Archivio Neurologo

  • Alterazione visibile della 4a e 5a vertebra

    Vorrei sapere se una alterazione visibile della 4a e 5a vertebra può dare dolori cervicali, nausea, disturbi visivi, deambulazione incerta e senso di assenza.

  • Amitriptilina e aumento di peso

    Sono una ragazza di 30 anni e sin da bambina soffro di mal di testa fortissimi. Da qualche settimana mi hanno consigliato una cura con 8 gocce di amitriptiliona la sera prima di andare a letto, ma sono spaventatissima nell'assumerlo perché mi hanno detto che fa prendere peso e, dal momento che soffro di disturbi del comportamento alimentare, non potrei accettare di prendere peso a causa di un medicinale. Lei sa dirmi se davvero ha effetti sul peso?

  • Amnesia totale improvvisa

    Mia madre di 68 anni, tre giorni fa ha avuto un'amnesia, improvvisamente ha iniziato a chiedere da quanto tempo era nel luogo in cui si trovava e come ci era arrivata, ripetutamente poi chiedeva che cosa le stava succedendo. Non si ricordava niente delle ore precedenti e nemmeno del giorno prima. Dopo circa un'ora si è ripresa, ma di quello che è successo e che ha fatto in quel lasso di tempo non ha nessun ricordo. Il giorno dopo è andata dal medico di famiglia che le ha misurato la pressione, controllato i riflessi, il senso dell'equilibrio, la vista, ma non ha ritenuto necessario, per il momento, fare ulteriori accertamenti visto le sue buone condizioni di salute. Io però non mi sento tranquilla e vorrei invece che eseguisse gli esami necessari per capire il motivo di questa amnesia. Qual è il suo parere?

  • Anestesia epidurale se si soffre di neuropatia tomaculare

    Buongiorno, ho una figlia di 18 anni che deve affrontare un intervento al piede che richiede l'anestesia spinale. Volevo sapere se essendo portatrice di una neuropatia tomaculare ereditaria ci sono controindicazioni.

  • Anisocoria, come riconoscerla

    Buongiorno, un'anisocoria patologica da cosa si riconosce? Lo chiedo perché ho notato una differenza pupillare di circa 1 mm (o meno), che non sempre è visibile e vorrei chiarire quando può essere patologica.

  • Anomia cromatica

    Ho 25 anni e da sempre credo di avere un problema denominato "anomia cromatica": ogni tanto capita che per descrivere un oggetto io gli attribuisca un colore errato, benchè riconosca il colore a livello visivo. Mi rendo conto immediatamente dell'errore, ma non riesco subito a correggerlo, devo sforzarmi per ricordare il nome esatto del colore. Ho provato a cercare informazioni ma ne ho trovate poche, la maggior parte associate ad Atrofia Corticale Posteriore. La mia domanda è: è opportuno approfondire? Chiedo scusa se sono stato prolisso e la ringrazio infinitamente per la disponibilità offerta.

  • Ansia e panico, quale relazione con parziale asfissia alla nascita

    Da piccola mia madre mi ha dato delle compresse di buxamina poi ha smesso improvvisamente adesso mi ritrovo a 32 anni con ansia e panico? Quando sono nata nella cartella clinica il neurologo ha scritto: turbe diffuse dell'elettrogene celebrale in nata asfittica. Può dirmi di che cosa si tratta e cosa è la buxamina? È possibile che ora io soffra di ansia e panico perché da piccola non sono stata ben curata?

  • Ansia, debolezza, tremori e fastidi alla vista

    Doffro di disturbo d'ansia che tuttavia sto curando con paroxetina gocce. Il problema è che periodicamente accuso debolezza fortissima e tremori arti inferiori (quando mi siedo anche formicolii) senso di calore e gonfiore alle piante dei piedi, senso di pesantezza al collo, tremori alle mani e fastidi alla vista. Ho l'incubo di avere una SM che non sia stata diagnosticata. Ho fatto RMN celebrale, cervicale, dorsale, lombosacrale, ma sono impaurito e non riesco ad autoconvincermi che sia solo ansia.

  • Ansiolitici, quetiapina e stato dissociativo

    Scrivo per mio padre, 78 anni. A 60 ha avuto un ictus con conseguente emiparesi, dopo 18 anni è subentrata una insufficienza respiratoria perché broncopatico acuto. Dopo qualche tempo ha iniziato a lamentarsi soprattutto la notte per stati ansiosi per paura di non respirare bene, da lì a poco ha iniziato una terapia con gocce per farlo calmare (amitriptilina, poi promazina, poi bromazepam) associate alla quietapina (2 compresse da 25 mg la sera). Il problema piu grande è che mio padre inizia a dissociardi non riconoscendo piu la casa dove vive, non ricorda cosa fa il giorno e oggi si trova ricoverato in un centro. Abbiamo notato solo peggioramenti e pur mangiando (pasti frullati) ha perso circa 15 chili. Il medico del centro ci dice che è una malattia degenerativa quindi è normale che le condizioni peggiorino. Io invece sono convinto che sia pieno di farmaci che lo tengono in questo stato e penso che non sia curato bene.

  • Antiepilettici: sospensione, effetti collaterali

    Sono un ragazzo di 29 anni che soffre di epilessia. Dopo 10 anni dall'operazione per angioma cavernoso occipitale destro ho avuto la mia prima crisi epilettica (ho solo seguito una cura per circa 2 anni dopo l'operazione). Da allora (circa 6 anni) prendo oxcarbazepina 300 mg 2 volte al giorno ma vorrei smettere non avendo problemi. Svolgo una vita regolare sotto tutti i punti di vista. Vorrei sapere cosa mi consiglia e quali sono gli effettivi effetti collaterali della pastiglia appena citata, poiché sento parlare di sterilità.

  • Assenza congenita di una vena encefalica

    Sono una ragazza di 27 anni che soffre in modo cronico di mal di testa. Facendo la tac al cranio è stato riscontrato che manca una vena da un lato, e che è una cosa congenita. Il fatto che manchi una vena in testa può essere la causa dei miei mal di testa? E può inoltre essere pericoloso in futuro?

  • Assenza nell'epilessia e ruolo di videogiochi con luci

    Per una persona che ha l'epilessia sono preoccupanti momenti di assenze? E i telefonini con videogiochi e luci sono da limitare?

  • Atassia cerebellare come causa di mani intorpidite

    Ho un'atassia cerebellare, è normale che le mani siano intorpidite? Ci sono rimedi?

  • Attacco di panico ed episodio sincopale

    Gradirei sapere se l'attacco di panico puo scatenare un episodio sincopale, considerando che tutti gli esami strumentali possibili per eventuali patologie cardiache sono negativi.

  • Attacco epilettico dopo sospensione della cura

    Mio marito (28 anni) ha avuto la prima crisi epilettica a luglio 2006 curata con clobazam poiché si pensava ad una crisi isolata. Invece a ottobre 2006 ha avuto una seconda crisi epilettica (sempre crisi focale secondariamente generalizzata). Ha così iniziato ad assumere carbamazepina senza più avere crisi. A maggio 2010 ha smesso gradualmente (seguito dal neurologo) e non ha più avuto crisi, fino a lunedì scorso. Martedì ha quindi ricominciato carbamazepina insieme con clobazam. Se la cura aveva funzionato nel 2006 funzionerà anche questa volta oppure, avendo avuto questa recidiva, il farmaco è più difficile che faccia effetto?

  • Azoto-ossigeno terapia per ernia e formicolii al volto

    Tre mesi fa ho fatto una risonanza con diagnosi di ernia discale L4-L5 per la quale ho fatto nove iniezioni di azoto/ossigeno terapia e, per l'ernia, ora sto molto meglio. Dopo la seconda iniezione, però, ho sentito fitte fino sulla spalla destra e in area cervicale. Il problema è che ultimamente ho la faccia addormentata, con formicolii sotto gli occhi e labbro inferiore leggermente addormentato, e un leggero disorietamento nel camminare. Tutti questi sintomi possono essere effetti secondari della terapia con azoto/ossigeno, oppure ho un'altra ernia cervicale o dorsale?

  • Bagno in piscina ed epilessia

    Mio marito ha avuto 2 crisi epilettiche nel 2006 (a distanza di 3 mesi): Ha iniziato la cura (carbamezepina) e per 4 anni non ha avuto più crisi. Poi smesso gradatamente e per 1 anno e mezzo nessuna crisi anche senza farmaco. Ma nel 2011 ancora una cirsi per cui ha ripreso la cura con carbamazepina e sono sei mesi che non ha crisi. Ora, in aprile andremo in vacanza in un albergo con piscina e ci chiedevamo come comportarci, visto che non ci sono bagnini o sorveglianti. Con il farmaco dovrebbe essere ben controllato, quindi possiamo fare piscina senza stancarsi troppo? (una persona di un associazione mi ha detto che se dovesse succedere in acqua andrâ in contro a morte sicura perché io da sola non riuscirei a tirarlo fuori). Che ne pensa?

  • Bipolarismo e tracciato eeg

    Buongiorno sono un ragazzo di 38 anni e avendo avuto un incidente a 16 mi hanno fatto tantissimi eeg, per una mia curiosità chiedevo se si soffre di bipolarismo, durante il tracciato ci sarebbero state delle anomalie?

  • Braccia indolenzite e formicolio

    Il mio problema è che da agosto sento entrambe le braccia indolenzite (come se avessi fatto uno sforzo fisico, per esempio sollevare pesi) soprattutto quella sinistra; in più a volte compare del formicolio coinvolgendo anche la parte sinistra del volto (sensazione di anestesia). Mi sono recata dal medico di famiglia e mi ha detto che probabilmente era dovuto ad un colpo di freddo che mi aveva preso i nervi e mi ha prescritto un integratore a base di acido alfa-lipoico e acido gamma-linolenico. Ora siamo a novembre e la situazione non è cambiata e sto comincinado a preoccuparmi, secondo Lei cosa dovrei fare?

  • Breve perdita di coscienza e paura

    Salve dottore, la perdita di coscienza per istanti, seguita da paura senza altri sintomi, se non molti sbadigli è un segno tipico di qualche patologia? A chi devo rivolgermi secondo lei?

  • Caffeina ed emicrania

    Ho letto che tra gli effetti collaterali della caffeina ci sono ansia, irritabilità, insonnia, pressione bassa e soprattutto emicrania, sintomi tutti presenti in mio padre (ha 60 anni e ha fumato per un lungo periodo). È possibile stabilire con precisione se questo sia colpa del caffè oppure no? Lui ne beve 1 tazza prima di dormire e 5-6 durante la giornata. Si possono utilizzare antidolorifici e, eventualmente, c'è la possibilità di migliorare prendendo il decaffeinato (o eventualmente niente caffè)?

  • Calore improvviso all'interno della testa

    È da certo periodo di tempo che, ogni tanto, avverto nei vasi della testa delle vampate di calore, come se attraverso le vene/arterie mi scorresse acqua calda. Dopo qualche secondo passa, ma mi rimane un piccolo dolore. È possibile sapere a cosa è dovuto?

  • Carenza di equilibrio dopo encefalite virale

    In seguito ad un breve coma per encefalite virale sono 7 anni che cammino con le stampelle per una leggera carenza di equilibrio, attualmente la mia risonanza magnetica all'encefalo evidenzia discreta dilatazione degli spazi subaracnoidei pericerebellari e delle cisterne peritroncali con lieve dilatazione degli spazi subaracnoidei delle cisterne silviane. Sono queste le cause del mio disturbo di deambulazione? Se sì, esiste una qualche forma di cura o di fisioterapia?

  • Cavo di Verga all'RM dell'encefalo

    Ho 19 anni e dopo che sono comparse vertigini, capogiri, nausea, forti mal di testa e in seguito formicolii alle ditae, più tardi, problemi alla vista ho fatto la visita neurologica e l'esame RM dell'encefalo e mi è stata trovata la presenza di cavo di Verga. Vorrei sapere cos'è e cosa può provocare.

  • Cefalea a grappolo, la prevenzione

    Da piu di 5 anni mi è stato diagnosticata una forma di cefalea a grappolo unilaterale destra, cronica e resistente ai trattamenti. Nonostante la terapia continuo ad avere un attacco al giorno della durata di un'ora. Qual è la terapia standard per le cefalee a grappolo?

  • Cefalea muscolotensisva e triptani

    Uso sporadicamente triptani per combattere mal di testa muscolotensivo che mi è stato diagnosticato in un centro cefalee; anche se al momento non ho effetti collaterali, ce ne possono essere a lungo termine e quali danni per la salute possono causare?

  • Cefalea tensiva a casco su base ansiosa

    Sono 6 mesi che soffro di ansia e mal di testa, sono in terapia dalla psicologa e ho fatto analisi sangue, ecg, visita da otorino e oculista (assegnandomi occhiali da riposo) e visita neurologica, ma questo mal di testa non passa. Oltre al dolore bilaterale alla testa e al collo provo in fastidio al centro della testa con vista offuscata. Mi hanno parlato di cefalea tensiva a casco con base ansiosa: non è che c'è qualcosa di più grave sotto?

  • Cefalee e attività fisica

    E' normale che le cefalee si accentuino con l'attività fisica?

  • Celiachia e dolori muscolari

    Formicolii e dolori muscolari su tutta la metà sinistra del corpo possono dipendere dalla celiachia?

  • Cervicale, formicolio al braccio, dolore al petto

    Sono un fumatore (20 sigarette al giorno), 39 anni e dislipidemia in cura con statina. Un anno fa ho avuto un incidente in moto e da quel momento soffro spesso di cervicale, formicolio al braccio, dolore al petto. Per 2 volte quest’anno sono andato al PS manifestando questi sintomi, ma sempre con risultati negativi. Il 27 luglio con i soliti sintomi al PS mi hanno eseguito una TC. Il neurologo del PS mi ricovera "per un sospetto di malattia demielinizzante" e durante la settimana di ricovero mi hanno fatto Ecg, Ecocardiogramma, Rx, TC encefalo ed RM, EcocolorDoppler TSA e mi hanno dimesso dicendo nulla di che: devo prendere cardioaspirina e pravastatina. Il mio medico curante mi ha detto che ho avuo un TIA: mi puo ritornare? E intanto il formicolio al braccio alle dita e al volto rimane e magari peggiora con l'ansia.

  • Che cosa fa l'adrenalina

    Quando il corpo produce molta adrenalina che va in circolo velocemente che cosa succede? Se ci sono conseguenze come è possibile prevenirle?

  • Chiarimenti sulla neuropatia

    Desidero sapere se la neuropatia coinvolge solo gli arti inferiori o anche quelli superiori e se i formicolii che si avvertono sono continui, giorno e notte 24 ore su 24, oppure no.

  • Cisti della tasca di Blake

    Sono alla 34a settimana di gravidanza e a mio figlio è stata riscontrata una ciste della tasca di Blake nella fossa cranica posteriore, potrebbe riassorbirsi da sola questa cisti? Può comportare qualche danno?

  • Coma dopo emorragia celebrale al tronco encefalico

    Da tre mesi ormai mio padre giace in uno stato di come dopo aver avuto un'emorragia celebrale al tronco encefalico e alla parte sinistra. I medici del nostro ospedale dubitano in un suo risveglio. Posso sapere se vi sono mai stati casi di risveglio per una persona affetta da questo tipo di emorragia o se dobbiamo prendere in considerazione il fatto che non si riprenderà?

  • Coma dopo emorragia cerebrale

    Quanti giorni circa si può rimanere in coma se colpiti da un emorragia celebrale, prima che ci si risvegli o purtroppo si muoia? Quante possibilità ci sono di risveglio se il paziente non da nessun segno di vita, cioè respira ma non si muove, non fa nessun cenno?

  • Come agire in caso di carotidi occluse o ictus

    Vorrei sapere se un uomo con entrambe le carotidi otturate necessiti urgentemente di un'operazione e se, nel caso venisse operata solo una carotide si è salvi o si rischia l'ischemia ed è necessario intervenire anche sull'altra e con quale tempistica. Inoltre, se un uomo intorno ai 50 anni subisce un ictus, come devono agire i medici?

  • Come indagare un disturbo del sonno

    Ho 33 anni e da sette soffro di un disturbo del sonno per il quale al risveglio mi sento stanco e con dolori muscolari alla schiena all'altezza dei reni. Non soffro di nessun tipo di patologia, i valori dalle analisi del sangue sono tutti regolari, non ho problemi alla colonna vertebrale e non sono in sovrappeso. Penso che questo disturbo sia dovuto a un sonno estremamente agitato, spesso al risveglio trovo lenzuola e coperte per terra o comunque in disordine piu del normale. Recentemente ho scoperto che digrigno i denti (bruxismo). Ho provato ad assumere melatonina per vedere se la qualità del sonno migliorava, ma niente. Il materasso è di ottima qualitá. Cosa dovrei fare?

  • Come ridurre la pressione endocranica

    Vorrei sapere come abbassare la pressione sanguigna del cervello dovuta a un'emorragia cerebrale: dovrebbero assorbire il sangue dal cervello, ma la pressione è alta. La musica può funzionare? Fa bene parlare con un paziente in stato di coma farmatologico con questi problemi? Mi hanno detto che le funzioni vitali devono rimanere al minimo. Ma se gli si parla non fa sforzo a capire o qualcos'altro che potrebbe portare all'aumento della pressione?

  • Come si cura la sciatica

    Ho 55 anni, e vorrei sapere come si cura la sciatica.

  • Come si curano i Tic

    Vorrei sapere se ci sono metodi per poter "curare" i tic. Viene considerata una malattia? La persona di cui parlo ne ha parecchi facciali e a volte vocali. Da cosa sono causati? Da quale specilista dovrebbe esser visitato?

  • Compressione del nervo pudendo durante intervento

    Quasi sei mesi fa sono stato operato all'anca in artroscopia e c'è stata compressione del nervo pudendo. Il chirurgo mi ha spiegato che è una cosa che può succedere e che in un mese e mezzo tutto sarebbe tornato a posto. Però, nonostante un buon miglioramente, molto lento, la pelle del pene è ancora insensibile! Io inizio a preoccuparmi perché la zona è delicata e ho 31 anni. È il caso che mi faccia vedere da un neurologo? L'erezione è normale, è la pelle di tutto il pene che è ancora molto ovattata, e questo mi rende difficoltoso il rapporto e il raggiungimento dell'orgasmo.

  • Contro il dolore da neuropatia diabetica

    Vorrei sapere come mai ogni volta che mi rivolgo ad uno specialista per curare la neuropatia diabetica mi prescrive degli integratori (o altro) che, oltre a costare molto non hanno nessun effetto benefico. Infatti informandomi ho capito che non esistono medicinali per curare la neuropatia, è utile il solo controllo glicemico. Ma allora devo tenermi questi dolori per sempre??

  • Convulsioni febbrili

    Mia figlia soffre di convulsioni febbrili. Dopo vari ospedali ultimamente è stata ricoverata nel reparto di neurologia e malattie metaboliche; per fortuna non hanno diagnosticato niente. Può essere una forma ereditaria? Mia moglie, da piccola, soffriva lo stesso problema. Adesso la bambina è sotto cura con gocce anticonvulsive. Queste convulsioni associate a febbre a quanti anni spariscono? E perche vengono ad alcuni bambini?

  • Cosa sono i fenomeni distonici

    Mi potrebbe spiegare cosa sono i fenomeni distonici? Si possono collegare con eventuali crisi epilettiche? Da un anno mia figlia (10 anni) ogni tanto presenta rigidità degli arti per circa 10 secondi; poi torna tutto come prima. Non lamenta dolore. Ha fatto 2 Eeg e non risultano crisi epilettiche e ha fatto anche la risonanza encefalo e del midollo con risultato negativo. I medici hanno parlato di fenomeni distonici, ma cosa sono? Si possono curare? E se non curati cosa comportano?

  • Crisi epilettiche e controllo farmacologico

    Ho una persona a me molto vicina che ha avuto un attacco epilettico dopo aver sospeso la cura con carbamazepina e sempre in periodo di fortissimo stress. Dati diversi anni senza crisi, dopo 4 anni con la cura aveva da 1 anno sospeso il farmaco. Ora ha ripreso la cura e da 2 mesi non ha più avuto crisi. Ha fatto la settimana scorsa gli esami per il dosaggio del farmaco nel sangue: in un range da 20 a 50 lui ha il valore a 36. Il dottore ha detto che è molto buono. Questo dato ci può far stare tranquilli che non avrà più crisi se prenderà il farmaco a vita? È vero che se gli dovesse, nella remota ipotesi, venie una crisi dovrebbe essere di entità più lieve?

  • Cura dei Tic della sindrome di Tourette

    Salve, prendo pimozide da circa 7 anni per i Tic della Sindrome di Tourette (nell'ultimo anno sono passato ad 1 mg al giorno), volevo sapere se (ovviamente facendo i controlli dovuti) posso prendere questo farmaco a lungo termine, magari anche a vita.

  • Cure per il dolore neuropatico

    Oltre ai farmaci per i dolori neuropatici si possono fare delle terapie alternative utili? E quali? Io ho provato l'agopuntura, le tens e altro ancora senza risultati.

  • Danni da alcol

    Su internet ho letto che bastano poche "sbronze" per compromettere le funzioni del nostro cervello. Poiché durante l'adolescenza mi sono ubriacato circa 7-8 volte, di cui 2 abbastanza pesantemente, potrei aver causato danni anche di lieve entità al mio sistema nervoso?

  • Danni da anestesia spinale

    Vorrei sapere se l'anestesia spinale può far perdere in parte l'agilità alle gambe. Nel mio caso ne ho avute 2 in poco più di 1 anno e la prima mi ha causato anche un forte mal di testa dovuto all'inserimento non completamente corretto dell'ago.

  • Demenza senile e difficoltà di risveglio

    Mia zia, affetta da demenza senile è in cura con due farmaci, uno a base di mirtazapina che assume la sera e l'altro (sodio valproato e acido valproico) che prende mattina e sera. Ha notevoli difficoltà di risveglio (a volte impieghiamo oltre mezz'ora per svegliarla ed è molto nervosa). È controproducente forzarla a svegliarsi? Dobbiamo attendere sempre che si svegli da sola?

  • Diagnosi di sclerosi multipla

    Salve vorrei sapere se è possibile diagnosticare la sclerosi multipla tramite analisi del sangue perché, da quando ho avuto la mononucleosi e cioè da un anno e mezzo, sto avendo un sacco di problemi: giramenti di testa, bassa concentrazione nello studio, poca memoria.

  • Difetti della colonna e neuropatie

    Vorrei sapere se difetti della colonna vertebrale, in particolare a livello cervicale, possono essere la causa di una neuropatia che provoca dolori diffusi ovunque, compreso formicolii a piedi e mani.

  • Difetto di memorizzazione a 24 anni

    Mio figlio di 24 anni lamenta di non riuscire a ricordare con precisione, ma in maniera sempre approssimativa e sovrapponendo a volte fatti e luoghi, cose avvenute nei mesi o anni precedenti. La sua memoria degli ultimi 3-4 giorni (e per le cose importanti anche degli ultimi mesi) è perfetta e non compromette minimamente la sua vita quotidiana di studio e di lavoro. Io lo capisco perché ho sempre avutolo stesso problema. Consiglia di fare qualcosa e di andare a fondo sul problema?

  • Disautonomia del simpatico

    Un medico mi ha riferito che i miei problemi potrebbero essere dovuti dalla disautonomia del sistema nervoso simpatico. Mi potrebbe spiegare cosa vuol dire e come si fa a diagnosticare con precisione questa patologia?

  • Disintossicazione da farmaci per l'emicrania

    Volevo chiedere in che cosa consiste la terapia di disintossicazione da farmaci per l'emicrania?

  • Dislessia nell'adulto

    Sono dislessica e nonostante abbia fatto qualche piccolo miglioramento ho ancora molte difficoltà a scrivere e leggere (in questo caso mi salva il computer). Essendo ormai adulta, vorrei saper se se ci sonno esercizi che posso fare per diminuire il numero di errori quando scrio a mano e quando leggo.

  • Displasia fibrosa o granuloma eosinofilo

    Ho eseguito recentemente un Rx al cranio per una bozzatura in sede parietale destra il cui esito era di sospetto granuloma eosinofilo. Mi sono stati consigliati ulteriori accertamenti così ho effettutato la TC, ma anche qui l'esito è risultato dubbio (possibile displasia fibrosa). A che medico rivolgermi per capire una volta per tutte cos'ho e far terminare il mio mal di testa?

  • Distretto arterioso congenitamente esile

    Ho fatto la risonanza con mezzo di contrasto e risulta congenitamente esile il distretto arterioso vertebro-basilare, volevo sapere cosa vuol dire e che problemi può causare?

  • Disturbi a mani e piedi dopo attacco di panico

    Come mai dopo un attacco di panico mi fanno male le mani e i piedi dandomi una strana sensazione? E come mai le dita delle mani sono diventate bianche?

  • Disturbi del sonno con difficoltà a svegliarsi

    Ho 20 anni e da circa 7 anni ho disturbi gravi nel sonno. All'inizio ho incominciato a fare sempre lo stesso sogno vedendomi dall'alto paralizzato, cosciente di essere nello stesso sogno, ma senza riuscire a parlare e a muovermi. Da circa 1 anno i sintomi sono cambiati quasi ogni volta che sogno ogni volta che cerco di aprire gli occhi per svegliarmi vedo offuscato per un attimo, non mi sento la testa e non riesco ad aprire gli occhi e svegliarmi, sento dolori forti alla testa, provo a parlare ma faccio fatica a muovere le labbra. Mediamente mi capita 5/6 volte a settimana. Ho problemi a svegliarmi ogni giorno. Non so che fare.

  • Disturbi tipo scosse elettriche alla gamba

    Da qualche giorno accuso delle fastidiose e moderatamente dolorose "scosse elettriche" di due o tre secondi ai muscoli della coscia destra. Faccio lavoro di ufficio e mi succede durante tutto il giorno principalmente mentre sono seduto, a intervalli che variano dai trenta ai sessanta minuti, ma anche di più. Talvolta le accuso anche la notte, ma me ne accorgo soltanto se mi sono svegliato per qualche altro motivo, nel senso che non credo che queste siano la causa dell'interruzione del sonno. Potrebbe essere un disturbo neurologico?

  • Disturbo psichiatrico non definito in persona anziana

    Mia mamma (86 anni) non più autosufficiente, per problemi depressivi utilizza da tantissimi anni nortriptilina, lorazepam e paroxetina. Ora da circa tre mesi è convinta di aver cambiato abitazione (ma vive da trentasei anni sempre nella stessa) e durante la giornata addirittura crede di essere in un'altra stanza e poi come per incanto di ritornare nella camera dove abitualmente staziona. È convinta che l’arredamento si sposti e parla con i vari personaggi della TV. Di notte vede un cane che si muove sul suo letto e sente discutere animatamente ad alta voce. La cosa strana è che risulta molto lucida nei ricordi di affetti e del quotidiano, salvo gli episodi descritti. Il neurologo ha consigliato sei iniezioni di L-alfa-glicerofosforil-etanolamina monoidrata ogni due o tre mesi. Potrebbe trattarsi di demenza senile? Oppure è più probabile un disturbo psichiatrico?

  • Dolore alla tempia: sarà ictus?

    Premetto di non aver mai avuto problemi neurologici e di aver sempre fatto una vita piuttosto attiva, tuttavia ho sempre risentito del caldo (soprattutto di Roma, la mia città!). Quest'anno però, in particolare con l'arrivo delle alte temperature accuso un fastidio alla tempia destra, che quando sono un pò' stanca diventa fastidio un pò' doloroso. Mi spaventa molto l'ictus cerebrale, però non so se sia più frequente per gli uomini.

  • Dolore cervicale con parestesia al braccio

    Ho 39 anni, soffro spesso di cervicale, come se avessi un punteruolo infilzato nella nuca lato sinistro. Questo dolore si è accentuato dal luglio del 2011 dopo un incidente in moto, ed è peggiorato a tal punto che spesso soffro di parestesia e fascicolatura al braccio sinistro e a volte ho un leggero formicolio-solletico anche alla gamba e a viso e testa. Ho effettuato una RMN: a livello C5-C6 protrusione discale posteriore preforaminale a sinistra. in corrispondenza degli spazi intersomatici compresi tra C3-C4 e C6-C7, protrusioni discali posteriori di modesta entità prevalentemente mediane. Normale morfologia e segnale del midollo spinale che non subisce compressioni. C’è qualche alterazione che potrebbe spiegare il dolore e le parestesie?

  • Dolore dopo elettromiografia

    Ho effettuato l'elettromiografia agli arti inferiori e, a distanza di una settimana, mi sono accorta che passando una mano sul polpaccio avverto un dolore come una scarica elettrica. Può essere possibile che abbia subito qualche danno durante l'esame? A occhio non si vedono lividi o altro e il dolore è focalizzato solo su un polpaccio pur avendo effettuato l'introduzione dell'ago su entrambe le gambe. Devo farmi vedere da un medico?

  • Dolore in zona temporale e auricolare

    Salve vorrei avere un consiglio su chi rivolgermi in caso di dolore alla zona temporale sinistra ed ora anche al padiglione auricolare sinistro. Sono una donna di 45 anni, ipertesa e cefalalgica con emicrania in zona destra però. Sono due mesi e più che avverto dolore nella zona sinistra dietro l'orecchio, la mattina lo avverto di più ma ormai è quasi costante alcune volte si irradia come nelle nevralgie. Il mio medico curante mi ha consigliato delle fisioterapie perché pensa a uno schiacciamento nella zona cervicale.

  • Dolore tipo scossa alla tempia destra

    Da diversi giorni in modo discontinuo e improvviso avverto una forte "scossa" nella tempia destra (così forte da non farmi capire più nulla). Ieri sono andata dal mio medico curante che mi ha prescritto una pillola per l'emicrania, ma il disturbo continua in modo fastidioso. Vorrei fare un controllo approfondito: da dove mi conviene iniziare?

  • Dolore urente che dal gluteo si irradia fino al piede

    Da 3 giorni si è presentato uno strano dolore all'arto inferiore destro. Lo definisco strano poichè non è il classico dolore di tipo muscolare o sciatico. È iniziato dal gluteo destro e in seguito si è irradiato abbastanza velocemente a fianco, coscia esterna, polpaccio e pianta del piede; la sensazione iniziale è stata tipo fastidio di una scottatura solare, accentuato dal contatto con indumenti o mani poi si sono aggiunti fastidi tipo spilloni roventi conficcati in profondità di breve durata. Da questa notte è iniziata la stessa sensazione sgradevole anche alla colonna lombare e dorsale. Da una decina di giorni ho anche uno sfogo al gluteo destro che brucia a contatto con l'acqua calda della doccia che somiglia molto al classico herpes labiale. Potrebbe derivare tutto da questo sfogo?

  • Dolori e piccoli tremori a 9 anni

    Mia figlia di 9 anni ha avuto un anno scolastico abbastanza complesso. Da qualche mese ha iniziato ad accusare dolori alla pianta del piede che si sono "trasferiti" nella parte laterale di entrambi i piedi. A questo si è aggiunto un tremolio (non solo percepito, ma poggiando la mano l'ho avvertito anche io) a gambe, bulbi oculari, gomito destro, labbra, parti intime. Questi tremori sono frequenti, cambiano zona casualmente e mia figlia li soffre, tanto che a volte tende a darsi dei colpi per contrastarli. Potrebbe trattarsi di fascicolazione? Che percorso intraprendere?

  • Dolori molto forti ai talloni

    Da circa 3 mesi soffro di dolori molto forti ai talloni soprattutto il sx. L'ortopedico mi dice chè è una fascite plantare, bisogna mettere i plantari, li ho messi ma il dolore persiste: secondo me è un problema di nervi. Con i raggi ho riscontrato di avere i piedi cavi ma non credo il dolore dipenda da questo. Mi è comparso velocemente e nel giro di una settimana facevo fatica a camminare. Ho scosse tremende la sera e la notte e poi anche se comincio a camminare. L'unica soluzione è stata la cura di un mese di cortisone, ma a fine cura il dolore è tornato. È il caso di fare una visita neurolgica?

  • Dosaggio del topiramato

    Vorrei sapere se i telefonini fanno male a chi soffre di epilessia e se l'esame ematico del topiramate si può fare.

  • Dose corretta di vitamina B1

    Prendo 1 grammo al giorno di vitamina B1: è tossica? Cosa mi può succedere?

  • Due svenimenti ravvicinati a vent'anni

    Sono un ragazzo di 21 anni. L'altro ieri sera subito dopo cena per la prima volta in vita mia sono svenuto due volte, e cadendo ho battuto la faccia a terra rompendomi un dente, le labbra e il sopracciglio. La mia alimentazione è abbastanza irregolare (capita che salti il pranzo e mangi latte e cereali al pomeriggio) come lo è stata il giorno dell'accaduto. Verso le 20:30 a stomaco semi-vuoto ho bevuto un mezzo bicchiere di birra e fatto tre/quattro tiri di marijuana, ho mangiato un piatto di pasta vicino al camino e dopo circa 10 minuti ho sentito mancare l'aria e alzandomi per uscire ho sentito un forte giramento di testa seguito da un appannamento della vista e sono caduto a terra. Nel vedermi mio fratello mi ha subito svegliato e cercato di farmi alzare. Una volta in piedi sentivo il bisogno di urinare e sono nuovamente svenuto. Dopo un po' di acqua e zucchero mi sono piano piano ripreso. Ad oggi, passati due giorni, sento ancora un lieve e costante mal di testa. Il mattino seguente ho fatto un Ecg e una Tac cerebrale, e tutto risultava normale. Mi dica lei se potrebbe essere utile fare ulteriori analisi o qualsisia altro tipo di intervento medico. Confesso di essere veramente agitato e scosso.

  • Effetti della terapia contro l'herpes zoster

    Perché dopo sei anni mi si è ripresentato l'erpes zoster? Il medico mi ha prescritto brivudina e pregabalin, che mi fa sembrare una zombie. Non riesco a tenere gli occhi aperti, dormo tutto il giorno, ma il medico mi ha detto che va bene, perché il riposo è l'unica arma per sconfiggere il virus.

  • Effetti negativi del lavoro di notte

    Vorrei sapere se il lavoro notturno comporta rischi per la salute con il trascorrere del tempo. Da diversi anni, infatti, sto sveglio di notte e dormo, se si può definire dormire, di giorno: lavoro dalle 22,00 alle 07,00.

  • Emicrania con aura che si ripresenta dopo 12 anni

    Sono una ragazza in ottima salute di 27 anni. All'età di 12-13 anni mi è stata diagnosticata l'emicrania con aura. Dall'età di 15-16 anni (dopo lo sviluppo) questo disturbo è scomparso definitivamente. In questi 12 anni ho vissuto alla grande, non facendomi mancare niente. Tre giorni fa, ecco un attacco: questo tipo di emicrania, ricomparendo a distanza di cosi tanti anni, può portare a riavere una serie di attacchi ravvicinati (media di 1 volta al mese) o questo evento si può considerare isolato? É possibile classificare più di un tipo di ECA (anche dal periodo di esordio) così da poter prevedere un ipotetico andamento degli attacchi?

  • Emicrania con aura: caratteristiche

    Vorrei capire se è definibile emicrania con aura un mal di testa che non sia preceduto da problemi di vista o di linguaggio, ma che causi semplicemente sensibilità alla luce e che spesso si presenti in corrispondenza del ciclo mestruale. Vorrei capire meglio in cosa consiste questa patologia.

  • Emicrania oftalmica

    Da un paio di anni dei disturbi alla vista. Sono andata dall'oculista il quale mi ha diagnosticato una emicrania oftalmica. Vorrei sapere, per cortesia, che cos'é e se ci sono cure per la guarigione.

  • Emicrania: sono destinata al calvario?

    Sono una ragazza di 23 anni e, negli ultimi mesi, ho avuto un paio di attacchi di emicrania. Mia mamma ne soffre da sempre. Devo prepararmi a patire il suo stesso calvario?

  • Emorragia cerebrale a 9 anni

    Sono la mamma di una bimba di 9 anni che, il 10 giugno scorso, ha avuto una emorragia cerebrale causata da una MAV congenita nella zona del cervelletto. Ha recuperato molte delle facoltà motorie, mentre il lato cognitivo non è stato proprio intaccato. I medici con cui mi sono confrontata fino a oggi hanno pareri contrastanti, ma mi piacerebbe sapere se ci sono possibilità che mia figlia torni al 100% come prima, e cosa ci dobbiamo aspetta dall'età dello sviluppo. Sarà poi il caso di far controllare anche il fratellino di 4 anni? C'è familiarità in queste patologie?

  • Encefalite virale, alcune informazioni

    Se una persona ha avuto l'encefalite provocata da virus in età adolescenziale può avere problemi permanenti con il passare degli anni, come ad esempio disturbi di comportamento o nel modo di ragionare? Nel caso, c'è qualche metodo per eliminarli o attenuarli? È opportuno fare controlli periodicamente?

  • Epilessia curata con carbamazepina

    A 42 anni ho avuto 3 crisi epilettiche e, per questa ragione, assumo da quel momento carbamazepina 400 mg al dì. Posso sostituirla con rimedi o cure naturali?

  • Epilessia dell'infanzia

    Ho 2 bellissime bimbe di 11 e 7 anni. La grande soffre di epilessia parziale con lievi anomalie, invece alla piccola dopo 2 anni di benessere abbiamo tolto lo sciroppo che ci aveva dato il neurologo. Nell'eta infantile non uscendo nulla dalla risonanza, potrebbe andare via? Noi stiamo seguendo un percorso all'ospedale di Siena, mi hanno detto che e un buon centro.

  • Epilessia, carbamazepina e cefalea

    Sono una donna di 30 anni. Ho sofferto, in passato, di due crisi epilettiche - una a 2 anni e una a 4 - curate con carbamazepina per quattro anni. Al'età di 14 anni ho iniziato a soffrire di cefalea muscolo tensiva. Ho fatto 2 TC che non hanno rivelato nulla di anomalo. Ora sto bene, riguardo all'epilessia, ma volevo sapere se l'assunzione di carbamazepina per 4 anni può aver contribuito nell'insorgenza della cefalea a distanza di tempo, in caso contrario se può essere invece stata l'epilessia in sé e se, attualmente può essere rimasta nel mio cervello qualche traccia delle crisi.

  • Epilessia, terapia e gravidanza

    Sono in cura da oltre 15 anni per una forma di epilessia parziale al lobo sinistro e ormai faccio uso quotidiano solo di una pastiglia da 250 mg di primidone da oltre un anno. Poiché sono in età da pianificare una gravidanza (ho già 36 anni) mi chiedo se posso sospenderlo. Credo che in tutta la mia vita abbia avuto circa 10 crisi tonico-cloniche e in situazioni di forte stress, e credo anche che una sola pastiglia non arrivi alla dose terapeutica.

  • Epilessia: quali precauzioni per telefonini e tablet

    Una ragazza che ha l'epilessia deve limitare l'uso del tablet e del telefonino anche se lo usa per studio? Quali precauzioni si devono prendere?

  • Episodi di assenza e diagnosi di epilessia

    Mio fratello, 34 anni, negli ultimi 5 anni ha avuto due episodi di "assenza" piuttosto prolungati, e del più recente, avvenuto dopo due giorni trascorsi piuttosto freneticamente e poche ore di sonno, siamo stati testimoni e lo abbiamo portato al pronto soccorso. Nel giro di due ore ha ripreso gradualmente consapevolazza di sé e dopo vari esami (tac, elettroencefalogramma ecc.) è stato dimesso senza nessuna diagnosi particolare e la visita neurologica che seguì escluse l'epilessia, ma qualche mese fa l'evento si è nuovamente verificato. La durata è stata decisamente più breve, Dai nuovi referti dell'elettroencefalogramma il neurologo ha parlato di epilessia. Ci sono altri esami che potrebbero essere fatti per approfondire e, soprattutto, esiste un centro in Italia specializzato in particolar modo al quale rivolgersi?

  • Ereditarietà degli aneurismi cerebrali

    Circa 2 anni fa mia zia (62 anni) ha avuto una ischemia cadendo a terra e, purtroppo, l'emorragia in atto è stata troppo invasiva tanto da portarla alla morte. Mia nonna all'età di 96 anni viene colpita dalla stessa cosa, ma senza riportare grossi danni. Nel 2010 mia mamma (59 anni) viene operata per un aneurisma cerebrale. È una cosa ereditaria? Devo fare degli accertamenti e, se sì, quando e con che cadenza?

  • Ernia discale che comprime il nervo: indicazioni alla chirurgia

    Ho 44 anni e da 5 soffro di mal di schiena tamponati con antinfiammatori cortisonici e antidolorifici a rilascio prolungato. A luglio si è presentato un dolore fortissimo che prendeva natica, gamba, polpaccio e piede: dalla risonanza è emersa ernia discale che comprime il nervo tra L5-S1. Dopo un mese di terapie farmacologiche, tens e magnetoterapia si è riacutizzato il tutto con dolori atroci. Il medico mi ha proposto di rimuovere l’ernia e l’occlusione: è propria necessaria l’operazione? Anche se sto soffrendo terribilmente vorrei evitarla. Potrà mai assorbirsi l’ernia?

  • Ernia discale espulsa, trattamento

    Ho effettuato una RMN del rachide e midollo cervicale dalla quale si è evidenziata in C6-C7 un'ernia discale paramediana sinistra, espulsa verso il basso, che determina impronta sul sacco durale e sul midollo. In casi come questi ritiene sia necessario intervento chirurgico o è sufficente una terapia ad hoc?

  • Ernia espulsa con compressione radicolare, che fare

    Circa dieci anni fa tramite RMN ho scoperto di avere una piccola ernia L5-S1 con la quale sono riuscita a convivere bene grazie a terapie chiropratiche e/o osteopatiche e ginnastica posturale. In questo frattempo ho avuto due gravidanze. Da circa 2 mesi soffro di forti dolori al nervo sciatico con parestesia della pianta del piede e crampi molto dolorosi al gluteo e polpaccio ogni qual volta cambio posizione. Gli antidolorifici non hanno particolari effetti positivi. Una nuova RMN ha evidenziato, a livello di L4-L5, una grossolana ernia discale espulsa con segni di evidente compressione a livello della tasca radicolare e della radice nervosa. Quale strada è più opportuna seguire in questi casi e se, nello specifico, è ancora possibile tentare con terapie conservative piuttosto che rassegnarmi all'esecuzione di un intervento chirurgico.

  • Ernie cervicali, astenia e confusione

    Ho cinque ernie cervicali e da circa tre anni, dopo che mi è stata diagnosticata una sindrome affettiva bipolare, sono in una fase di grande astenia e confusione. La psichiatra che mi ha in cura ha determinato un mio sostanziale buono stato e da mesi non prendo nessun farmaco. Purtroppo comunque continuo ad avere questi forti stati confusionale e di astenia. Potrebbe essere un problema dipendente dalle mie cinque ernie cervicali?

  • Ernie discali cervicali e intervento chirurgico

    Lo scorso giugno ho scoperto di avere 2 ernie discali posteriori estruse in sede mediana e paramediana (c4/c5 - c5/c6) che occupano lo spazio epidurale anteriore, improntano la corda midollare ed occupano i tratti preforaminali del canale vertebrele. Come terapia ho eseguito 10 giorni di cortisone, 3 mesi di assoluto riposo e in questo periodo ho indossato 6 ore al giorno il collare di Shanz. A Settembre ho ripetuto la risonanaza che evidenziava una netta riduzione delle ernie. Siccome faccio il militare e a causa di questa patologia mi è stato messo in discussione il posto di lavoro, dovrei prendere in considerazione l'intervento chirurgico che il neurochirurgo che mi segue ha sconsigliato?

  • Ernie lombo-sacrali e disturbi sessuali

    Da un po' di tempo ho dei problemi sessuali. Dopo vari esami dove tutto andava bene ho fatto una risonanza magnetica che ha evidenziato due ernie (L4-L5 e L5-S1) che comprimono le radici nervose. Da successiva eletromiografia radicale al nervo pudendo risulta presenza di una importante radicolopatia L4 bilaterale e sofferenza del nervo pudendo di destra. Mi hanno detto che bisogna operare le due ernie, ma non c'è sicurezza di risolvere il problema. Vorrei sapere il suo parere.

  • Esercitare la memoria

    Volevo fare una domanda forse un po' banale, ma preferirei avere una risposta da uno specialista come lei piuttosto che fidarmi di mille informazioni che si leggono in giro: è vero che esercitando la memoria questa migliora? E, se sì, fino a che età è possibile avere tali miglioramenti?

  • Esiti di Rm cerebrale compatibili con l'età

    Mia madre (ottantenne) ha fatto nel 2007 una Rm per trovare una risposta al suo dolore persistente nella regione auricolare sinistra, e il responso è stato di atrofia del parenchima encefalico sovra e sottotentoriale, note di leuco malacia degenerativa e piccole alterazioni focali della sostanza a carattere gliotico cicatriziale. Il suo medico curante ha detto che è una situazione compatibile con l'età. Ora lei vorrebbe sapere quale sarà l'evoluzione di questa situazione se, per esempio, potrebbero verificarsi dei deficit motori, della memoria, della parola o della coscienza.

  • Esposizione solare dopo herpes zoster

    Mi è possibile andare al mare dopo un attacco recente (curato tempestivamente) di herpes zoster I e II branca trigemino fronto-oftalmico? Ho molta paura dei forti dolori e fastidi per il futuro o di un risveglio dei sintomi. Potrò fare nuoto e prendere il sole con cautela e protezioni adeguate avendo purtroppo da poco prenotato le ferie estive? Devo fare degli esami per capire se sono immunodepressa?

  • Evoluzione delle polineuropatie

    Salve, ho letto che le neuropatie possono essere ereditarie e vorrei sapere se lo sono anche le polineuropatie: il mio ragazzo infatti è affetto da questa sindrome genetica. Io non ne so molto e mi sembra indiscreto chiedere a lui, ma vorrei sapere di più. E' stato colpito agli arti inferiori e, non sapendo cosa fosse, lo hanno operato per piedi cavi bilaterali, e solo dopo hanno approfondito e gli hanno così diagnosticato la polineuropatia. Hanno detto che è di leggera forma e che rimarrà collocata solo e soltanto sugli arti inferiori. Mi hanno detto che negli anni le uniche conseguenze possibili, saranno dei rallentamenti motori, ma non riesco a capire se cio' lo porterà nel corso degli anni a non muoversi più del tutto o avrà solo un leggero malfunzionamento degli arti.

  • Farmaci contro l'epilessia

    Volevo sapere se i farmaci (sciroppi) prescritti per le assenze sono curativi o solo inibitori. Inoltre se è possibile che un farmaco aumenti le assenze oppure se il loro aumento significa che il farmaco non è adatto.

  • Farmaci e mal di testa

    Ho 74 anni assumo ditasteride e alfuzosina per l'ipetrofia prostatica; bisoprololo, lisina acetilsalicilato, zofenopril +idroclorotiazide per il cuore essendo ex infartuato e atorvastatina per il colesterolo. Il mal di testa potrebbe essere causato da qualche farmaco e, in caso negativo, a chi rivolgermi?

  • Fascicolazioni e Sclerosi Laterale Amiotrofica

    È da piu di un anno che soffro di fascicolazioni prevalentemente ai polpacci e ai piedi, e piu alla gamba sinistra. Ho effettuato tre visite neurologiche e due elettromiografie, esami completi del sangue tiroide, reni ecc. tutto con esito negativo. Avendo letto che le fascicolazioni possono essere un segno di Sclerosi Laterale Amiotrofica, vorrei sapere è se dopo le varie visite ed esami fatti posso stare tranquillo.

  • Fibrillazione atriale e ictus

    Mia madre (82 anni) in gennaio è entrata in una struttura per dei semplici controlli perché era ansiosa (premetto che mamma alla vista dei dottori si agita a dismisura) e l'elettrocardiogramma effettuato il primo giorno ha evidenziato una fibrillazione elevata (150). Il giorno dopo mia madre è stata colpita da ischemia e dopo 24 ore da ictus emorragico. Perché?

  • Formicolii e scosse evocate dal movimento del collo

    È da qualche tempo che avverto formicolio persistente in diverse parti del corpo (braccia, gambe, mani). Ma adesso quello che mi preoccupa è una sensazione di scossa elettrica che avverto quando muovo il collo. Anche essa non si manifesta sempre e comunque in aree diverse (gambe, mani, dita delle mani o dei piedi). Potrebbe essere ansia, dato che sto attraversando un periodo difficile?. La notte questi sintomi scompaiono, infatti dormo tranquillamente. Ho letto su internet del segno di Lhermitte: devo preoccuparmi?

  • Formicolio a mignolo e anulare della mano

    Cinque anni fa iniziai a soffrire di formicolio a mignolo e anulare della mano sx. Il mio medico immaginava si trattasse di compressione del nervo ulnare quindi mi ha prescritto EMG e visita ortopedica. L'ortopedico mi ha prescritto una cura con gabapentin + 5 iniezioni itramuscolari di prednisone e il problema si è risolto. Pochi mesi fa si è riproposto. Ho fatto la stessa cura, e la situazione è migliorata ma non scomparsa del tutto. L'EMG ha confermato una lievissima compressione del nervo e l'ortopedico ha prescritto un integratore a base di acido alfa-lipoico e la vitamina B12; nel caso peggiorasse l'unica alternativa è l'intervento di trasposizione del nervo. Ho sentito parlare anche di un altro intervento meno invasivo, potrebbe essere una soluzione? Ci sono accorgimenti, ginnastica, o rimedi "naturali" (cioè applicazioni di ghiaccio o acqua calda) che potrebbero aiutare a migliorare la situazione?

  • Formicolio alle gambe, ernie, discopatie

    Da circa 13 giorni ho un formicolio alle gambe e alle braccia; dalla RM risulta un'ernia cervicale e una lombare con discopatie degenerative: a chi mi devo rivolgere? Chi mi dice ortopetico, chi neurologo.

  • Forti cefalee e dolori dopo un colpo alla testa

    Nell'inverno 2010/2011 io ho battuto la testa, all'altezza degli occipitali. Da settembre dell'anno scorso ho continui mal di testa che spesso diventano vere e forti cefalee, avendo come punto di origine lo stesso della botta descritta sopra. Inoltre non posso appoggiarmi con la testa su quel punto, quindi nemmeno sdraiarmi con la faccia all'insù, perché mi sento come premere e mi viene un dolore come se fosse infiammata la parte. Potrebbe esserci l'eventualità che ci sia un grumo di sangue che preme e mi infiamma e provoca tutto questo?

  • Frequenti parestesie agli arti

    Sono un ragazzo di 26 anni, io ho il problema che mi sento di frequente parestesie agli arti. Mi può capitare durante un esercizio di stretching delle gambe, oppure semplicemente accavallandole in pochi secondi si addormentano. Durante la notte mi capitava spesso che si addormentasse la mano destra, anche non dormendoci sopra, il mio medico di base mi ha fatto fare una elettromiografia, ma il risultato è stato negativo. Anche se ad esempio alzo un braccio in pochissimo si addormenta. Cosa mi consiglia di fare?

  • Fumo passivo di cannabis, quali effetti sull'epilessia

    Volevo sapere se il fumo passivo di cannabis può portare conseguenze negative a chi è affetto da epilessia (piccolo male).

  • Giramenti di testa durante la notte

    Sono una ragazza di 19 anni. È da un paio di settimane che durante la notte mi vengono dei fortissimi giramenti di testa a tal punto che non riesco a tenere gli occhi aperti e non riesco ad alzare la testa dal cuscino. Il mattino dopo poi mi sveglio con un terribile mal di testa che scompare per un po' e si ripresenta alla sera.

  • Giramenti di testa nel dormiveglia

    Tutto è cominciato una notte in cui mi sono sentita una sensazione di forte tamburo nelle orecchie e le mani che mi formicolavano mentre dormivo. Sono andata al PS e mi hanno fatto esami del sangue, Ecg, ecocardiogramma e Rx polmoni e tutto era a posto, tranne il potassio un po' basso. Da allora mi capita quando sono nel dormiveglia di avere dei forti giramenti di testa in qualsiasi posizione mi metta e anche senza muovermi e sensazione di gambe molli come quando si sta per svenire. La mia dottoressa crede si tratti di attacchi di panico e mi ha prscritto 10 gocce di alprazolam prima di dormire ma i disturbi non si sono risolti del tutto. Sono spaventatissima e ho paura di avere altro che invece non mi è stato diagnosticato.

  • Gliosi parenchimale

    mi potreste spiegare che cosa si intende per gliosi parenchimale?

  • Herpes o dermatite allergica

    Mio padre di 84 anni diversi anni fa ha avuto un herpes zoster. Settimana scorsa, dopo alcuni giorni che avvertiva dolori alle spalle e alle braccia, ha visto comparire un arrossamento su entrambe le spalle e un gonfiore della mano sinistra. Lo abbiamo portato al pronto soccorso e il medico, dapprima ha detto essere un "Fuoco di sant'Antonio", poi però ha scritto sul referto "dermatite allergica". Oggi mio padre, nonostante l'arrossamento con puntini stia svanendo, avverte ancora i dolori, di notte soprattutto.

  • Herpes zoster facciale, cure

    Dopo aver curato (da 7 gg con compresse brivudina) un'herpes zoster facciale che mi ha colpito labbro e una guancia, soffro ancora di "sensibilità" emicranica e dolori emicranici latenti abbastanza fastidiosi. Posso sperare che la cosa si risolva da sè entro un mese o devo effettuare una terapia (magari vitamine gruppo B)?

  • Ictus e cellule staminali

    Buongiorno, volevo sapere a che punto sono le ricerche sulle staminali per l'ictus ischemico, grazie.

  • Ictus e regressione del linguaggio

    Circa due mesi fa mia madre ha avuto un ictus. Dimessa dall'ospedale parlava in modo quasi chiaro e ora sta riprendendo man mano a muoversi, ma la parola è andata regredendo: è solo questione di avere pazienza o il fatto che regredisca il linguaggio potrebbe essere irreversibile?

  • Ictus e vaccino influenzale

    Mio padre è stato colpito da ictus un anno fa poco dopo aver fatto il vaccino antinfluenzale. È stato un caso o c'è qualche relazione tra il vaccino e l'insorgenza dell' ictus? È opportuno adesso vaccinarlo?

  • Ictus ischemico e possibilità di recupero

    Mio padre di 87 anni circa un mese fa è stato colpito da ictus ischemico che non ha provocato danni motori o di linguaggio ma perdita di memoria in alcune circostanze, soprattutto memoria di cose recenti. Mio padre ha sempre sofferto di fibrillazione atriale cronica e da anni è in terapia anticoagulante. Potranno esserci margini di recupero oppure la sua memoria continuerà a non essere più quella di prima? Il suo rimanere a letto molto più di quanto facesse prima può essere dovuto ai farmaci o ad altri motivi?

  • Infezione virale e sindrome di Guillain-Barrè

    Ho infezioni da Ebv e Cmv: dopo quanto tempo si può manifestare la sindrome di Guillain-Barrè? Dopo 5 mesi dall'infezione ho eseguito Emg a tutti gli arti con esito negativo. Sono passati due anni e mezzo e ho dolori alle mani e al collo del piede sinistro (zoppicvo spesso). Ho la Tas elevata.

  • Infiammaziine del vago, cause e conseguenze

    L'infiammazione del nervo vago da che cosa è dovuta? E può diventare pericolosa se non curata?

  • Informazioni su citalopram

    Vorrei chiedere se l'uso di citalopram per lungo periodo può causare controindicazioni irreversibili soprattutto al cervello.

  • Informazioni sul'epilessia

    Due persone che conosco, sui 40 anni, in seguito a grave lutto si sono ammalate di epilessia: è una malattia che può venire senza sintomi all'improvviso? O c'è una causa? Mi son venuti questi dubbi poiché io guido gran parte del giorno. Premetto che non ho mai sofferto di questa malattia e non sono nemmeno mai svenuto; inoltre per evitare che insorga c'è qualche consiglio, per esempio sull'alimentazione?

  • Interruzione brusca di paroxetina e mirtazapina

    Ho assunto paroxetina (Agosto 2014) per due mesi e mirtazapina (Febbraio 2015) per circa venti giorni, ma poi sono stato costretto a sospendere bruscamente questi due farmaci, con crisi astinenziali molto forti. Adesso accuso formicolio agli arti inferiori, disturbi sessuali ecc. e ho paura che la disimissione brusca mi abbia creato danni permanenti, anche se il mio neurologo mi ha assicurato che la dismissione brusca non comporta danni permanenti e tutto dovrebbe ritornare come prima. Ma il formicolio agli arti inferiori è rimasto da quando ho interrotto la paroxetina. Ho fatto RM cranica con esito negativo, ma non altri esami.

  • Intervento all'amigdala per le crisi di panico

    Avevo una vita piena fino al 2008, quando ho iniziato a soffrire di agorafobia cronica; dal 2012 ho smesso di uscire di casa. Dal 2014 grazie all'attuale terapia farmacologica ho rimesso il naso fuori, ma guido per pochi isolati, cammino 20 metri, niente più. In precedenza ho provato altri farmaci e tutte le terapie disponibili. Ho appreso che il fulcro del panico è ritenuto essere l’amigdala. I farmaci attuali non riescono sufficientemente a inibire la ghiandola dando tra l’altro effetti collaterali importanti. Vorrei dunque valutare un intervento sulle amigdala.

  • Intervento per Sindrome di Arnold-Chiari

    Ho 36 anni. Nell'estate 2011 ho avvertito le prime vertigini, uscendo da una stanza con aria condizionata e dopo aver fumato una sigaretta. Da allora ogni due mesi si verifica un evento vertiginoso. Verso febbraio 2012 il collo si è irrigidito e ho avuto per la prima volta sinusite e raffreddore forte. Il mio medico curante associò le veritigini alla cervicale. L'otorino mi prescrisse poi un risonanza per escludere un neurinoma. I risultati: discesa delle tonsille cerebellari nel forame magno di circa 5 mm sindrome di Chiari. A distanza di un anno e mezzo convivo con cefalea e rigidità nucale perenne e ipoacusia all'orecchio destro. Molti malati di S. di Chiari mi hanno parlato di un intervento non invasivo di resezione del filum terminale da fare a Barcellona in un istituto specializzato. Cosa ne pensa?

  • Ipertensione endocranica e prelievo del liquor

    A mia moglie è stata diagnosticata un'ipertensione endocranica e le è stato fatto un prelievo del liquor. Con ipertensione endocranica si può fare il prelievo del liquor? Siccome hanno notato la restrizione di alcuni vasi in testa e l'occlusione di uno di questi è una cosa grave? Come farmaco le hanno dato acetazolamide.

  • Irrigidimento muscolare a viso e mani

    Mia figlia, che ha 19 anni, da un paio d'anni soffre di irrigidimento muscolare, vale a dire che di tanto in tanto si sente i muscoli della faccia come bloccati e lo stesso disturbo lo accusa alle mani nel senso che a volte per alcuni minuti se le sente come paralizzate. Le ho fatto fare vari controlli e il neurologo ha detto che è tutto un problema ansioso. Dovrei farle fare dei controlli più approfonditi?

  • L'elettromiografia in caso di dolori agli arti

    Desidero sapere se dalla elettromiografia agli arti inferiori è possibile riconoscere la causa di dolori alle gambe e di continui formicolii ai piedi, così da poter effettuare la giusta terapia.

  • L'esame impedenziometrico e l'epilessia

    L'esame impedenziometrico per calcolare la massa grassa, che viene effettuato con elettrodi sul corpo, è sconsigliato nelle forme di epilessia non importanti?

  • L'ictus dà sempre sintomi

    È possibile avere dei lievi ictus cerebrali senza esserne consapevoli?

  • Le complicanze dell'abuso di alcol

    Salve, mio figlio ha ora 19 anni e negli ultimi anni ha bevuto un pò, talora esgerando. Diciamo che più volte è tornato a casa ubriaco fino al punto di dover rimettere, almeno una quindicina di volte, senza contare le volte che ha bevuto senza arrivare in tale stato, a mio avviso almeno una cinquantina. C'è il rischio che questo stile di vita abbia danneggiato sia pur di poco le sue facoltà intellettive? Se sì, in che percentuale?

  • Lobotomia: alcune informazioni

    Vorrei chiedere: la lobotomia per curare disturbi mentali si praticava ancora in Italia negli anni '60? Si dice sia stata abolita poco prima degli anni '80 ma vorrei una conferma. E si praticava con semplici calmanti o sotto anestesia?

  • Luce pulsata in caso di epilessia notturna

    Salve io soffro di epilessia nel sonno però grazie alla carbamazepina (prendo 1 compresa da 400 solo la sera) non le ho più. Volevo sapere se posso fare l'epilazione a luce pulsata.

  • Mal di testa di natura non identificata

    Sono una ragazza di 28 anni e ho sempre offerto di mal di testa sin da piccola, da due anni a questa parte il è aumentato di intensità e di frequenza; ho fatto una risonanza all'encefalo a dicembre 2014 risultata negativa, ho messo il bite da un anno per una malocclusione, ho fatto delle trazioni al collo per la cervicale, ma i mal di testa continuano ad esserci. Ho un dolore intorno all'occhio e mi prende la tempia e sopra la testa; altre volte invece ho delle fitte che durano pochi secondi alle tempie e che alcune volte mi lasciano un mal di testa fastidioso. Vorrei sapere, c'è qualche altra cosa che posso fare per capire?

  • Mal di testa e impossibilità di fare una RM

    Ho forti mal di testa e dolori alla cervicale tutti chiedono una risonanza magnetica, ma avendo i ferri nella spalla e nel braccio non posso farla a chi posso rivolgermi?

  • Mal di testa e mestruazioni

    Ho 31 anni e soffro di forti mal di testa, nel periodo premestruale, che durano anche 3 giorni di fila anche la notte. Non passa con atinfiammatori e antidolorifici. Ho partorito da un mese e durante la gravidanza questo disturbo era svanito, adesso è ritornato.

  • Mal di testa fortissimi che partono dalla scapola

    Soffro di mal di testa, spesso fortissimi. Il dolore parte dalla scapola sinistra, mi attraversa la spalla sinistra, il collo (sempre lato sinistro), si irradia sulla testa fino ad arrivare all'occhio sinistro. Il dolore è talmente intenso che non riesco a fare niente. Devo solo stare a letto, la luce mi infastidice. Spesso si associa a senso di nausea e dolori a mani, braccia e gambe, improvvisi (come scariche) ma non succede sempre. Non mi sembra ci sia correlazione col ciclo mestruale.

  • Mal di testa molto forte al mattino

    Alcune mattine, non sempre, mi sveglio con un mal di testa pulsante molto forte tanto che devo premere la fronte sul cuscino per trovare un lieve sollievo; la cosa strana è che alla fine, esasperata dal dolore, mi alzo bevo il caffè e il mal di testa scompare del tutto subito e senza lasciare traccia, a prescindere dal fatto che prenda o meno il caffè: è proprio appena mi metto in piedi che scompare. Ma il bello è che scompare in un secondo del tutto e non entro poco tempo, piano piano, non riesco a capire, da cosa puo essere dovuto?

  • Mal di testa notturno

    Buonasera, soffro di mal di testa piuttosto ricorrenti, ma che riesco a placare con un semplice analgesico da banco. Ma perché mi vengono degli attacchi anche in piena notte costringendomi a svegliarmi e a perdere il sonno? E da dove posso cominciare per fare qualche accertamento? Grazie.

  • Malattia di Parkinson, decorso e cure

    A mio padre è stato diagnosticato il Parkinson ed essendo io molto poco informata su tale malattia avrei bisogno di sapere se c'è un modo per bloccare il suo decorso, quali sono le conseguenze e le eventuali cure.

  • Mani e piedi "addormentati"

    Da circa un mese soffro di addormentamento delle mani e piedi. Quale specialista devo contattare?

  • Mano destra intorpidita

    Da un paio di mesi mi capita di avere intorpidimento (senza dolore) alla mano destra dopo due giorni di lavoro in pizzeria ed esso persiste anche a un paio di giorni di distanza. Mi chiedevo se fosse un fatto normale o se è meglio fare un controllo.

  • Metodi anti cervicale

    Ho sentito parlare di nuovi metodi per curare la cervicale, tipo: intervento con transistor(elettrofibrillatore). Mediante l'impiego di questo elettrofibrillatore al novanta per cento si annullano tutti i sintomi dolorosi. Vorrei sapere se questo intervento è veramente efficace e se è possibile effettuarlo in caso di ernia discale.

  • Micro ischemie cerebrali: cosa fare

    Ho fatto una risonanza magnetica con mezzo di contrasto per togliere un callo osseo in fronte, lato destro. La Rm ha evidenziato delle micro ischemie. Ho fatto gli esami del sangue, doppler ai tronchi sovraortici ed è tutto ok, mi manca da fare solo il doppler transcranico con contrasto gassoso. Ho 30 anni, non fumo e non bevo, ma sinceramente ho fatto uso di testosterone e nandrolone per la palestra (solo due cicli di 20 ml ciascuno). Volevo chiederle se queste micro ischemie si possono eliminare con cure adeguate.

  • Movimenti involontari delle mani

    Il mio ragazzo ha 30 anni e da sempre quando usa una sola mano alla volta, per esempio quando scrive, l'altra mano involontariamente compie gli stessi movimenti. Penso che abbia tale disturbo fin dalla nascita, ma volevamo sapere se è meglio fare una visita.

  • Movimento ritmico involontario di un muscolo

    Ormai da una decina di giorni sento un muscolo che, a tempi regolari di circa 5 minuti, si muove da solo, come un guizzo, esattamente dietro la schiena a livello della scapola. Mi devo preoccupare? Ho 40 anni e a parte lo stato di ansia che mi provoca non avverto altri disturbi.

  • Muffe e umidità: correlazione con sclerosi multipla

    A mia sorella, di anni 46, è stata riscontrata la sclerosi multipla da tre anni e sta facendo le cure. Mia sorella vive in un ambiente molto umido e con parecchie muffe che sono veramente forti e si sentono: vorrei sapere se può essere stata la causa della sclerosi.

  • Nervo sciatico infiammato

    Mi è stato diagnosticato di avere il nervo sciatico infiammato. Vorrei sapere che cos'è e cosa posso fare per eliminare il fastidio.

  • Nervo vago

    Il vago o nervo vago dove si trova, se compresso provoca svenimenti ?

  • Neuropatia autoimmune e non autoimmune

    Che differenza c'è tra neuropatia autoimmune e non autoimmune? I sintomi sono gl stessi o sono diversi? E le terepie variano? Inoltre, si guarisce oppure no da questa patologia?

  • Neuropatia e stress

    Vorrei sapere se la neuropatia può essere provocata da continui stress, da forti emozioni e da forti sensazioni di angoscia.

  • Neuropatia, qual è l'iter diagnostico

    Desidererei sapere come si fa con esattezza a conoscere la causa della neuropatia: se basta una elettromiografia o serve qualche esame più specifico; inoltre vorrei sapere se le cause della neuropatia possono essere più di una contemporaneamente.

  • Neuropatie e difetti sensitivi

    Vorrei sapere se quando si è affetti da neuropatia si ha in ogni caso mancanza di sensibilità tanto da non avvertire la sensazione di caldo, freddo o dolore ecc. (soprattutto a livello dei piedi) o se invece tale mancanza può anche non esserci e quindi si avvertono tutte le sensazioni pur avendo i nervi danneggiati.

  • Nevralgia del trigemino ed esiti della risonanza

    Mio fratello soffre oramai da più di 12 anni di nevralgia del trigemino; è assuefatto ai farmaci, che non danno più alcun beneficio e sta provando la tecarterapia. Probabilmente proverà la laserterapia sperando di raggiungere buoni risultati, ma ad oggi continua ad avere dolori atroci quasi ogni giorno. Preferirebbe non ricorrere alle tecniche chirurgiche che comunque non garantiscono una totale guarigione. La risonanza magnetica ha dato come esito: nelle sequenze SE T2 pesate e nelle Flair a TR lungo si apprezzano alcune areole iperintense a margini sfumati, bilateralmente, in regione frontali e parietali da riferire ad aree gliotico-malaciche legate a cronico deficit di flusso. C'entra con la nevralgia?

  • Nevralgia del trigemino o malattia cerebrovascolare

    Mio fratello soffre oramai da più di 12 anni di nevralgia del trigemino sulla quale i farmaci non hanno più effetto. Sta provando la tecarterapia, probabilmente proverà la laserterapia ma ad oggi continua ad avere dolori atroci. Dalla risonanza magnetica emerge un cronico deficit di flusso. Può fornici delle indicazioni in merito?

  • Nevralgia del trigemino, cura con carbamazepina

    Soffro di nevralgia del trigemino, è possibile assumere carbamazepina per tutta la vita?

  • Nevrassite: cos'è

    A mia madre, 40 anni, è stato detto che c'è un sospetto di nevrassite e vorrei sapere che cos'è e se è curabile.

  • Nevrite intercostale

    Da circa 2 mesi avverto un dolore alla costola che sta immediatamente sotto al cuore. All'inizio era molto forte infatti sono andato al pronto soccorso e mi hanno fatto Ecg, Rx torace ed ecografia all'addome. Mi hanno diagnosticato una nevrite intercostale e mi hanno prescritto una terapia dato per cura con analgesici antinfiammatori. Da allora il dolore è diminuito ma c'era ancora e quindi mi hanno prescritto cianocobalamina, con la quale il dolore è praticamente cessato solo che dopo una settimana mi è ritornato sempre in forma lieve. Ho 34 anni, non fumo e prima di questi dolori ho praticato corsa e sollevamento pesi per 7 anni (nell'ultimo periodo avevo anche un po' aumentato il carico).

  • Nuovo farmaco contro l'Alzheimer

    Ho letto che ci sono delle sperimentazioni riguardo l'Alzheimer con il farmaco bexarotene, vorrei sapere dove lo stanno usando e qual è l'iter per accedere alla sperimentazione.

  • Onda anomala all'elettroencefalogramma

    Mia figlia di 16 anni è stata sottoposta ad un elettroencefalogramma dal quale è risultata un'onda anomala presente solo durante due momenti dell'esame. Il medico mi ha detto di stare tranquilla perché a quell'età una cosa del genere è normale e mi ha detto di ripetere l'esame fra due mesi. Io sono comunque preoccupata e mi domando se è vero che a quell'età sia una cosa normale.

  • Ore di sonno necessarie a un adulto

    A causa di una serie di impegni lavorativi e di studio avrei necessità di alzarmi molto presto la mattina (alle 5:30-6:00). Dal momento che la sera solitamente vado a letto intorno alle 22:30-23:00, le ore di sonno previste sono sufficienti a recuperare le energie necessarie per affrontare la giornata?

  • Palpebra chiusa dopo infezione da virus Varicella-Zoster

    Mia madre, 75 anni, un mese addietro ha avuto il fuoco di sant'Antonio all'occhio con interessamento del trigemino. A oggi il dolore non è ancora passato e la palpebra dell'occhio colpito, il destro, si è chiusa e solo con l'aiuto delle dita riesce ad alzarla per vedere. L'oculista ha detto che la guarigione è molto lunga e che tale problematica è conseguenza dell'infezione rimandandola a una visita neurologica. È possibile, secondo lei, che abbia perso la possibilità di riaprire l'occhio? Il medico che oggi le ha fatto una pre visita le ha dato poca speranza.

  • Paralisi del sonno, cause

    Ho 25 anni e da qualche mese mi capita di svegliarmi la mattina completamente immobile e solo dopo qualche secondo riesco a sbloccarmi. Ho letto che potrebbe trattarsi paralisi del sonno. Mi è anche successo di non riuscire ad aprire gli occhi. La paralisi del sonno non colpisce solo i muscoli risparmiando il sistema respiratorio e gli occhi? Questa difficoltà del risveglio può essere associata al fatto che faccio un lavoro a turni per cui dormo irregolarmente?

  • Paralisi del sonno, quali meccanismi

    Vorrei porre alcune domande sulle paralisi del sonno, avendone avute ormai una decina in un paio di mesi, mi chiedevo come sia possibile che lo stesso fenomeno in persone diverse produca gli stessi sintomi. Come è possibile che tutti vediamo/sentiamo le stesse cose? perchè sentiamo un effettivo e intenso dolore fisico? Mi rendo conto che l'argomento è molto vasto e complesso, ma trovo che sia un fenomeno affascinante e se sapesse indicarmi articoli/libri che ne parlano in modo serio dal punto di vista scientifico gliene sarei davvero grato.

  • Paralisi di Bell con continue recidive

    All’eta di 7 anni circa mi fu diagnosticata la mia prima paralisi di Bell. Da allora ho avuto molteplici episodi di diversa gravità e oggi, che ho quasi 35 anni, penso di essere al mio 30esimo episodio almeno. Avrò fatto una 20 di risonanze, tac, ecocolorDoppler, angiografia, sempre tutto negativo. Mi è stato detto che la mia è probabilmente un infiammazione del VII nervo periferico paragonabile alla sciatica: mi toccherà conviverci a vita? È vero che negli ultimi anni gli episodi si sono ridotti sensibilmente e sono stati tutti di lieve entità, ma vorrei sapere se esistono casi simili al mio.

  • Paralisi periferica del VII nervo cranico, cause

    Due mesi fa mi è stata diagnosticata la paralisi periferica del VII nervo cranico. Ad oggi posso dire che il recupero è avvenuto quasi del tutto, tuttavia ho tanti dubbi poiché nessuno mi ha saputo dire quale sia la causa. Sia il neurologo che il mio medico parlano di frigore e di virus, ma ho letto che le cause possono essere anche altre, come la sclerosi multipla o la malattia di Lyme ad esempio. Il fatto che io sia quasi guarito dovrebbe tranquillizzarmi?

  • Parestesia alla mano, quali indagini fare

    Da circa due giorni sento parestesia (tipo aghetti) dal palmo della mano lungo il lato esterno fino al mignolo sinistro, comunque se tocco sento bene. Il problema è sorto al ristorante dopo la mia festa di laurea avvenuta tre giorni fa (pensavo fosse dovuto all’aver bevuto troppo vino) poi ieri ho dormito male e mi si era informicolato tutto il braccio sinistro. In internet ho letto della SLA, dei trombi, di altri problemi vascolari ecc. io ho 29 anni: quali esami potrei fare?

  • Parestesie notturne alle mani

    Perché mi si addormentano le mani solo la notte?

  • Perdita di olfatto e gusto e acufenia

    Da circa 10 anni ho perso completamente il senso dell'olfatto e da un mese anche il gusto; tutto ciò che mangio ha lo stesso sapore. Premetto che ho già effettuato delle cure senza ottenere alcun risultato. Per l'olfatto non ho interesse nel recuperarlo ma per i gusti chiedo se c'è qualche rimedio. Ho effettuato anche una risonanza magnetica con risultati negativi. Inoltre da circa 1 anno e mezzo soffro di acufenia bilaterale e anche per questo ho effettuato delle cure e ho tentato (invano) anche l'agopuntura. Che cosa posso fare?

  • Perdita di sensibilità sulla parte destra della lingua

    Da poco più di una settimana ho avuto un'intervento di estrazione dei quattro denti del giudizio. Successivamente ad esso ho riscontrato una perdita di sensibilità sulla parte destra della lingua. All'ospedale mi hanno rassicurato dicendomi che il nervo linguale essendo stato stirato aveva determinato questa perdita di sensibilità, ma che comunque con un tempo di sei mesi sarei tornato alla normalità. Tornato a casa dopo il ricovero ho letto di persone che alla fine sono rimaste menomate irrimediabilmente. Ora, anche se i tempi sono ancora abbastanza prematuri chiedo: esiste una terapia farmacologica che possa stimolare il recupero del nervo e qualche esame specifico per vedere se c'è un danno? Se sento un formicolio costante nelle 24 ore è un segnale positivo oppure non significa nulla?

  • Piccolo meningioma: che cosa fare

    Dopo aver consultato un oculista per un abbassamento improvviso della vista dell'occhio destro (diagnosi nervo ottico infiammato), mio padre ha eseguito una RM nel referto della quale si evidenzia un piccolo ispessimento (base di impianto di 11 mm, spessore di circa 6 mm) verosimile piccolo meningioma. Volevo sapere di cosa si tratta e come dovremmo muoverci.

  • Piercing: i rischi per i nervi

    Sono un ragazzo di 19 anni che, come molti, è stato influenzato dalla moda del piercing. Ne vorrei fare uno al sopracciglio, ma ho tantissima paura che si possa prendere o lesionare un nervo. Esistono nervi in quella zona? E, se si, quali sono i rischi?

  • Pillola ed emicrania con aura

    Ho 18 anni e ho da poco iniziato a prendere la pillola. Leggendo sul foglio illustrativo ho scoperto che è assolutamente sconsigliata a chi soffre di emicrania con aura. Siccome soffrivo di questo tipo di emicrania circa 5 anni fa come sfogo di attacchi di panico, corro i rischi descritti nel bugiardino o mi consiglia un consulto neurologico visto che non mi è mai stata diagnosticata?

  • Pimozide e aumento di peso e di colesterolemia Ldl

    Mio fratello di 10 anni con sindrome di Asperger e di Tourette assume da qualche mese pimozide. Il suo peso è aumentato parecchio da un anno a questa parte (ora pesa 60 chili ed è alto 137 cm) e assieme ad esso anche il suo colesterolo. C'è una correlazione tra l'assunzione del farmaco e l'aumento del colesterolo?

  • Portatori sani di meningite batterica

    Sono una ragazza di 22 anni e volevo chiederle come è possibile sapere se si è portatori sani di meningite (non virale, ma batterica, batterio meningococco). Inoltre, vorrei sapere se un portatore sano lo è per un periodo di tempo limitato o se questa condizione perdura nel tempo. E, in caso fosse solo per un periodo limitato, se è possibile sapere se si è stati portatori sani a distanza di un paio di mesi.

  • Possibilità di recidiva della vertigine parossistica posizionale

    Cinque mesi fa mi hanno diagnosticato una vertigine parossistica posizionale, curata poi con delle manovre. Nessuno mi ha saputo dire la causa, i sintomi erano vertigini continue (erano così forti che mi sono dovuto ricoverare un paio di giorni), nausea e vomito. Una settimana dopo le manovre, era tutto passato. Di recente sto avendo gli stessi sintomi (vertigini, nausea, una sola volta vomito) che poi passano da soli nel giro di poche ore o di un giorno. È possibile che dopo ben cinque mesi possa tornare una vpp.

  • Possibilità di riabilitazione dopo ischemia midollare

    Il 1 marzo mio padre ha subito un intervento al quale è seguita, come complicanza, l'occlusione dell'aorta di Adamkievicz con conseguente ischemia midollare. Attualmente è ancora in terapia intensiva. Dal momento che, oltre i movimenti dei piedi e delle dita del piede destro riacquisiti ha sensibilità superficiale dell'addome e degli arti inferiori, è a conoscenza di possibili metodi di riabilitazione e che speranze si possono avere riguardo il riascquisto motorio? C'è qualche centro specializzato presso i quali potremmo rivolgerci?

  • Principio di Parkinson, cure

    Scrivo per conto di mio padre di anni 75. Da molto tempo gli trema la mano sinistra e adesso anche la destra. Di recente ha fatto una visita ematologica per gammapatia monoclonale e ho chiesto di questi tremori: mi hanno detto che è un principio di Parkison, ma esiste una cura? Perché lì mi hanno detto di no.

  • Problemi del cammino, cause

    Mia madre (59 anni) ha da circa 20 anni l'epilessia. Qualche anno fa si è operata di ernia cervicale perchè aveva problemi nel camminare, ovvero a volte le gambe si bloccavano e quando camminava aveva degli sbandamenti, questo problema non è stato risolto dall'operazione. Ha continuato a fare degli altri esami e infine le hanno detto che è un problema di testa, ovvero se la sua testa le dice di non camminare lei non cammina. Secondo me la causa è qualche cosa di diverso: ci sono altri esami che si possono fare?

  • Problemi di memoria a 32 anni

    Ho 32 anni, ma ho grossi problemi di memoria. Non riesco a memorizzare molte cose della mia giornata. Cose importanti e non. Tanto che della mia vita ho perso moltissimi ricordi. Non so più che fare. Ho sempre avuto questo problema, ma ora diventa una cosa sempre più seria dato che mi son fatto una famiglia e ho una attività di cui occuparmi. A chi (e dove) posso rivolgermi?

  • Problemi di memoria a 46 anni

    Ho 46 anni e un problema di memoria che sta andando avanti da qualche anno. Spesso ho dei vuoti di memoria. Non ricordo le cose fatte una settimana prima. Devo scrivermi tutto. Dato che sono un informatica mi sta causando parecchi problemi. Ci sono degli esame da fare per capire se si tratta di stress o di qualche patologia? Eventualmente, dove posso rivolgermi?

  • Profilassi dell'emicrania con aura

    Ho 40 anni e da più di 10 anni soffro di emicrania con aura. Il medico mi ha prescritto Frovatriptan all'insorgere dell'attacco, visto che nella risonanza magnetica non c'era nulla. Da circa cinque anni è come se fosse scomparso tutto ma, purtroppo, da agosto è ricomparsa, con una frequenza molto più alta. Ho fatto un'altra visita e il medico, diverso dal primo, mi ha prescritto esami di accertamento e nel frattempo una cura di prevenzione con lamotrigina. Nonostante ciò, mi continuano a venire lo stesso. Vorrei un suo consiglio su cosa fare. Ho visto su internet che ci sono anche degli integratori.

  • Profonda ernia intraspongiosa in sede lombare

    Sono una signora di 57 anni, a dicembre 2010 in seguito a una caduta ho riportato la rottura della vertebra L1 curata nel giugno 2011 con cifoplastica con palloncino. In seguito a un dolore che permane ho eseguito una risonanza magnetica che, oltre agli esiti di frattura e di vertebroplastica del corpo di L1 ha rilevato che il corpo di L1 risulta marcatamente deformato "a rocchetto" ed è presente una profonda ernia intraspongiosa. L'ernia intraspongiosa cosa comporta?

  • Prolasso mitralico ed emicrania con aura, correlazioni

    Sono un ragazzo di 29 anni e soffro di prolasso mitralico con insufficienza della valvola di entità lieve/moderata, finora senza conseguenze. Però, con frequenza crescente - attualmente dell'ordine di un episodio al mese - soffro anche di emicrania, anticipata da una riduzione della visione periferica e/o altri sintomi riconducibili all'insorgenza di un'aura luminosa: i due fenomeni (prolasso ed emicrania con aura) possano essere collegati? E ci sono particolari rischi neurologici legati alla condizione descritta?

  • Quali controlli fare se si vede doppio

    Da un po' di tempo a mio marito capita di vedere doppio per alcuni minuti, cioè vede come se si incrociassero gli occhi. L'oculista non ha riscontrato nulla riguardo a ciò che concerne gli occhi. Lei mi sa dire quali controlli fare?

  • Quali informazioni si ricavano dall'emocromo

    Vorrei sapere se dall'emocromo è possibile escludere patologie quali distrofia muscolare, sclerosi, ictus e ascesso celebrale.

  • Quando si capiscono i concetti solo leggendoli

    Mia mamma, che l'anno scorso ha avuto un ictus leggero dal quale si è ripresa benissimo, è ora molto peggiorata per quanto riguarda la confusione mentale e la capacità di concentrazione. Ho provato e provato a farle capire dei concetti molto semplici attraverso mille esempi ma non riusciva ad entrarle in testa assolutamente niente. Alla fine ha deciso di scrivere quelle due informazioni semplicissime ed è riuscita a capire! Ormai capisce qualsiasi cosa solo se la vede scritta! Cosa posso fare?

  • Ridarella cronica

    Sono affetto da un disturbo che io chiamo "ridarella cronica": è arrivato in maniera crescente, da circa 2 anni. All’inizio si presentava con estrema rarità, mentre oggi è molto più frequente, talvolta difficile da eliminare. Mi capita di ridere letteralmente durante discorsi anche seri, una risata totalmente involontaria. Nel mio rapporto di coppia capita spessissimo e non ne capisco il motivo. Fenomeno totalmente assente invece in momenti durante i quali sono occupato mentalmente da altre situazioni (per esempio sul lavoro). Mi piacerebbe avere un suo parere prima di prenotare visite.

  • Rigenerazione delle cellule nervose

    Vorrei sapere se le cellule nervose si possono rigenerare, cioè se i nervi (in particolare i nervi periferici) una volta lesi possono guarire.

  • Rischi dell'emicrania con aura

    Volevo chiedere quali sono i rischi e le conseguenze di chi, come me, soffre di emicrania con aura?

  • Rischi dopo epilessia da angioma cavernoso

    Circa tre anni fa il mio ragazzo ha subito un operazione per rimuovere un angioma cavernoso al cervello che gli aveva provocato un attacco epilettico e la paralisi temporanea del piede destro. attualmente dopo l'operazione non c'è stato più nessun episodio del genere e il mio ragazzo prende regolarmente un antiepilettico. Ora vorremmo recarci in un parco giochi del tipo di mirabilandia e lui ha paura che i giochi possano provocargli un nuovo episodio di epilessia o peggio ancora una nuovo sanguinamento al cervello. Mi chiedevo se questa cosa è possibile o è possibile svolgere una vita senza rischi dal momento che l'angioma cavernoso è stato rimosso?

  • Ruolo del liquor nella diagnosi di SM

    Nel giugno 2012 mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla e dal 2 luglio 2012 ho cominciato la cura con interferone. Ora, a distanza di un anno, mi cominciano a venire dei dubbi. Ho effettuato diverse rmn con e senza contrasto, nelle quali risultava una placca accesa in testa e poi ho eseguito potenziali evocati risultati nella norma. Ora mi chiedo: è possibile che mi abbiano diagnosticato sclerosi multipla senza avermi fatto il liquor?

  • Saper riprodurre al contrario qualsiasi parola

    Volevo chiedere da che cosa può essere data l'abilità di saper comunicare al contrario, o meglio riuscire in brevissimo tempo riprodurre al contrario qualsiasi parola o discorso, e per quali motivi ho questa abilità fin da piccolo. Può in qualche modo essere collegata a qualche vicenda infantile oppure semplici costruzioni mentali ideati dall'infanzia come gioco?

  • Sciatalgia e fanghi

    Esiste un rapporto tra infiammazione nervo sciatico e ciclo di fanghi termali?

  • Sclerosi laterale amiotrofica: i sintomi

    Ho 39 anni e da un po' di tempo ho diversi disturbi che mi fanno pensare a una Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Quali sono i sintomi della Sla bulbare? Da una rmn con contrasto sarebbe possibile diagnosticarla?

  • Sclerosi multipla: esordio, sintomi e diagnosi

    Vorrei sapere quali sono i sintomi tipici della sclerosi mulipla e come viene diagnosticata. Inoltre, può insorgere anche in giovane età (a 14 anni circa)?

  • Se l'ischemia non si risolve con i farmaci

    Buona sera, mio padre non molto tempo fa ha avuto un'ischemia al petto, tutto a posto sta bene, ma 2 giorni fa ha incominciato ha scordarsi le cose come se fosse distratto, è comparso strabismo e vista doppia e, andato all'ospedale, gli hanno fatto la tac e gli hanno trovato un'altra ischemia. Ora è all'ospedale, deve stare fermo per 2 giorni e gli stanno facendo una cura per vedere se si scioglie questa ischemia. La domanda è: se non si scioglie l'ischemia con le medicine cosa può succedere?

  • Segnale alterato alla risonanza

    Ho fatto una risonanza magnetica a encefalo e tronco encefalico perché soffro di emicrania. Il referto dice: nella sostanza bianca sottocorticale sub insulare dx è presente piccola immagine focale di alterato segnale priva di effetto massa o alone edematoso perilesionale: tale reperto, isolato, è aspecifico. Il medico curante non mi ha dato nessuna spiegazione e mi ha chiesto di rifarla con mezzo di contrasto. È il caso di rifare la rmn? Non si può capire solo da questo esame se è una cosa seria?

  • Sensazione di occhio "che balla" e visione distorta

    Da un po' di tempo mi capita sporadicamente di avvertire l'occhio sinistro rigido, come se fosse legato nei movimenti. Un paio di volte mi è capitato di avere la sensazione che "ballasse" e questo mi provocava una visione distorta. Ho già effettuato visita oculistica che non ha evidenziato alcuna patologia. L'oculista ha ipotizzato una situazione di stress psicologico che talvolta può sfociare in questi sintomi. Per quanto possibile, gradirei avere anche un suo parere in merito.

  • Sensazione di scarica elettrica improvvisa alla testa

    Sono una donna di 49 anni e da un paio di giorni, improvvisamente, ma abbastanza frequentemente nella giornata, è come se la mia testa fosse attraversata da una scarica elettrica che dalle pareti converge al centro o percorre la testa da un lato all'altro all'altezza delle tempie. Non è dolorosa, ma per qualche attimo mi devo fermare perché ho la sensazione che si incrocino gli occhi. Se mi corico a occhi chiusi non succede. Ho un microadenoma ipofisario fermo da 4 anni per cui non faccio nessuna cura.

  • Senso di svenimento e stordimento sotto stress

    Sono una ragazza di 16 anni (quasi 17) e volevo chiederle un parere: in pratica il 99% delle volte che sono sotto stress e mi arrabbio pesantemente inizio ad accusare giramenti di testa, un senso di svenimento e stordimento. I disturbi sopra elencanti durano pochi secondi. Non mi sono mai successi prima: sono iniziati da qualche mese e la cosa mi è parsa strana.

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