'esofago, con infiammazione alla gola e alla bocca. Inoltre avverto un continuo bisogno di lavarmi i denti per rinfrescare il cavo orale. Su consiglio del mio medico ho fatto analisi delle feci, ricerca miceti, Helicobacter, candida, ma non è risultato nulla. Ho fatto una breve cura con pantoprazolo e magaldrato e sono stata meglio per un pò, ma i sintomi continuano a ripresentarsi periodicamente. Il gastroenterologo mi ha detto che potrebbe essere un problema di candida che si è annidiata anche nell'esofago. Come procedere?

  • Frequenti diarree solo d'estate

    Soffro di frequenti diarree, solo durante l'estate, da almeno 4 anni. Ho fatto tutti i possibili esami e non risulta nulla. D'inverno mangio tutto e sto bene, d'estate devo alimentarmi solo con poche cose per "sopravvivere": riso, carne, insalata, zucchine (no frutta e verdura). Che cosa ne pensa?

  • Frutta e gas intestinale

    Vorrei avere un suo parere sulla contraddizione circa il consumo di frutta e la produzione di gas intestinale.

  • Gastrectonomia in presenza di Helicobacter

    Vorrei sapere se è possibile fare un intervento di sleeve gastrectonomia avendo l'Helicobacter pylori.

  • Gastrite associata a ipersalivazione e tosse stizzosa

    Da molti anni assumo cardioaspirina e molto freguentemente antidolorofici. Chiaramente cerco di non abusare, ma soffrendo di molte patologie a volte sono necessari. Nel 2009 o fatto una gastroscopia che ha evidenziato gastrite erosiva da farmaci; nel 2011 gastrite cronica antrale. Da anni assumo protezione tipo esomeprazolo. Da un po' di tempo ho ipersalivazione, tosse stizzosa e non respiro molto bene. Ho fatto anche la biopisia e ho assunto due antibioticibper l'Helicobacter. So che il reflusso porta anche a polmonite: quali analisi devo fare?

  • Gastrite cronica atrofica, cause

    Sono un uomo di 42 anni. Circa un anno fa la gastroscopia ha evidenziato una gastrite cronica atrofica solo nell'antro con focale metaplasia intestinale. Il mio medico mi ha prescritto un Ppi e dopo mesi di assunzioni ho accusato stipsi pesante e dolori muscolari. Dopo essermi informato ho visto che questa forma di gastrite può essere dovuta a ipocloridria e i farmaci Ppi possono addirittura aggravare il quadro generale. Per sicurezza ho interrotto il trattamento e nel contempo ho richiesto una visita da un gastroenterologo ed esami del pH. Ho fatto bene a prendere questa iniziativa.

  • Gastrite cronica da 10 anni

    Ho 30 anni e da 10 soffro di gastrite cronica. Da un mese sto assumendo 1 cp/die di lansoprazolo da 30 mg al mattino, senza peraltro ottenere beneficio. La mia sintomatologia comprende sensazione continua di forte peso al petto che aumenta dopo i pasti, malessere a digiuno che cessa con l'assunzione di cibo aumentando però il peso e, frequntemente, sensazione di spine alla gola e alla porzione alta del petto. Dall'ultima gastroscopia si evidenzia una gastrite cronica lieve, migliorata da quella del 2007 che indicava una gastrite cronica severa con presenza di helicobacter, eradicato successivamente con successo. Il mio medico di base mi ha consigliato di non mangiare il pomodoro, ma i miei sintomi persistono. Vorrei sapere se esiste una dieta adeguata.

  • Gastrite cronica ricorrente con vomito

    Da qualche anno soffro di gastrite cronica e circa ogni 15-20 giorni mi si blocca lo stomaco con peso gastrico e gonfiore addominale non digerisco e continuo a tossire finché vomito. Dopo mi sento bene per 15-20 gg poi la stessa storia si ripete. Ho fatto un'endoscopia negativa, Helicobacter negativo, solo gastrite. Può essere ansia o stress? Che altre indagini posso fare?

  • Gastrite cronica, ernia iatale e intolleranze alimentari

    Ho una gastrite cronica e una piccola ernia iatale. Considerando che sono allergica al pomodoro e intollerante al lattosio, quali alimenti devo evitare?

  • Gastrite dell'antro

    ho effettuato una gastro in seguito a dolori alla bocca dello stomaco: l' esame endoscopico ha rilevato una lieve iperemia nella zona antrale ma priva di lesioni e la diagnosi è gastrite di grado lieve inattiva nell’antro e gastrite cronica grado lieve nel fondo assente in entrami i casi il batterio. Mi chiedevo se è curabile e se non mi possa creare problemi in seguito con altre complicazioni: ho letto che la gastrite del fondo può essere collegata alla gastrite di tipo a autoimmune e mi ha un po' preoccupata visto le conseguenze che puo portare .

  • Gastrite e colite, fattori causali e terapie

    Ho 30 anni e negli ultimi 6-7 mesi ho sofferto spesso di stomaco e colon, specie dopo aver mangiato alcuni alimenti (caffè, latticini, pizza). Avendo familiarità per neoplasia del colon ho fatto gastroscopia e colonscopia, per fortuna negative, ma dalle quali mi è stata diagnosticata una colite aspecifica in sindrome dell'intestino irritabile. Ho iniziato cura farmacologica e dieta priva degli alimenti già menzionati, ma continuo ad avere un forte meteorismo. Pensa si possa eliminare con farmaci più efficaci rispetto a argilla e carbone? Gastrite e colite possono guarire facendo una dieta corretta? L'accertata familiarità a neoplasia del colon e l'attuale gastrite/colite erosive aumentano di fatto la possibilità di contrarre in effetti una neoplasia?

  • Gastrite ed echinacea

    Due anni fa ho avuto una leggera forma di gastrite con iperacidità, poi scomparsa. Ora mi si è ripresentata durante un trattamento con echinacea presa per rafforzare le difese. Può essere l'echinacea la causa? Anche perché l'ho presa contemporaneamente al lansoprazolo.

  • Gastrite nervosa e comparsa di bruciore sternale

    Da qualche giorno sento un bruciore sullo sterno e, se schiaccio, mi fa male. In più bruciore e dolore si sono estesi alla zona del seno. Soffro di problemi di digestione, o meglio di gastrite nervosa, e quest'ultimo periodo è stato particolarmente stressante: potrebbe essere semplicemente la gastrite? È la prima volta che sento bruciore e dolore allo sterno.

  • Gastrite senza dolore ma con nausea e mal di testa

    Sono un ragazzo di 25 
anni. Da circa un mese e mezzo soffro di una violenta nausea 
accompagnata da inappetenza e mal di testa alla digestione; ho provato 
il domperidone, poi mi è stato prescritto il rabeprazolo, ma niente è 
stato un susseguirsi di alti e bassi, poi ho fatto con il breath test 
con positività all'Helicobacter pilori, quindi 
insieme al rabeprazolo mi hanno prescritto claritomicina mattino e 
sera e metronidazolo mattino e sera, ma il terzo stavo malissimo mi è venuta 
una nausea tremenda; da quel momento mi fa male l'addome alto parte 
destra e un dolore retrosternale con fitte casuali durante l'arco della 
giornata; è possibile avere questi sintomi e avere una gastrite senza 
mal di stomaco o bruciore?

  • Gastroduodenite con Helicobacter, quando ripetere la gastroscopia

    Nel 2004 mi è stata diagnosticata una gastroduodenite con modico reflusso gastrico ed Helicobacter pylori. Quest'ultimo è stato debellato come da test del respiro. Non ho più ripetuto però la gastroscopia. Sarebbe il caso di farlo? Posso peggiorare?

  • Gastroscopia per la diagnosi di celiachia e dieta

    Qualche giorno fa mi è stato comunicato che sono celiaco, pertanto devo procedere ad effettuare una gastroscopia, ma mi è stato detto che fino a quel giorno devo continuare a mangiare con glutine altrimenti comprometterei gli esiti degli esami. Ho l'appuntamento per l'esame tra 2 mesi. Devo continuare per forza a mangiare con glutine stando male oppure è possibile già iniziare la dieta e magari interroperla qualche giorno prima dell'esame?

  • Gola secca e bruciori di stomaco

    Ho 34 anni e da piu di un mese ho sempre la gola secchissima e dei bruciori di stomaco che a volte salgono fino alla gola se puo esserle utile a volte ho feci scure con mucosa!!! Cosa mi consiglia?

  • Gonfiore addominale

    Il mio problema è il gonfiore addominale: a volte sembro incinta di 5 mesi e può durare intere giornate prima di sentirmi meglio. Il gonfiore è accompagnato da fitte che partono dal basso ventre lato dx, ma non sempre; a volte non sento dolori particolari, ma la pancia si gonfia lo stesso così, all'improvviso, e anche a digiuno. Ho fatto una serie di esami del sangue, ho cambiato dieta introducendo più acqua e fibre, ho regolarizzato cosi l'alvo, ma il problema persiste. Cosa devo fare?

  • Gonfiore addominale: quali indagini fare

    Sono un ragazzo di 24 anni. Pratico regolarmente attività sportiva da quando avevo 6 anni e non ho mai avuto problemi a livello gastrointestinale. Qualche giorno fa camminando ho accusato una sensazione come se l'ombelico venisse in fuori (di circa 2-3 millimetri) però non ho avvertito né dolore, né fastidio. Nei giorni successivi ho avvertito un gonfiore addominale, sempre senza dolore. Comincio a credere possa essere qualche intolleranza. Volevo chiederle se questo gonfiore a livello degli addominali bassi può essere dovuto a una qualche intolleranza (lattosio, glutine) e nel caso vorrei sapere in che modo posso domandare all'ospedale per una prova di celiachia.

  • Gonfiore e crampi dopo mangiato

    Soffro di colon irritabile e dopo i pasti molto spesso ho un rigonfiamento con aria nello stomaco, a volte con forti crampi da dover stare distesa. Quali misure sono da adottare in questi casi?

  • Gonfiore, tensione addominale e bruciore alla gola

    A settembre 2010 ho avuto un episodio di gastroenterite con dolori forti alla bocca dello stomaco, tensione addominale e sensazione di fuoco in gola che mi è durato 2 mesi e mezzo. A dicembre ho fatto la gastroscopia ed era tutto nella norma. Ho fatto 2 mesi di cura con IPP e poi mi è passato. All'inizio del mese di luglio 2011 ho avuto nuovamente un episodio di gastroenterite, il medico curante mi ha dato nuovamente un IPP e un disinfettante dell'intestino. Terminata la cura di 15gg, io continuo ad avere pancia gonfia, tensione addominale e bruciore alla gola. Il mio medico dice che si tratta di gastrite nervosa: come si prevengono questi malesseri?

  • Helicobacter più familiarità per tumore gastrico

    Mio padre aveva un fastidio allo stomaco persistente. È andato a fare una gastroscopia e gli hanno trovato un tumore. Gli è stato asportato tutto lo stomaco e ora sta bene. Mi sento un po’ in ansia se penso che anch’io potrei ammalarmi un giorno di questo tumore per familiarità, oppure io ho lo stesso rischio di qualsiasi altra persona? Ho anche l’Helicobacter pylori e lo sto curando. Vorrei sapere che danni può portarmi questa infezione, di cosa si tratta e se dopo averlo curato potrebbe ritornare.

  • Helicobacter pylori e acidità

    Ho scoperto da poco di avere l'Helicobacter pylori che mi crea tantissima acidità, che ora sto curando con antiacidi e inibitori di pompa protonica. È possibile che avendo questo batterio che vive in ambiente acido ho il corpo in acidosi? Da mesi e mesi ho bruciore di stomaco, palpitazioni fino a 80 al minuto e meteorismo, feci molli che odorano di ammoniaca. Se mangio verdure intere tipo spinaci, insalata, bietole mi ritrovo pezzi interi nelle feci. Il ph delle urine varia da 7,2 a 5,9. Potrebbe anche essere una carenza di magnesio? Ultimamente ho anche stanchezza alle gambe e braccia.

  • Helicobacter pylori recidivante

    Sono una signora di 60 anni. Da una gastroscopia sono risultata positiva all'Helicobater pylori. Ho seguito una cura di 7 gg. con omepranzolo e antibiotici, il batterio non è stato debellato. Mi chiedo: posso vivere il resto della mia vita con H. pylori oppure devo rifare una cura antibiotica? E se non bastasse, cosa fare?

  • Helicobater pilori, cure

    Sono una signora di 60 anni. Da una gastroscopia risulto positiva a Helicobater pilori. Ho fatto una cura di 7 giorni con omepranzolo e antibiotici, ma l'H. pylori non è stato debellato. Mi chiedo posso vivere il resto della mia vita con H. pylori, oppure devo rifare la cura antibiotica? Ee se non bastasse? Premetto che ogni tanto ho mal di stomaco.

  • I rischi di assumere sempre alimenti bollenti

    Sia mio marito che mia madre sono abituati a mangiare e bere cose bollenti. Un conoscente mi ha detto che ha letto da qualche parte che bere o mangiare alimenti bollenti può provocare tumori all'esofago e allo stomaco. Mi ha messo in uno stato di agitazione: è vero?

  • Inappetenza e disagio allo stomaco

    Ho 32 anni e ho da un anno inappetenza e disagio allo stomaco, alcune volte nausea e spesso difficoltà a ruttare. Circa un anno fa ho fatto il test per l'Helicobacter sul sangue ed è risultato positivo. Dopo la terapia, fatta con gastroprotettore e due antibiotici per una settimana, a distanza di 3 mesi ho rifatto le analisi e il test è risultato negativo. L'inappetenza perdura, anche se a volte si alleggerisce per certi periodi in cui riesco ad avere anche i languori, ma mai vero appetito. Le chiedo a questo punto può trattarsi ancora di mucosa gastrica alterata o potrebbe esserci anche un'altra fonte a questo disagio?

  • Incompleta evacuazione delle feci

    Soffro da tanti anni di SCI; ho 63 anni e 6 anni fa ho effettuato una colonscopia totale in ottima toilette con risultato tutto negativo. Con il passare degli anni le feci sono diventate una fobia. Mi scuserà se le faccio delle domande anche stupide. Stamani dopo aver evacuato mi sono messo un po' di pomata antiemorroidaria (ogni tanto) con il dito. E ho sentito che una piccola quantità di feci era rimasta nel "tubo". Volevo solo chiedere se è una cosa normale oppure no.

  • Indicazioni alla colecistectomia

    Da circa un anno e mezzo ho diversi calcoli alla colecisti, il maggiore dei quali, secondo l'ultima ecografia, s'è ridoto da 1,5 cm a circa 1,2 cm. Sono tutti asintomatici. Sto effettuando da allora una terapia farmacologica a base di acido ursodesossicolico e Silimarina e SAMe. Mi sento decisamente bene, ma diversi medici mi consigliano vivamente di effettuare la colecistectomia per evitare possibili complicazioni future, come ad esempio, la pancreatite. Lei cosa consiglierebbe?

  • Infiammazione cronica dell’intestino

    Dopo diversi esami mi hanno diagnosticato una infiammazione cronica dell’intestino la cui causa non è stata identificata. Unica terapia: antinfiammatori che agiscono sull'intestino per tre/quattro mesi. Ma poi? Niente dieta, niente indicazioni di altro genere. La colonscopia non è stata di molto aiuto anche perché, nonostante più di una settimana di dieta liquida e la preparazione all’esame con lassativo pare che l'intestino non fosse comunque sgombro del tutto: come è possibile?

  • Influenza della lordosi sulla funzione intestinale

    Una accentuata lordosi può interferire con una corretta funzionalità dell'intestino?

  • Intervento per reflusso e ernia iatale

    In presenza di reflusso gastroesofageo e ernia iatale può essere utile un intervento operatorio risolutore? In quali casi? In cosa consiste? Quanti giorni di degenza?

  • Intestino lungo ed evacuazioni rare

    Pur assumendo tutti gli alimenti che normalmente vengono consigliati per una buona mobilità intestinale, riesco a malapena ad evacuare ogni 10-12 gg (sono arrivata anche a 15) e ultimamente devo pure assumere purganti. Da visite precedenti sembrerebbe che io abbia un intestino più lungo del normale e che si formano delle anse che impediscono il normale flusso fecale. Mi è stato detto che purtroppo questa conformazione non è modificabile e che devo assumere cibi adatti (vedure, fibre ecc) o al massimo i purganti. Non c'è altro che io possa fare?

  • irregolarità intestinale e gonfiore

    Ho 23 anni. Da sempre ho problemi di digestione, ma ultimamente ho una grossa irregolarità intestinale, vado in bagno ogni 3/4 giorni e mi sento gonfissima. Assumo delle fibre per la regolarizzazione, ma anche quelle hanno poco effetto. Premetto che sono sovrappeso, forse addirittura obesa, ma mangio poco e bene, soprattutto verdure e legumi (non mangio carne!). Ho paura che questo mio problema di peso dipenda anche da questo, come posso fare?

  • Iter diagnostico per la conferma di celiachia

    Per una diagnosi di sospetta celiachia ho eliminato il glutine per quasi quattro mesi, i valori positivi erano l'antigliadina e la predisposizione genetica, mentre la biopsia lasciava dei dubbi (ma non dovrebbe chiarirli una volta per tutte?). Mi è stato richiesto, per una diagnosi certa, di tornare a mangiare normalmente e di ripetere eventualmente i test ematici e poi la biopsia. Quanto tempo deve trascorrere prima che la mucosa intestinale sia eventualmente danneggiata dall'ingestione di glutine? Che valore hanno i test di rilevazione ematica di questa intolleranza?

  • Lansoprazolo, effetti avversi

    Tre settimane fa ho cominciato a presentare bruciore allo stomaco, principalmente lontano dai pasti, frequente eruttazione e flatulenza, difficoltà di deglutizione e inappetenza. Mi hanno prescritto lansoprazolo 15 mg per 8 settimane. Il dolore allo stomaco si è calmato, ma mi si sono presentati brividi su tutto il corpo in vari momenti della giornata, difficoltà a prendere sonno, stati d'ansia, problemi muscolari alle gambe e una settimana fa un forte episodio di tachicardia. Inoltre si sono accentuati l'eruttazione e la flatulenza. Secondo lei possono essere collegati al farmaco?

  • Legame tra ansia e dispepsia

    Da circa un anno soffro di attacchi di panico. Sono in cura con benzodiadepine e terapia cognitivo-comportamentale. Dopo una serie di esami (ecg, ecg sotto sforzo, sangue, pressione) la situazione è in via di miglioramento. Riscontro però tutt'ora problemi di stomaco e, in particolare, crampi e senso di nausea lontano dai pasti e al mattino presto. Dalla gastroscopia è emerso che ho stomaco e duodeno sani. È possibile che un sintomo ansioso possa causare problemi allo stomaco? Si può in tal caso, migliorare la digestione?

  • LIngua bianca, possibili cause

    Da tempo ho la lingua bianca, ho sempre sofferto di placche alla gola e il mio medico attribuiva questo disturbo alla mia lingua. Adesso sto bene da tempo non mi ammalo più, ma la lingua continua a essere bianca. Inoltre ho sempre dolori allo stomaco subito dopo mangiato che durano tutta la digestione. Dalle analisi sono disidratata e ho il colesterolo un po' alto. MI è stato detto che il colore della mia lingua dipende dalla cattiva alimentazione. Vorrei sapere come comportarmi.

  • Mal di pancia da tre anni

    Ho 17 anni e da un lungo periodo soffro di mal di pancia. La malattia si è manifestata su per giù 3 anni fa e nonostante i controlli sono ancora qui con dolori più frequenti rispetto a prima, sento dei dolori come se avessi fatto degli addominali, e quando mi vengono incomincio a sudare freddo e sento dei crampi fortissimi allo stomaco e mi sento come morire. Ho eseguito tutti gli esami necessari specialmente la colonscopia e la biopsia di tessuti intestinali ma non hanno trovato nulla. Sono un soggetto molto allergico e il medico mi ha consigliato di prendere antistaminici prima di mangiare cosi da evitare reflussi nello stomaco. Che altro posso fare?

  • Mal di stomaco e vomito da quattro anni

    Mia madre soffre da quattro anni di mal di stomaco. Qualsiasi cosa mangi la rigetta. Ha fatto tutte le visite e vari controlli. Alla fine le è stato detto che non ha nulla: dalle risonanze, gastroscopie, TC ecc. è tutto a posto e le hanno detto che è dovuto a una gastrite nervosa. Ma è possibile che ancora oggi non possa mangiare neanche la pasta in bianco che la rigetta? È calata quasi 30 kg!

  • Malattia celiaca, quali esami

    Ho da più di un anno moltissimi problemi intestinali (alvo alterno, grave tensione addominale, bisogno di evacuare molte volte al giorno, muco nelle feci, cibo "non digerito" nelle feci, sanguinamento rettale, meteorismo) accompagnati da dimagrimento e spossatezza. Un gastroenterologo ha motivato i miei problemi intestinali con un semplice colon irritabile, ma non mi ha sottoposta ad alcun esame. La mia situazione proctologica intanto si è aggravata e dovrò operarmi. Alla gastroscopia il duodeno aveva l'aspetto tipico della malattia celiaca ed è stata fatta una biopsia. Il risultato dice solo duodenite cronica aspecifica. Mi è stato consigliato di approfondire con altri esami il sospetto celiachia, ma quali?

  • Malattia celiaca: prevenzione delle complicanze

    Sono la mamma di una bimba celiaca, ho letto una sua risposta riguardante questo tema dove parlava di prevenzione. Volevo sapere in che modo si può fare prevenzione.

  • Malattia di Chron e latticini nell'alimentazione

    Mi hanno diagnosticato 
il morbo di Chron e vorrei capire, visto che il medico mi 
sconsiglia i formaggi freschi, se è per la caseina o per il lattosio.

  • Megacolon diagnosticato alla nascita

    Ho 31 anni. Sono nato con un problema di megacolon, accertato poi con l'esame del clisma opaco. Crescendo i vari problemi di stitichezza si sono risolti, il mio fisico ha "imparato" a gestire il problema e conduco una vita regolare e non ho dovuto subire alcuna operazione. Sto ovviamente attento a mangiare molte verdure e vado in bagno regolarmente. Non vorrei però sottovalutare la mia situazione, cosa devo fare come prevenzione? Ci sono comportamenti, cibi da evitare o da assumere? Ci sono esami che vanno fatti per tenere sotto controllo la situazione? Non ho sintomi particolari, vorrei semplicemente non trascurare la cosa.

  • Metadone in caso di gastroscopia

    Volevo sapere se prima di effettuare la gastroscopia è possibile prendere la dose giornaliera di metadone.

  • Metaplasia antrale vs metaplasia di antro e corpo

    Mi potrebbe spiegare che dufferenza passa tra metaplasia solo a livello antrale e quella a livello antro e corpo? 
Cordiali saluti

  • Meteorismo, quali rimedi

    Ho da 9 anni un tumore neuroendocrino al fegato e assumo ogni 28 giorni sandostatina 30 mg. Potrebbe essere una delle cause del meteorismo? Cosa posso prendere per alleviare questo problema? Domperidone e carbone vegetale non mi aiutano molto. Sono controllato ogni 3-4 mesi all'ospedale, ma i medici non considerano molto questo problema.

  • Muco nelle feci

    Da qualche settimana vedo che le mie feci hanno una sorta di "muco" giallastro; io non ho alcun dolore ma solo un senso di gonfiore. Potrebbe essere colite? Non ho nè stitichezza nè diarrea.

  • Nausea sporadica da un anno

    Ho 30 anni e da un anno circa soffro di nausea sporadica e ogni tanto ho delle fitte al fianco destro.
 Il sintomo di nausea si manifesta soprattutto durante le feste, quindi quando si mangia in abbondanza. Da quanto ho il problema ho mangiato in bianco e preso qualche bustina per la digestione.
 È possibile che non sia stata curata bene oppure può essere dovuta a stress?

  • Nodo faringeo: cause gastroenterologiche e non

    Ho 44 anni e credo si seguire una alimentazione corretta, sono sportivo, non fumo, non bevo, ma sono un soggetto ansioso. Circa 3 mesi fa dopo periodo altalenanti di ansia e un po’ di stress mi è comparso un nodo faringeo alla gola presente dalla mattina alla sera. Non ho problemi digestivi e la sensanzione sparisce quando mangio o dormo. Aumenta in maniera considerevole quando focalizzo. Il medico di base che mi ha prescritto 2 settimane di ansiolitico senza esito. Dalla visita ORL si evidenzia solo una modesta iperemia come da RGE. Devo andare dal gastroenterologo per vedere se effettivamente ho questa RGE o è meglio che mi rivolgo direttamente a un psicologo?

  • Olio di Argan nel morbo di Crohn

    Ho letto sul National Geografic in un articolo pubblicitario sull'olio di Argan che faceva bene per l'infiammazione dell'intestino. Dato che soffro di morbo di Crohn, volevo chiedere se questa notizia è vera oppure no e, se è vera, che dosi si devono prendere.

  • Ozonizzazione dell'acqua

    Ho letto su alcuni siti web che bere acqua trattata con ozono fa bene alla salute. Attualmente bevo solo acqua minerale in bottiglie perché non sopporto il sapore di cloro dell'acqua potabile della nostra zona. Avrei intenzione fare installare un apparecchio domestico che purifichi e ozonizzi l'acqua potabile, ma prima di farlo gradirei un parere medico.

  • Palloncino intragastrico, pillola e fame pesistente

    Il 10 di Aprile di quest'anno ho applicato il palloncino gastrico, in questo primo mese ho perso 7 kg, anche perché seguo comunque una dieta sana e non drastica. Adesso immagino che i prossimi chili saranno più difficili da perdere, ma ciò che non capisco è perché ho ancora fame. Con il palloncino teoricamente non dovrei. Sto assumendo la pillola anticoncezionale propio da un mese: che questo possa contribuire? Penso di diminuire o cambiare la dieta: dopo i 7 kg persi il mio fisico si è stabilizzato, mentre ne devo perdere ancora una ventina in solo 6 mesi. Che fare?

  • Pancia gonfia, specie di sera

    In estate la mia pancia si gonfia specialmente di sera. Ho 50 anni, nessuna malattia, non assumo medicine, mestruazioni regolari, intestino regolare. Ho 3 kg di troppo, ma mangio poco e variato; quasi mai pane e pasta e dolci pochi. La pancia non è mai dolente. Mangio yogurt fatti da me con fermenti lattici vivi e ho iniziato a camminare e ad andare in bici. Eppure, la pancia continua a esserci.

  • Pancreatite, quali alimenti evitare

    Mio figlio, di 20 anni, ha sofferto di pancreatite acuta con valori sballati. È stato ricoverato e i valori sono rientrati, ma a distanza di un anno la lipasi è tornata intorno a 110 mentre l’amilasi è nella norma. Oltre ai vari controlli da eseguire, quali sono gli alimenti da evitare?

  • Paracetamolo e disturbi gastrici

    Da qualche mese se prendo paracetamolo per attenuare dolori di tipo muscolare o artosico (ho 62 anni) ho conati di vomito, vomito e dopo qualche ora il disturbo si risolve. Ho sempre preso tale farmaco in passato senza avere problemi. Ho notato però che spesso ho difficoltà a digerire, avverto un senso di pesantezza anche se i miei pasti sono sempre leggeri e questo disagio si risolve con un cucchiaino di sciroppo antiacido. Cosa è consigliabile fare? L'eccessiva acidità gastrica può causare ronzio auricolare?

  • Patina bianca sulla lingua, cause

    Da qualche tempo noto una patina bianca sulla lingua. Che cosa può causare questo disturbo?

  • Pediluvio e digestione

    È vero che fare un pediluvio a stomaco pieno potrebbe bloccare la digestione? È una voce di popolo, volevo averne una conferma dall'esperto oppure una smentita.

  • Perché i carboidrati possono gonfiare

    È vero che i carboidrati fanno sempre gonfiare la pancia o lo fanno soltanto a chi è sensibile a questi cibi? Perché spesso dopo mangiato, ho una pancia gonfia e tesa come un pallone. Mi avevano detto di limitare la verdura e così ho fatto, ma il gonfiore si ripresenta ogni volta che mangio. E ho notato che mi gonfio anche se mangio soltanto un po' di pane. Dato che non credo si possa seguire una alimentazione completamente priva di carboidrati, che cosa si può fare? E il riso fa lo stesso effetto?

  • Piccoli vermi bianchi nelle feci

    Recentemente ho rilevato nelle mie feci dei piccoli vermi bianchi, cilindrici, lunghi circa 0,5 cm con estremità appuntite e vitali. Ricordando un rimedio "della nonna" ho eseguito alcuni clisteri con latte e aglio schiacciato e quelli usciti in seguito erano tutti morti. Sono però preoccupata per i miei due bimbi, uno di 3 anni e 1/2 e l'altro di 3 mesi con una patologia a carico di un rene. Cosa posso fare? Come posso scoprire se ne sono affetti anche loro? Nelle feci non si vede nulla.

  • Plica intestinale invalicabile

    Vorrei sapere cosa significa "il cieco è nascosto da una plica invalicabile" scritto sul referto della colonscopia, che è stata condotta fino al colon ascendente. Significa che non è stato esplorato il tratto del colon cieco? E che cosa è una plica invalicabile? Forse è una malformazione?

  • Polipectomia e colonscopia di controllo

    Vorrei sapere ogni quanto va eseguita la colonscopia completa dopo aver già rimosso dei polipi nell'intestino cieco.

  • Pouchite

    Salve, vorrei sapere se la pouchite interessa solo la pouch o altri apparati.

  • Preparazione ai differenti esami per lo studio del colon

    Un anno fa sono stata sottoposta a isterctomia con conservazione delle ovaie e da quel momento tutti i mesi, nel momento dell'ovulazione, ho una fortissima infiammazione all'intestino con dolori e gonfiore addominale. Ho fatto una visita proctologica e mi è stato riscontrato un prolasso. Ho sempre le emorroidi e le ragadi nonostante le feci siano morbide. Ho provato a fare la colonscopia ma non è andata a buon fine perché dovrei fare la doppia preparazione con sedazione. Purtroppo non riesco a bere i preparati vomitandoli quindi vorrei sapere se ci sono altri esami che non richiedono la preparazione per bocca.

  • Prevenzione della gastroenterite

    Sono una ragazza di 23 anni e lo scorso giugno ho avuto una brutta gastroenterite che mi ha tenuto a letto per giorni poiché essendo anche un pochino sottopeso mi ha indebolito tanto. Ora ho il terrore di esser contagiata nuovamente. Cosa posso fare per prevenire il contagio?

  • Prevenzione delle gastroenteriti virali

    Buongiorno, Vorrei sapere se esistono vaccini o cure preventive contro i virus gastro-intestinali e se l'utilizzo di proibitici serve o è vano.

  • Problemi all'apparato digerente a vent'anni

    Sono un ragazzo di vent'anni e, da circa un anno, ho problemi all'apparato digerente: dal non digerire a dolori addominali, dal non riuscire a defecare (vado in bagno ogni tre giorni in media) a non riuscire nemmeno a emettere flatulenza quando sono particolarmente gonfio. Appunto perché mi "gonfio" facilmente ho ridotto i miei pasti; ciò vuol dire che faccio la maggior parte delle volte (tranne il week-end) un pasto al giorno (cena) abbinato a tre ore di sport (kick-boxe) alla settimana. In più, se spingo la mia pancia sento rumori quali brontolii. E, all'incirca da un mese defeco a palline. A cosa può essere dovuto, a parte la mia alimentazione errata?

  • Problemi di stomaco a 18 anni

    Ho 18 anni e faccio fatica a digerire, ho senso di gonfiore e nausea quasi dopo ogni pasto e alla sera prima di coricarmi sopraggiunge anche il bruciore di stomaco. Cosa si può fare in questi casi?

  • Problemi digestivi e indagini mediche opportune

    Ho sempre un peso alla bocca dello stomaco, a volte faccio fatica a respirare e ho problemi a digerire e, a volte, mi si gonfia la pancia come un pallone. Per sapere davvero cosa è che esami dovrei fare?

  • Problemi digestivi nonostante le cure

    Ho avuto problemi di digestione da quando ho assunto risperidone (sono in cura da una psichiatra) e, circa 2 mesi fa, sono andata in ospedale per una gastroscopia e il medico mi ha diagnosticato un’esofagite da reflusso per la quale mi ha prescritto magaldrato e pantoprazolo. Trascorro tutta la giornata con nausea e sensazione di pienezza, ho difficoltà a digerire e la cura è stata pressoché inutile. Che fare?

  • Proctosigmoidite

    Soffro da circa un anno di proctosigmoidite, ma non ho capito ancora di che si tratta. È un'infiammazione del colon? È possibile guarire? Grazie mille.

  • Prolasso rettale, cure

    Sono un ragazzo di 19 anni e dopo un intenso sforzo nel defecare, mi sono accorto che parte del retto (durante l'evacuazione) fuoriesce all'ano. Per garantirmi una postura corretta e indolore sono costretto a reinserirlo manualmente ogni volta prima di uscire dal bagno. Credo si possa trattare di prolasso rettale non completo. Quali rimedi ci sono?

  • Prostatite cronica e batteri intestinali

    Da circa 20 anni (ne ho 40) soffro di prostatite cronica recidivante. L'urologo che mi segue mi ha consigliato di fare una visita gastroenterologica perché soffrendo di irritabilità intestinale è possibile che batteri dal colon arrivino alla prostata e la infiammino. Il gastroenterologo dopo visita mi ha consigliato solo fermeti lattici per 10 giorni 2 volte al giorno e poi per una settimana al mese. Esiste una correlazione fra batteri del colon e prostatite batterica? Bastano i soli fermenti lattici?

  • Pulizia intestinale in preparazione alla Tac addominale

    Ho il morbo di Crohn. Attualmente, per sicurezza, volevo farmi un controllo e mi hanno consigliato la Tac addome completo con studio tridimensionale del colon, ma la preparazione prima dell’esame mi sembra un po’ pesante: devo assumere a pranzo 8 compresse a base di sennosidi e alle ore 17 8 buste a base di polietilenglicole. Lei cosa ne pensa?

  • Quali sono gli alimenti con poca fibra

    Quali sono gli alimenti privi o con poca fibra? Ho problemi di gonfiore e scariche frequenti.

  • Quando fare l'esofagogastroduodenoscopia

    Da alcuni anni (almeno 3 volte l'anno) soffro di reflusso. Non ho alcun dolore allo stomaco, ma solo fastidio. I sintomi sono mal di gola, la rinite, abbassamento della voce, sensazione di corpo estraneo in gola, tosse e mancanza di respiro. La notte devo dormire con due cuscini, eppure la mattina l'amaro in bocca non manca mai. A volte si verificano anche episodi di stomatite. È il caso di effettuare la gastroscopia oppure è preferibile aspettare?

  • Reflusso che non risponde alla terapia antiacida

    Salve sono una donna di 53 anni e soffro da quasi 4 anni di reflusso; dopo aver fatto la gastroscopia prendo esomeprazolo prima dei pasti e sodio alginato quando ho finito, ma ne soffro ancora e la gola mi raschia proprio. Mangio ormai solo pasta in bianco, carne senza condimenti, ma nulla non guarisco proprio. Non esiste una cura per il reflusso?

  • Reflusso e colite: quando è necessaria la gastroscopia

    Ho 24 anni e da circa un anno ho iniziato a soffrire di reflusso gastroesofageo associato ad attacchi di colite fortissimi. Nonostante la cura mi era diminuita soltanto l'acidità di stomaco ma non il reflusso e i problemi intestinali e non appena sospesa è ritornata subito anche l'acidità. Da 8 mesi non assumo più lattosio o proteine del latte e ho scongiutrato gli attacchi di colite, ma ho ancora fortissimi dolori di stomaco con reflusso acido accompagnato da gonfiore, meteorismo, dolori. Anche le feci sono sempre non formate, unte e si nota la presenza di molto cibo non digerito. L'unica cosa che mi fa stare meglio sono gli IPP, ma il mio medico non vuole prescrivermi nessuna terapia fino a quando non faccio la gastroscopia della quale ho estremamente paura: esistono altri esami per scoprire che cosa ho? Gli esami del sangue, fegato e il RAST degli alimenti era tutto negativocome il test del morbo celiaco.

  • Reflusso e extrasistolia a 22 anni

    Ho 22 anni, sono alto 1,75 m per 95 kg con 11% massa grassa. Da tempo soffro di continui reflussi acidi di notte e pesantezza dopo i pasti più importanti. Ultimamente ho avvertito delle extrasistoli, ma dall'esame cardiologico è risultato tutto in ottime condizioni. Le extrasistole possono essere causate dal reflusso? Come si può eliminare il reflusso?

  • Reflusso esofageo resistente ai farmaci

    Soffro di reflusso esofageo che non risponde alla cura farmacologica (pantoprazolo 40 mg due volte al giorno). Ho effetuato pH-manometria sotto terapia farmacologica e ho una acidità superiore a una persona con un attacco di acidità. Il gastroenterologo mi ha consigliato l'intervento in laparoscopia. Le chiedo: ci sono benefici dopo l'intervento? Dovrò continuare ad assumere il farmaco?

  • Reflusso gastrico che non risponde alla terapia

    Dopo aver fatto la gastroscopia e il test per l'helicobacter, abbiamo scoperto che ho reflusso gastrico; assumo omeoprazolo e magaldrato, ma in un mese una settimana sto bene e le altre 3 sto male e prendo sempre i farmaci. Dovrei fare delle altre analisi?

  • Reflusso gastroesofageo e tosse

    Ho 33 anni e da un anno ha scoperto di soffrire di esofagite da reflusso per incontinenza del cardias con Helicobacter negativo. Grazie alla terapia il bruciore all'esofago si è attenuato fino scomparie, però si è accentuata una tosse simile alla bronchite che in pochi minuti degenera cone se avessi l'asma, soprattutto al risveglio e al coricarsi la sera. Ho letto che anche la tosse è uno dei sintomi del reflusso è vero?

  • Reflusso gastroesofageo, cardias beante e nausea perenne

    Sono una donna di 42 anni e soffro di reflusso gastroesofageo da circa 2 anni. Sono stata sottoposta a 2 gastroscopie, da cui risulta il cardias beante. Da circa 6 mesi assumo gastroprottetore e procinetico a bimestri alterni. Il procinetico mi aiuta molto con la nausea, ma se non lo assumo il fastidio è intollerabile. Convivo con nausea, perenne sapore di cibo in bocca ed una dieta che seguo molto rigidamente. Quello che poi non capisco, sono i dolori costanti a tutta la muscolatura dell'addome, dal petto alla pancia, ma tutto questo può essere solo reflusso? Tenga presente che comunque il momento peggiore è di giorno perchè di notte dormo abbastanza tranquillamente, ossia non mi sveglio con dolore.

  • Reflusso gastroesofageo, opzioni terapeutiche

    Ho 32 anni e da circa 12 assumo IPP, perché mi è stato diagnosticato tramite esofagogastroduodenoscopia reflusso gastroesofageo con presenza di ernia iatale. Data la giovane età e la non soddisfacente risposta ai farmcaci è consigliabile un intervento? Che ne pensa della fundoplicatio endoluminale con esophyx?

  • Reflusso in donna con sindrome di Cornelia de Lange

    Mia figlia, di 35 anni, è affetta da sindrome di Cornelia de Lange, che comporta una serie di problematiche di diversa natura ma quella che sto tentando di affrontare da qualche tempo è il reflusso esofageo con compromissione delle vie respiratorie. Spesso si sveglia nelle prime ora di sonno con laringospasmo e tosse che aumentano spaventosamente il suo (ed anche il mio) stato ansioso. A questo quadro già così complicato aggiungo che, ogni qualvolta abbiamo provato una terapia farmacologica la reazione è stata sempre un aumento del sintomo, cosa che non mi stupisce perché è successo anche in precedenza con terapia diverse. Prossimamente dovrei tentare di sottoporla (con inevitabile anestesia) a una gastroscopia e fibroscopia per valutare possibili lesioni, ma mi chiedo: una volta fatta una diagnosi quanto più possibile precisa come la curerò? Potrebbero, eventualmente, esistere terapie di origine naturale?

  • Reflusso refrattario

    Ho 33 anni e soffro di ernia iatale e reflusso gastro esofageo. Sto assumendo un inibitore di pompa protonica (2 volte al dì - a colazione a digiuno e prima di pranzo) e un altro preparato a base di alginato e bicarbonato dopo pranzo, dopo merenda, dopo cena e prima di andar a letto. Ciononostante non sto mai bene, premettendo che sto seguendo una dieta alimentare tipica di coloro che soffrono di questo malessere, temo di dimagrir troppo, sono sempre debolissima, stanca e fiacca. Dipende dalla malattia da reflusso? Potrei migliorare con un'operazione chirurgica mininvasiva?

  • Risvegli notturni per il senso di fame

    Ho una gastrite cronica ed ernia jatale diagnosticate ormai 4 anni fa, ora da qualche mese il mio unico disturbo avviene durante la notte quando verso le 5 se vado a letto alle 23 e 30 circa mi devo alzare per mangiare qualcosa per placare il senso di fame. Non avverto il tutto solamente quando vado a mangiare fuori o mangio tanto a cena. Faccio sport quindi mangio sano e faccio tanto movimento. Una volta mangiato mi riaddormento tranquillo. È come se mi svuotassi velocemente...

  • Ruolo della dieta nella prevenzione dei calcoli della colecisti

    Sono una donna di 50 anni e sono stata ricoverata per 3 giorni in ospedale per colecistite acuta con calcoli. Al momento del ricovero non avevo coliche (l’ultima era stata la sera precedente). Mi hanno dimesso con terapia antibiotica e dieta in attesa di intervento di colecistectomia con laparoscopia, tra circa un mese. Facendo una dieta rigida, ci può essere lo stesso il pericolo di una nuova colica? Una volta finita la cura antibiotica, il rischio di nuova colica aumenta? Mi turba molto la prospettiva di un intervento d’urgenza, pur facendo dieta.

  • Sangue durante la defecazione

    Vorre sapere quali possono essere le cause di un sanguinamento rosso vivo durante la defecazione, associabile a una sensazione generalizzata di aria e gas a livello addominale. Lo chiedo per il mio compagno che ha 65 anni ed è paraplegico.

  • Sangue occulto nelle feci

    Ho più di 55 anni e da circa 5 mesi ho il sangue occulto nelle feci. Ho fatto la colonscopia, la gastroscopia e l'esame dell'helicobacter: tutto negativo e regolare. Allora da cosa potrebbe dipendere la presenza di sangue?

  • Sangue occulto nelle feci in bimbo di tre anni

    Il mio bambino di quasi 3 anni ha sangue occulto nelle feci ormai da 3 mesi. A febbraio ha sofferto di amebiasi curata con Flagyl, poi il pediatra ha scoperto molti linfonodi nel basso ventre e ci ha richiesto dei controlli. L'ecografia ha confermato che non c'è nulla di anomalo, ma dalle analisi del sangue abbiamo scoperto leggera anemia. Al momento sta prendendo il ferro e un antiparassitario, ma non abbiamo risultati positivi. Inoltre ha due chiazze bianche sulle guance che il pediatra ha spiegato come mancanza di vitamine. Come posso andare a fondo?

  • Sangue rosso nelle feci

    Mia sorella, 16 anni, da qualche settimana continua a notare sangue nelle feci: il colore è rosso vivo. È andata dal medico di famiglia che ha pensato fossero emorroidi o ragadi ma poi andando in visita da una specialista il tratto finale del retto non presentava nessuna anomalia. Mia sorella non ha altri sintomi e non sente neanche dolore durante l'espulsioni delle feci. Vorrei avere qualche informazione in più su altre possibili cause.

  • Screening del cancro colorettale

    Ho 62 anni e 5 anni fa ho effettuato una colonscopia totale dalla quale non si evidenziano alterazioni in tutti i settori esplorati. Mi è stato detto di ritornare per controllo dopo 10 anni. Vorrei sapere se una colonscopia negativa come la mia fatta all'età di 57 anni ha una protettività cosi' lunga.

  • Se non si cura l'Helicobacter pylori

    Volevo sapere: ma si riesce a debellare questo Helicobater pylori? Perché sto facendo una terapia senza alcun risultato. Poi se non ci si cura da questo germe nel tempo a che cosa si incontro?

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