Pubblicità

Archivio Cardiologo

  • A quali valori di frequenza si parla di tachicardia

    Mi è stato diagnosticato un linfoma, mi sono sottoposta a un trattamento chemioterapico e radioterapico, alla visita cardiologica mi è stato riscontrato un FE di 52; ho una pressione sanguigna tendenzialmente bassa e una frequenza cardiaca di 95/97 battiti al minuto. Si può parlare di tachicardia?

  • Abbassare la PA o il ritmo cardiaco

    Qualora ce ne fosse bisogno, come potrei fare per abbassare seduta stante la pressione o far abbassare il ritmo cardiaco?

  • ACE-inibitore e abbassamento della libido

    Ho 55 anni e da qualche tempo ho notato di avere la pressione arteriosa un po’ alta: 133/92; mi sono rivolto al mio medico il quale mi ha prescritto un ACE-inibitore che, però, mi ha provocato un visibile abbassamento della libido. Ora vorrei capire se è pericoloso associare,all'occorenza, un farmaco a base di tadalafil.

  • Agenesia del pericardio: che cosa se ne sa

    Volevo più informazioni possibili sulla patologia di mio marito (43 anni): è stato appena scoperto che è nato senza pericardio. Dopo una visita medica del lavoro gli hanno consigliato di fare una visita cardiologica con ecocardiogramma e in seguito anche un ecocardiogramma transesofageo e risonanza magnetica con liquido di contrasto risultato: agenesia del pericardio. Spiccata bradicardia sinusale con scappamenti giunzionali. Il cardiologo ci ha detto che questa è una patologia rarissima e quindi non c'è documentazione scientifica né sui possibili sintomi né sulla qualità di vita né c'è una cura.

  • Al cuore dell'emicrania con aura

    È vero che l'emicrania con aura può essere correlata a una cardiopatia congenita. Se sì, di che cosa si tratta? E come accertarsi della sua presenza?

  • Alcol prima degli esami

    Bere vino e un limoncello la sera prima di fare gli esami del sangue può influire? Se i livelli di trigliceridi sono a quota 424, può essere colpa di ciò che si è bevuto?

  • Alcuni termini utilizzati nei referti ecocardiografici

    Sono una donna di mezza età non fumatrice. Spesso noi pazienti leggiamo termini che non capiamo: vorrei chiederLe cosa significa che la valvola aortica ha cuspidi ispessite, mobili, che la valvola mitrale ha lembi ispessiti, mobili, che cos'è una lieve ipertrofia concentrica e per finire qual è la causa di questi "ispessimenti" e se sono fenomeni reversibili e/o curabili.

  • Alimentazione dopo sostituzione della valvola aortica

    Ho subito la sostituzione della valvola aortica. Io faccio regolarmente l'attività protrombinica: che tipo di alimentazione deve seguire chi fa questo tipo di analisi?

  • Allenamento giornaliero e salute cardiovascolare

    Quanto allenamento minimo al dì dovrebbe svolgere un uomo giovane (tra i 18 e i 23 anni) senza patologie di rilievo, per mantenere il più efficente e sano possibile l'apparato cardiocircolatorio?

  • Alleviare i sintomi della menopausa dopo bypass aortocoronarico

    A 46 anni ho subito un intervento di by pass aortocoronarico. Ho 52 anni e da un anno sono entrata in menopausa e soffro di frequenti e forti vampate di calore. Cosa potrei assumere per alleviare questa situazione senza compromettere l'apparato cardiocircolatorio?

  • Analgesici per il mal di testa e interazione con altri farmaci

    Volevo solo sapere che cosa si può prendere per il mal di testa che non interferisca con Plavix, Dilatrend, Cardioaspirina, Torvast, e Pantorc.

  • Anemia e tachicardia

    Mi è stata diagnosticata anemia sideropenica lieve causata da metrorragie, in cura con ferro, folati, vitamina B e pillola. Prima di iniziare la cura, ho avuto sensazioni di svenimenti, tachicardia, nausea, capogiri ecc. e al pronto soccorso hano evidenziato battito cardiaco 100 al minuto, ecg nella norma, solo con soffio, tachicardia sinusale. La tachicardia sta aumentando. ultimo Holter segnala fino a 128 battiti al minuto (un paio di volte), ma nessun segno di patologia, solo rari battiti ectopici. Tiroide ok. Perdo peso ogni giorno, non dormo a causa della tachicardia. Prendo già alprazolam ma non passa. Non mi viene dato nulla di più. Ho 44 anni e sono esausta!

  • Anemia ipocromica e rischio di infarto

    Mia madre di 75 anni da tempo soffre di cistite con emazie nelle urine e questo ha provocato una anemia ipocromica (emoglobina a 8,3). Volevo sapere se con tale anemia è a rischio di incorrere in un infarto.

  • Aneurisma aortico che sembra ridotto

    Ho un aneurisma all'aorta ascendente da oltre 25 anni. Fino al penultimo controllo la misura era tra 44 e 46 mm. All'ultimo controllo la misura è risultata di 41 mm. Ora mi chiedo se clinicamente è possibile una riduzione o è un errore della macchina.

  • Ansia e cuore

    Difficolta a respirare e senso di pressione al petto, fiatone e aumento del battito cardiaco quando si fa sport o si salgono le schale: possono dipendere dall'ansia?

  • Antiasmatici e cuore

    Premesso che ho 45 anni, peso circa 85 kg per un'altezza di 1,77 m, come unica attività sportiva faccio un po' di corsa una o due volte la settimana nel periodo primaverile/estivo con un percorso che può variare tra i 5 e gli 8 km a una media intorno ai 10 km/h. Quest'anno in agosto ho deciso di acquistare un cardiofrequenzimetro: dopo una decina di minuti di corsa i battiti salivano intorno ai 160/170 per arrivare dopo circa altri dieci minuti oltre i 240. L'elettrocoardiogramma a riposo è perfetto ma il cardiologo ha detto che il problema è dovuto allo spray di terbutalina solfato che utilizzo prima della corsa per contrastare la mia forte asma allergica da acari. Premesso che l'utilizzo del farmaco si limita a due dosi inalate circa 20 minuti prima di correre, e poi tra l'altro con uso saltuario, mi chiedo comunque, in attesa di fare l'elettrocardiogramma sotto sforzo se posso conituare a fare footing con pulsazioni del genere. Oltre lo spray che uso solo quando corro, assumo un vaccino giornaliero sublinguale.

  • Aorta dilatata: rischi e benefici dell'intervento chirurgico

    Vorrei sapere quali sono i rischi e i benefici di un intervento chirurgico per aorta dilatata.

  • Aritmia sinusale

    Ho 32 anni e non fumo. Ho fatto un ecg ed è emersa una aritmia sinusale: che cosa è? Devo preoccuparmi? L'eco-Doppler è buono.

  • Aritmia, ablazione e betabloccanti

    Da diversi anni soffro di extrasistoli sopraventricolari e sporadici attacchi di tachicardia parossistica sopraventricolare (in media, meno di 5 episodi l'anno) di breve durata. Il cardiologo, dopo aver constatato che il mio cuore è sano mi ha detto che è meglio evitare una seconda ablazione e che posso svolgere qualsiasi attività sportiva, con la possibilità di prendere piccole dosi giornaliere di 100 mg di atenololo. Negli ultimi mesi assumo 1/4 di pasticca al giorno e mi sento molto meglio. A lungo andare può avere effetti negativi sul fisiologico funzionamento del cuore. Mi è stato anche consigliato (non dal mio cardiologo) di assumere farmaci anticoagulanti, ma la cosa mi ha lasciato alquanto perplesso. Cosa ne pensa?

  • Aritmie cardiache

    Ho in casa un ( Misuratore di pressione Evoluto) che oltre a misurare la pressione, rileva anche le aritmie cardiache. Quando misuro la pressione a mio figlio, di 17 anni, l'apparecchio rivela la presenza di aritmie. Ho parlato con il medico di famiglia e mi ha detto che,nei ragazzi è normale, ma io sono preoccupata e vorrei da lei un parere su che cosa fare.

  • Aritmie e bloccho di primo grado

    È possibile che un paziente senta, oltre ad altre aritmie, anche il blocco di primo grado?

  • Aritmie e pressione bassa

    In circostanze emotive molto forti ho delle aritmie che non so descrivere se non con la sensazione che il cuore batte fuori campo molto veloce. Per fortuna dura solo due tre minuti, però mi devo sdraiare e aspettare che passi. Mi capita anche sotto sforzo. I valori di pressione, che controllo spesso, oscillano tra 57/117, 60/120 e 60/107. Quale è la differenza ottimale tra la pressione minima e massima?

  • Aritmie: qualche volta sfuggono ai controlli

    Nel corso degli ultimi 10 anni ho avuto 3 o 4 episodi di tachicardia forte che mi hanno un po' spaventato e, inoltre ho la sensazione che il cuore faccia un battito diverso anche 40/50 volte al giorno e spesso lo sento battere forte non veloce e mi sento anche stanco, ho giramenti di testa e malessere in generale. Questa sensazione di battito strano la percepisco di piú a riposo o quando la mente comincia a fare pensieri contorti e negativi. In questi anni ho fatto una serie di esami come elettrocardiogramma, ecografia, Holter e mi hanno detto che non ho niente. Volevo un suo commento.

  • Assunzione di Q10 in pazienti con sostituzione valvolare

    Chiedo se mio marito assumendo acenocumarolo per un intervento di sostituzione valvola aortica può assumere anche il coenzima Q10. Assume anche bisoprololo e irbesartan in dosi minime e atorvastatina.

  • Attacchi di panico e crisi d'ansia

    Ho 32 anni, non fumo e non bevo, non pratico sport e sono in leggero sovrappeso. Ultimamente sto soffrendo di attacchi di panico e ansia. All''ecg è risultata una tachicardia sinusale (105 bpm), ma ero un pò agitato per via della visita, la pressione era 120/80. Il medico mi ha detto di stare tranquillo perché si tratta solo di ansia e mi ha consigliato un psicologo. Non convinto però ho fatto anche un Eco, con risultati nella norma e analisi del sangue, pure normali. Devo continuare a fare esami approfonditi? Questi attacchi di panico sono pericolosi?

  • Atteggiamento prolassante della valvola mitralica

    Ho 25 anni e due mesi fa, effettuando un'ecocardiografia color-doppler mi è stato riscontrato un atteggiamento prolassante della valvola mitralica, posso fare sforzi e sport senza problemi?

  • Attività fisica e riduzione della pressione arteriosa

    Ho 43 anni e regolarmente (almeno una volta la settimana) partecipo a gare podistiche non competitive. Mi è stato detto che durante attività fisica prolungata e intensa la pressione del sangue diminuisce. Mi conferma che è vero? E se è così, entro quali limiti dovrebbe rimanere?

  • Automisurazioni della pressione: procedure e risultati

    Dopo che in Novembre mi trovarono la minima piuttosto alta (90 mmHg) da diversi mesi faccio delle automisurazioni della pressione con sfigmomanometro. Vorrei capire la procedura esatta per la misurazione visto che ho variazioni importanti tra la misurazione da sdraiato, quella da seduto con l'avambraccio all'altezza del cuore e quella da seduto con gomito e avambraccio molto più bassi del cuore. Non sono variazioni enormi, ma fanno differenza a livello psicologico: 75/80 e 115/120 nei primi due casi, 85/90 e 130/135 nel terzo caso.

  • Basedow, tachicardia e difficoltà di respiro dopo sforzo

    Ho 37 anni e dall'età di 29 soffro di morbo di Basedow precedentemente curato con terapia farmacologica e successivamente interrotta perché i valori sono rientrati nella normalità. Da quel momento però i miei battiti a riposo variano da 80 a 88. Il problema si pone quando faccio attività fisica come il ballo o zumba, oppure corsa o bicicletta. I miei battiti sono molto alti e fatico parecchio con la respirazione. Non esiste qualche rimedio senza dover assumere farmaci?

  • Battiti a 130 già durante il riscaldamento

    Ho 53 anni e sono sempre stata attiva, ma da qualche anno non riesco più a fare attività fisica. Sono in terapia antipertrensiva da parecchi anni e la mia pressione, grazie ai farmaci, è sotto controllo. Ora sono anche ingrassata e mi sento sempre fiacca e appesantita. Per questo mi sono iscritta in palestra. Ma dopo due sedute sono un po’ perplessa: non soltanto non riesco a fare esercizi che vedo fare senza sforzo a persone decisamente più anziane di me, ma già salendo sul tapis roulant per fare “riscaldamento” i miei battiti salgono subito a 130 circa anche se sto soltanto passeggiando a ritmo sostenuto. Ritiene pericoloso che mi sforzi un po’ all’inizio? Se è così, come posso fare per riprendere un po’ di fiato e resistenza?

  • Battiti aumentati subito dopo mangiato

    Mi capita spesso di avere, subito dopo mangiato, circa 90/95 battito al minuto misurati con un cardiofrequenzimetro. Dopo circa un'ora il mio cuore torna ad avere circa 70/75 battiti al minuto: può essere qualcosa di preoccupante?

  • Battiti che accelerano di notte

    Sono una ragazza di 20 anni e da un bel po' mi accorgo, quanto vado a dormire, che il mio cuore batte con frequenza da 100 a 120 bpm, con una sensazione di soffocamento nel torace e mancanza di respiro. In passato ho sofferto di attacchi di panico. Non è che ci può essere rischio di infarto, o si tratta solo di tachicardia?

  • Battiti che scendono per poi tornare normali

    Da circa una settimana durante il giorno sento il cuore che aumenta la potenza del battito e diminuisce gradualmente il ritmo, mi capita circa una volta ogni ora. Mi sono misurato i battiti e scendono a 39-45 battiti per minuto per poi tornare alla normalità circa 65-70 bpm, dura giusto una decina di secondi. Sono una persona relativamente sportiva, non fumatore e bevo un caffè ogni 2 giorni. Non mi è mai successo. Un paio di anni fa ho fatto una visita con ecoDoppler e andava tutto bene, hanno solo notato che la mia valvola mitralica era tricuspide, un disturbo che, a quanto detto dalla cardiologa, non doveva darmi alcun problema.

  • Battiti elevati e bruciore al petto

    Ho 39 anni, maschio e faccio mio malgrado vita sedentaria. A volte ho i battiti a 87 circa e bruciore petto. Gli ecg fatti sono ottimi e anche una prova sotto sforzo fatta 7 mesi fa era buona. Devo preoccuparmi?

  • Battiti: 85 per minuto costantemente

    Sono una ragazza di 25 anni, in forma dal punto di vista del peso corporeo e svolgo regolare attività fisica (in questo periodo solo sabato e domenica perché sto terminando gli esami e la tesi mi porta via un sacco di tempo). Volevo sapere se può essere "fisiologico" un ritmo di 80/85 bpm perché ogni volta che provo la pressione (spesso mi gira la testa e ho "svarioni") i battiti sono sempre a quei livelli, mentre la pressione varia da 75/120 a 85/130.

  • Battito che aumenta di notte e non fa dormire

    Sono una ragazza di 19 anni molto ansiosa in particolar modo per la scuola. Ho difficoltà ad addormentarmi durante la notte perché il mio battito cardiaco frequentemente aumenta e mi crea una sensazione di panico e soffocamento. Ho provato un trattamento con alcuni prodotti naturali, ma non ho ottenuto miglioramenti! Si può parlare di tachicardia o solo di stress?

  • Battito del cuore accelerato

    Ho 24 anni ed è un po' di giorni che il battito del cuore accelera senza apparente motivo e continua per vari minuti piu volte al giorno. Può avere a che fare con un po' di agitazione? Mi devo preoccupare?

  • Battito lento nello sportivo

    Ho 45, sono sano e normopeso, svolgo abitualmente attività sportive (tennis e jogging). Da qualche tempo ho notato un abbassamento dei battiti sia a riposo sia sotto sforzo. Grazie a un bracciale che mi monitora ventiquattr'ore ho notato che di notte arrivo anche a 34 bpm mentre a riposo di giorno mediamente sono a 45 bpm: è il caso di cominciare a preoccuparmi?

  • Betabloccante con diuretico e tadalafil

    Sono un uomo di 52 anni e soffro di ipertensione da circa 10 anni; il mio medico mi ha sostituito il betabloccante da solo con lo stesso in associazine a diuretico visto che la pressione non era regolare. Vorrei sapere, visto che dovrò prenderlo ogni giorno e che c’è il diuretico, se è un farmaco che si può prendere tranquillamente o può avere effetti collaterali; inolte, visto che qualche volta ho avuto problemi di erezione, posso usare solo per necessità il tadalafil?

  • Bisoprololo e alcolici

    Se si ingerisce bisoprololo con dell'alcol anziché con acqua, premettendo che prima si è già ingerito più alcol del dovuto, si può indurre un'ischemia cerebrale? Ci può essere un effetto ipotensivo talmente devastante?

  • Blocco di branca e strumenti a fiato

    Mia figlia di 10 anni inizierà a settembre la scuola media a indirizzo musicale; è stata selezionata per lo strumento flauto traverso. Essendo un soggetto con blocco di branca destro incompleto vorrei sapere se è indicato lo strumento a fiato o se è meglio evitare.

  • Blocco di Branca Sinistra evidenziato da visita sportiva

    a seguito di una visita sportiva mi hanno diagnosticato un BBSX frequenza dipendente mai diagnisticato prima e mi hanno imposto a seguito di un monitoraggio con Holter e di un ecocardio di fare una Tac coronarica e una risonanza magnetica cardiaca. Come sintomi ho una eccessiva stanchezza e qualche fitta al petto, ma dai referti non emerge nulla. Cosa può esserci dietro questa anomalia? È il caso di fare ulteriori approfondimenti? Come può essere comparsa? Cosa può comportare?

  • Blocco di branca sinistra incompleto

    Sono una donna di 31 anni e vorrei chiederLe informazioni in merito al blocco di branca sinistra incompleto che mi è stato diagnosticato a seguito di elettrocardiogramma in pronto soccorso qualche mese fa. Il mio medico curante mi ha consigliato una visita cardiologica per precauzione, potrebbe dirmi qualcosa di più preciso su tale riscontro?

  • Blocco di branca sinistra, che fare

    Ho 77 anni, maschio. Assumo olmesartan, idroclorotiazide e sotalolo. A seguito di un controllo cardiologico di routine con la prova da sforzo si è evidenziato un "blocco di branca sinistra". Dalle analisi del sangue ed ecografie non è emerso niente di rilevante a parte una ipertrofia del ventricolo sinistro presente da diversi anni e che non progredisce. Desidererei sapere se è opportuno approfondire.

  • Bradicardia e qualche extrasistole

    Sono una ragazza di 31anni, qualche tempo fa ho effettuato un Holter-ecg che ha evidenziato una bradicardia moderata con battiti che scendono fino a 36 bpm durante la notte (l'esame non ha evidenziato altre anomalie). Nell'ultimo periodo ho avuto frequenti episodi di extrasistole, sensazione di battito mancante e senso di stanchezza/affaticamento. Potrebbero essere legati alla bradicardia diagnosticata? Non essendo una sportiva assidua 36 battiti notturni possono ritenersi normali o dovrei fare degli approfondimenti in merito? Non le nascondo che le cose che ho letto recentemente in riferimento alla morte improvvisa del giovane calciatore Astori mi hanno preoccupata molto.

  • Bradicardia nei giovani

    Sono un uomo di età compresa tra i 18 e i 20 anni, ed ho una frequnza cardiaca molto bassa: in media 42 bpm. Che devo fare?

  • Bradicardia nei giovani sportivi: è normale

    Mio figlio ha fatto un esame completo sotto sforzo ed ecocardioDoppler: tutto bene, ma gli hanno detto che ha una bradicardia (50 bpm); fino a poco tempo fa ha sempre fatto sport e non ha nessun sintomo particolare. Ha 36 anni pesa 90 kg ed è alto 1,90. Ci consiglia un Holter delle 24 ore? E che problematiche potrebbe avere? Può continuare a essere donatore di sangue?

  • Bradicardia sinusale

    A breve dovrò sottopormi ad un intervento RPL per l'attenuazione della mia grave miopia. Mi hanno richiesto l'ecg e dall'esito sono un po preoccupata. Leggo: bradicardia sinusale 48/min - bassi voltaggi QRS - alterazioni aspecifiche della ripolarizzazione ventricolare. Tenendo conto che durante la visita riscontrando una bassa derivazione, mi hanno ripetuto la prova 2 volte con due differenti macchine per averne la certezza, mi devo preoccupare? Forse è meglio fare una visita cardiologica? Sono una persona molto nervosa, soprattutto ansiosa e ultimamente accuso anche dolore livello toracico.

  • Caffè decaffeinato e cuore

    Buongiorno, volevo sapere se il caffè decaffeinato fa male al cuore. Grazie.

  • Caffè e battiti cardiaci

    Ho 20 anni. Ieri pomeriggio ho bevuto una dose eccessiva di caffè ristretto, circa un bicchiere, e dopo qualche ora il battito cardiaco ha cominciato ad aumentare e sono comparsi giramenti di testa. I sintomi sono durati circa due ore, poi sono scomparsi. Ma poi mi sono svegliato nel mezzo della notte con il cuore a mille, non sono riuscito a dormire e a mezzogiorno ancora sentivo il battito forte, come dopo un affaticamento... è possibile che sia tutto dovuto all'assunzione di caffè?

  • Cardiopatia dilatativa: meglio evitare interventi chirurgici estetici

    Da un bel po' di tempo sto pensando di rifare il seno, sia perché uno e più grande dell'altro, sia perché è di taglia molto piccola. Il problema è che sono cardiopatica (miocardite dilatativa) e, quindi, ho paura di dovermi sottoporre a questo tipo di intervento in una struttura che non sia un ospedale. Secondo lei posso fare questo tipo di intervento? Posso farlo in un ospedale dove c'è un reparto di chirurgia plastica o è riservato solo a persone che necessitano realmente di interventi di chirurgia plastica?

  • Cardiopatico con valori pressori alternanti

    Sono cardiopatico (infarto e tre stent) e diabetico. Sino ad ora la pressione era nella norma. L'altra sera, appena andato a letto, ho avuto una sudorazione abbondante e i valori pressori sono saliti a 166/94, e da allora sono scesi e saliti sopra e sotto i limiti (stamane ancora 163/86). Da tempo mangio molte mandorle: possono essere la causa del disturbo? Cosa consiglia di fare?

  • Cardiopatie e performance sessuale

    Ho 55 anni e assumo un'associazione di sartano e diuretico per la pressione e una statina per il colesterolo. Volevo chiedere se è possibile prendere eventualmente degli integratori come gli inibitore della fosfodiesterasi di tipo 5 per migliorare la performance? Ci possono essere delle controindicazioni?

  • Caviglie gonfie stando in piedi a lungo

    Mia madre soffre di caviglie gonfie dopo 1- 2 ore che sta in piedi, poi quando si mette sul letto con gambe alte si sgonfiano dopo circa 3 ore. In questi casi come ci deve comportare?

  • Cefalea dopo sforzo

    Il mio problema è che dopo le uscite in mountain bike, a distanza di alcune ore, mi insorge un lancinante mal di testa sopra l'occhio destro o sinistro. A detta del neurologo è una cefalea vasomotoria da sforzo. Alla visita medico sportiva un leggero problema di pressione minima alta durante lo sforzo. All'ecografia del cuore un leggero ingrossamento dell'aorta. L'attacco non si è verificato, per 6 mesi anche a fronte di uscite molto impegnative: credevo di aver trovato soluzione mantenendo i battici cardiaci intorno ai 165 bpm. E invece nelle ultime tre uscite si ripresenta il problema. Nelle ultime tre uscite ho sudato molto, può essere che il problema sia legato ad un calo di potassio/magnesio o qualcos'altro?

  • Cento battiti al minuto dopo cena

    Mi chiedevo se 100 battiti al minuto fossero tollerabili in un bambino di dieci anni, dopo aver cenato.

  • Centri per interventi di bypass coronarico

    Salve, vorrei sapere quali sono i migliori ospedali italiani specializzati in interventi di bypass coronarico.

  • Che vita fare dopo impianto di defibrillatore biventricolare

    Mio padre, 67 anni, è stato dimesso con la diagnosi di scompenso cardiaco con cardiopatia dilatativa ipocinetica post-infartuale, trattato con impianto di ICD biventricolare, cardiopatia ischemica post-infartuale, ipertensione arteriosa diabete mellito tipo II, dislipidemia. Segue una terapia con diuretico, clopidogrel + Asa, olmesartan + idroclorotiazide, pioglitazone + metformina, ezetimibe + simvastatina, canrenone. Quanto è grave la sua situazione? Con l’impianto di ICD può continuare a guidare il trattore e a svolgere i lavori in campagna?

  • Chemioterapia ed effetti negativi sul cuore

    A Marzo di quest'anno mio zio ha cominciato un ciclo di chemioterapia per tumore al fegato, seguito da un secondo, poi sospeso per via di una cardiopatia pregressa. All'Ospedale il primario dice che con dosi più blande si può proseguire la chemio, una sua collega no. Intanto sta seguendo cure cardiologiche e il cardiologo ha detto che ci vuole tempo per vedere i risultati. A causa della sospensione della chemio, si sono prodotte piccole metastasi, intanto. Io trovo inverosimile che la cura di una patologia dipenda da un'altra, nel 2013.

  • Colazione per combattere la pressione bassa

    Che tipo di colazione fare per prevenire la pressione bassa?

  • Colesterolo alto in una runner

    Sono una runner; ho fatto di recente le analisi del sangue dalle quali sono risultati valori elevati di colesterolo totale (292), un colesterolo hdl pari a 98, e trigliceridi pari a 90. Devo preoccuparmi del valore alto del colesterolo totale?

  • Colesterolo alto nonostante uno stile di vita controllato

    Ho 53 anni, maschio, nessuna patologia pregressa o in corso. Pochi giorni fa a seguito di un abbassamento di pressione improvviso ho deciso di fare degli esami di controllo. Dagli esami del sangue: MCHC 32,6 (33 minimo) e colesterolo totale 253 ( HDL 95 E LDL 165). Ho uno stile di vita, alimentare e di attività fisica per il quale il colesterolo dovrebbe essere abbondantemente nella norma. Mi devo preoccupare per questo dato?

  • Colesterolo alto senza altri fattori di rischio, che fare

    Dagli ultimi esami del sangue è emerso: 250 colesterolo totale; hdl 69; trigliceridi 56. Facendo il calcolo viene un indice di rischio 3,62. Ho 47 anni, sono donna, non fumo. Devo fare qualcosa per abbassare il colesterolo? faccio presente che non ho una dieta particolarmente ricca di grassi: non mangio fritti e uso i condimenti in modo molto cauto.

  • Colesterolo e trigliceridi alti: a dieta per sempre?

    Io tendenzialmente soffro di tricliceridi alti e colesterolo alto, ma con dieta attenta e attività fisica dal mese di gennaio avevo raggiunto buoni risultati. Il controllo per sicurezza lo facevo circa ogni 45 gg. Questo periodo per problemi personali ho fatto poca attività fisica e non sono stato troppo attento alla dieta, con il risultato che all'ultimo controllo colesterolo e trigliceridi sono risaliti. Adesso mi rimetto in riga, ma dovrò stare in regime di dieta super controllata tutta la vita?

  • Colesterolo Hdl e Ldl alto

    Vorrei sapere quale correlazione c'è tra i diversi tipi di colesterolo. Mi spiego: se ho capito bene, il colesterolo totale è la somma di Hdl + Ldl + 1/5 dei trigliceridi. Io ho un Hdl a 107 e Ldl 130 e trigliceridi 65. Volevo sapere come mai sono alti sia l'Hdl sia l'Ldl: mi pareva di avere capito che che se l'Hdl è alto (colesterolo buono), le cose vanno meglio e l'Ldl dovrebbe essere basso. Quindi perché li ho entrambi alti?

  • Colesterolo Hdl basso

    Vorrei un chiarimento: dalle ultime analisi effettuate ho riscontrato che il mio colesterolo Hdl è più basso del previsto, infatti ce l'ho a 33. Quali sono le cause di un abbassamento del colesterolo Hdl e quali possono essere i rimedi? Esiste una dieta specifica per far salire il colesterolo hdl?

  • Colesterolo oltre i 200 a 36 anni

    Dagli ultimi esami è emerso colesterolo 242 totale; 59 hdl; 159 ldl e trigliceridi 120. È molto preoccupante o l'abbondante spero hdl è una lancia a mio favore? Ho 36 anni.

  • Colesterolo totale a 220 in uno sportivo

    Ho il colesterolo totale a 220 e i trigliceridi a 60; sono uno sportivo, faccio gare di bici e mangio solo alimenti sani, mi devo preoccupare con il colesterolo totale a 220?

  • ColorDoppler e funzionamento delle valvole cardiache

    Volevo sapere se attraverso un'ecocardiogramma colorDoppler è possibile vedere il funzionameno delle valvole cardiache ed evidenziare un eventuale prolasso della valvola mitralica. Io ho fatto tale esame e nelle conclusioni c'è scritto che la morfologia è normale, ma non c'è scritto niente sul loro funzionamento. Guardare la loro morfologia equivale a sapere anche sul loro funzionamento?

  • Come indagare eventuali extrasistoli

    Ho 42 anni, sono ipotiroidea, esami tiroide da poco fatti e sono a posto. Da qualche anno sento battito strano al cuore, tipo un tonfo ogni tanto. Mi sono rivolta al mio medico che mi ha fatto fare un elettrocardiogramma dove non è venuto fuori nulla. A chi mi devo rivolgere e che tipo di esami devo fare nello specifico per capire meglio la situazione?

  • Come monitorare la pressione a casa

    Ho 70 anni, in buone condizioni di salute, da poco tempo in terapia antipertensiva. Il medico ha chiesto di monitorare i valori pressori. Quali sono quelli da annotare? Alla prima misurazione (sono molto ansioso) i valori sono sempre elevati, alla seconda (dopo 2-3 minuti) sono più bassi e alla terza risultano ulteriormente diminuiti.

  • Controllo del colesterolo dopo infarto

    Circa due mesi fa mia moglie (78 anni) ha avuto un infarto miocardico STEMI che per fortuna è stato superato grazie alla tempestività dei soccorsi. A parte i farmaci che assume per tenere basso il valore del colesterolo vorremmo un consiglio per la dieta da seguire. Siamoquasi vegetariani dato che due o tre volte alla settimana mangiamo petto di pollo alla piastra e pesce, ma vorremmo sapere come comportarci con caffè, uova, formaggi e latticini in genere.

  • Correre per abbassare la frequenza cardiaca

    Ho 53 anni, alto 175 per 68 kg, non soffro di nessuna patologia e da qualche anno corro regolarmente per un'ora nel pomeriggio sul tapis roulant. Vorrei abbassare la frequenza cardiaca durante l'allenamento, che raggiunge 150 battiti se vado a 10 km/h costanti. Per farlo qual è la tipologia di corsa più utile? Mi piace correre tutti i giorni con un giorno di riposo a settimana, questo metodo può essere controproducente per abbassarla?

  • Corso di Sub dopo sostituzione della valvola aortica

    Salve, ho 25 anni e, causa una bicuspidia della valvola aortica con dilatazione dell'aorta ascendente, 3 anni fa ho subito una sostituzione valvolare con valvola biologica. Adesso mi sento molto bene e le visite di controllo hanno sempre avuto esiti positivi. Avrei intenzione di frequentare un corso di immersione subacquea e il mio cardiologo mi ha rassicurato, dicendo che dopo l'operazione posso farlo tranquillamente. Qual'è la sua opinione al riguardo?

  • CPK e dolori muscolari

    Che cosa significa quando, da un esame del sangue, emerge un CPK elevato? Può causare dolori ai piedi al risveglio?

  • Crisi di panico e fitte al torace

    Da circa 6 mesi soffro di ansia e attacchi di panico. Tanto che una notte, la prima e ultima occasione spero, sono finita in ospedale con una forte crisi di panico. Dopo avermi confermato un grosso attacco di panico, la dottoressa mi ha consigliato un ciclo di terapia psicologica e ora mi sono anche inscritta a Yoga. L'ansia non mi abbandona mai, gli attacchi di panico vengono soprattutto la sera/notte ma riesco a gestirli abbastanza. Al bisogno mi hanno dato anche gocce di bromazepam. Il punto che mi attanaglia di più è che nonostante l'ECG dell'ospedale e gli esami del sangue siano perfetti ho delle fitte sotto Il seno sinistro è oppressione al petto.Devo preoccuparmi?

  • Cuore e frequenza cardiaca

    Ho 33 anni. Da quasi un mese sto facendo nuoto due volte a settimana e, i restanti giorni, 10 minuti di cyclette. A riposo i miei battiti cardiaci si aggirano intorno ai 50 al minuto. È normale, o avrei bisogno di una consulenza cardiologica?

  • Cure antipertensive e problemi erettili

    Salve, l'anno scorso ho avuto un ischemia celebrale transitoria che si è poi scoperto essere dovuta a ipertensione arteriosa; a febbraio di quest'anno mi sono stati fatti 3 stent alle coronarie. Non soffro di colesterolo alto; faccio parecchio sport e non sono fumatore. Da qualche mese ho problemi erettili dicono dovuti alla cura con ramipril. Vorrei provare con tadalafil, ma il cardiologo mi aveva prescritto anche il cerotto a base di nitroglicerina e ho letto essere fortemente sconsigliato in associazione con tadalafil. Non è che dopo 9 mesi dalla coronarografia potrei smettere di usare il cerotto, visto anche che dopo gli stent ho cambiato tenore di vita facendo parecchio sport e controllando l'alimentazione?

  • Dilatazione all'aorta ascenente: che fare

    Sono un uomo di 69 anni; nessuna patologia particolare, tranne quelle dell'età e una lieve ipertensione essenziale tenuta sotto controllo farmacologicamente. Da due anni mi è stata riscontrata una dilatazione all'aorta ascenente in misura di 48 mm con profilo regolare (senza protuberanze). Ad oggi non si accerta nessuna variazione. Considerata l'età, in generale è meglio l'intervento o l'attesa?

  • Disfunzione erettile e stent coronarico

    Per problemi di disfunzione erettile prendo il vardenafil. Essendo portatore di stent coronarico, rischio a lungo andare di avere complicazioni cardiache per il consumo di questo farmaco?

  • Dispnea anche dopo attività normali

    Sono una donna di 51 anni, da circa 8 mesi sono spesso stanca e affaticata. Questa estate ho notato che i miei battiti erano circa 50 al minuto, a volte anche meno. L' ecg di pochi minuti fattomi, non evidenziava anomalie. Ultimamente la stanchezza è peggiorata e, mi sono trovata ad avere il fiatone anche dopo attività normali. Da qualche giorno ho notato una certa accelerazione dei battiti, sono tra i 90 e i 97 al minuto. Il mio medico mi ha fatto eseguire un'emocromo per verificare l'emoglobina che è risultata 13,3 e il controllo dei valori tiroidei perché assumo l'eutirox da 27 anni, risultati nella norma. Cosa dovrei fare?

  • Dolore a braccio e spalla destra in chi ha già subito un infarto

    Mia madre (56 anni) ha avuto nel 2005 un infarto, ha quindi subito un'angioplastica e ogni giorno assume 5 farmaci per tale problema. L'anno scorso ha avuto un tremendo dolore al braccio destro e dietro la spalla destra. Lì per lì non ci siamo preoccupati e abbiamo applicato calore sulla parte e massaggi con canfora anche se temo che la guarigione non sia stata dovuta ai massaggi. Oggi è riiniziato lo stesso dolore, ma abbiamo sentito che un dolore tanto forte può essere sintomo di un infarto in corso. È vero?

  • Dolore al braccio a 20 anni

    Sono tre mesi ormai che convivo con un dolore altalenante al braccio sinistro e al petto, ultimamente soffro di insonnia e il mio battito arriva anche a 112. Inoltre da un paio di giorni ho anche male ai denti. quando ho eseguito un controllo e la dottoressa mi ha detto che a 20 anni era impossibile e quindi mi ha consigliato di prendere paracetmolo e ibuprofene. Il dolore in realtà se ne era andato.

  • Dolori al petto in una giovane donna

    Sono una ragazza di 21 anni. Dall'anno scorso ho cominciato ad avere i primi stati d'ansia, fino a quando non cominciai ad avvertire dei doloretti al petto, come un peso. Quindi il 6 giugno ho eseguito un ecg, ma era tutto a posto. Il cardiologo mi ha detto che noi donne in età fertile siamo in un certo senso protette da infarti o altri problemi cardiaci. Ciò mi ha tranquillizzato anche se ogni tanto i dolori si sono presentati. Dato che gioco a calcetto, a livello non agonistico, ieri dopo un allenamento più intenso ho sentito come una fitta al centro del petto. Devo rivolgermi al mio cardiologo nuovamente e per non giocare?

  • Dolori al petto non di origine cardiaca

    Sono un ragazzo di 18 anni e da qualche mese ho iniziato ad avvertire dei dolori al petto soprattutto nella parte sinistra, ho fatto le analisi e ho controllato anche la tiroide e i risultati sono ottimi, poi ho fatto un ecocardiogramma ed è risultata una lieve insufficienza mitralica e tricuspidalica da prolasso. Il mio cardiologo mi ha detto che è tutto a posto. Però a me continuano a venire tutti i giorni questi dolori.

  • Dolori alla schiena dopo pericardite

    Ho dolori sparsi alla schiena e al petto quanto respiro forte ormai da 3 anni, da quando ho avuto una pericardite acuta idiopatica, con un po’ di versamento. Ho curato la pericardite con Indometacina e colchicina, ma i dolori mi sono rimasti anche se in forma lieve. Vado più volte l'anno a fare l'ecocardiografia e l'analisi del prc ed è tutto normale, ma sinceramente non capico perché ancora abbia questi dolori.

  • Due TIA e nessuna terapia antipertensiva

    Cinque anni fa ho avuto un TIA e prendo da allora acido acetilsalicilico. In questi giorni mi è accaduta la stessa cosa. Entrambe le volte in seguito a una forte agitazione, con pressione 200/110, e sbalzi di pressione per una settimana. Non mi è stata prescritta una terapia per la pressione. Tac senza mezzo di contrasto ed Eeg negativi. Quando la pressione mi si alza mi fa ogni volta molto male la nuca. Non andrebbe fatta una terapia antipertensiva anche se i picchi avvengono solo quando qualcosa mi fa molto arrabbiare o quando faccio uno sforzo fisico? Ci sono altri accertamenti che dovrei fare per le arterie cerebrali visto il dolore è sempre nello stesso punto? Inoltre ho il colesterolo alto, mi hanno prescritto esteri etilici di acidi grassi poliinsaturi ma non hanno sortito effetto.

  • EDTA in pazienti portatori di stent coronarico

    Chiedo se esiste una qualche controindicazione a utilizzare una terapia chelante ad opera dell'EDTA da parte di pazienti portatori di stent coronarico.

  • Effetti anche di una sola dose di cocaina o ketamina

    Conosco gli effetti negativi, genericamente parlando, delle droghe, ma vorrei sapere con una certa chiarezza quali sono gli effetti sul cuore anche di una sola assunzione di cocaina o ketamina. In particolare se si sono già avuti problemi, quali una mio-pericardite, anche se passati da anni.

  • Ematomi alla braccia dopo angioplastica

    Sono un uomo di 48 anni. Cinque mesi fa ho avuto un infarto e sono stato sottoposto ad angioplastica con impianto di uno stent metallico. Da allora prendo il clopidogrel e acido acetilsalicilico dopo pranzo. Per 4 mesi non ho avuto nessun effetto collaterale, ma poi ho cominciato a notare degli ematomi nelle braccia che vanno e vengono. Leggendo gli effetti collaterali del farmaco credo che siano provocati proprio dal farmaco. Vorrei sapere se può essere come penso e se questi ematomi possono portare conseguenze pericolose e, perciò, è il caso di cambiare farmaco.

  • Energy drink: l'abuso può dare tachicardia

    Tornando da una partita tra amici ho sentito il cuore battere veloce, il giorno dopo è passato per poi tornare, anche se non veloce come prima lo sentivo battere con un intesità maggiore. La guardia medica e mi ha detto che è l'abuso di energy drink (ne bevo 2 al giorno anche per sfizio). Ho 16 anni e non ho mai avuto problemi: possono essere gli energy drink?

  • Eparina e ipotensione

    La somministrazione di eparina influisce sui valori pressori? La pressione può risultare più bassa?

  • Episodi di tachicardia che non si riescono a documentare

    È da tempo ormai che soffro di continui episodi di tachicardia. In particolare quando mi reco in bagno per defecare. Ho già fatto numerose visite, ma arrivavo sempre quando la crisi ormai è passata. Io vorrei gentilmente sapere, visto che la situazione si prolunga ormai da 3 mesi e non c'è verso di documentare questa tachicardia, perché, senza un motivo apparente, il cuore parte e comincia a battere velocissimamente per poi di colpo riprendere il ritmo normale? Ho già fatto un Holter ma non ho avuto episodi di tachicardia di rilievo in quelle 24h. Tutti gli altri esami sono nella norma. Sarebbe necessario che io mi sottoponessi a uno studio elettrofisiologico?

  • Episodi di tachicardia parossistica

    Sono una donna di 63 anni e ogni tanto ho tachicardia. Prima un paio di volte l'anno, ma da qualche mese circa ogni mese e mezzo. Le ultime volte è stata parossistica. Soffro di reflusso e di aria in stomaco e intestino e l'aritmologo mi ha parlato di una sindrome gastrocardiaca. Ho attacchi di ansia. Purtroppo i medicinali provati per il ritmo mi portano stanchezza e sonnolenza. Ho fatto vari accertamenti: gastroscopia (reflusso e modica gastrite), Holter 24 e 78 ore (normale), visite specialistiche. Cos'altro posso fare?

  • Episodi vasovagali, che fare

    Vorrei sapere se è possibile risolvere o almeno limitare gli episodi vasovagali o le sincope che mi riguardano sempre più spesso. Premetto che sono comparse durante la gravidanza (di 2 anni fa) e da quel momento per tutta la gravidanza e oltre svengo con molta facilità per forti emozioni, visione di materiale pericoloso, calo di pressione e chi più ne ha più ne metta... sono un po’ stanca di questa situazione ma dagli esami neurologici che ho fatto non risulta nulla di particolare, l'unico problema che ho è un piccolo soffio al cuore che ho dalla nascita. Sono una ragazza di quasi 25 anni e svenire così mi fa sentire un peso per la società in quanto potrebbe succedermi in un luogo pubblico!

  • Ereditarietà dell'infarto

    Mio padre e mio nonno sono morti di infarto prima dei 60 anni. So che queste malattie sono familiari e possono più facilmente colpire i figli maschi. Ho 30 anni, godo di buona salute e non sono preoccupato, ma vorrei sapere se è possibile mettersi al riparo da rischi futuri?

  • Ereditarietà dell'infarto

    Qual è il peso della familiarità per infarto nel rischio cardiovascolare?

  • Ernie cervicali, fiato corto e tachicardia

    Le ernie cervicali possono portare fenomeni cardiaci quali fiato corto e tachicardia? Soffro di dolori cervicali e quando sono forti mi capita di avere il fiato corto anche a riposo. Considerando che ho fatto accertamenti cardiologici più volte per paura ci fosse un problema al cuore, posso ritenere siano legati a questa mia patologia cervicale o non c'è alcuna attinenza?

  • Esami per il controllo del colesterolo

    Gli esami per stabilire la regolarità o meno del colesterolo vanno fatti con quelli del sangue e a che intervallo di tempo?

  • Eseguire il dosaggio della TAO a casa

    Mia madre di 77 anni è in cura con warfarin da 2 anni per una FA rilevata in sede di eco-Doppler agli arti inferiori (è affetta da varici). Ho letto dell'esistenza di uno strumento per misurare a casa l'INR (costo moto alto) e volevo un suo parere in merito all'utilità di questi apparecchi, che dicono essere affidabile nei risultati e meno invasivo rispetto ai prelievi sul braccio.

  • Esito di un ecocolorDoppler agli arti inferiori

    Ho fatto da poco un ecocolordoppler agli arti inferiori: ho un inizio di scleroateromasia. Credo si tratti di un'insufficienza venosa agli arti inferiori, è una cosa grave?

  • Extrasistole e tachicardia

    Ho 33 anni; da diversi anni soffro di exstrasistole e tachicardia molto frequenti, ma ogni volta che vado a farmi visitare scompaiono. Ho fatto un holter cardiaco e risultano problemi benigni. Che cosa posso fare? E perché mi sento sempre male, anche con violenti capogiri che durano molto?

  • Extrasistoli a 29 anni con indagini negative

    Ho 29 anni e soffro di extrasistoli, prima sporadiche ora invece giornaliere, anche 5-6 al giorno. Ho fatto diverse visite cardiologiche, ecocardio, elettrocardio, eco-Doppler dai quali non è risulatato nulla, ho anche fatto gli esami del sangue, gli esami della tiroide ed è tutto ok, secondo lei lo stress (come mi è stato attribuito) può influire sul cuore e causare le extrasistoli?

  • Extrasistoli a 36 anni: quali esami per approfondire

    Sono un ragazzo di 36 anni non fumatore, mi alleno 4 volte a settimana con i pesi e la corsa. Per problemi di fertilità dovuti a varicocele, il mio andrologo mi ha prescritto un ciclo di 90 giorni di mesterolone alla dose di 50 mg die. Ora a distanza di due mesi ho notato delle extrasistoli che compaiono a giorni alterni. Dopo ecocardiogramma il cardiologo mi dice che il cuore è normale e che queste extrasistoli sono molto comuni e spesso causate da stress. Volevo sapere se esistono attinenze con l'assunzione di mesterolone e se devo approfondire meglio con altri esami.

  • Extrasistoli con insufficienza mitralica

    Ho 48 anni e facendo delle visite quinquennali di idoneità mi hanno riscontrato, tramite ecg e poi con eco doppler, delle extasistoli con un'insufficienza mitralica. Dopo la ripetizione dei succitati esami mi hanno detto di fare una scintigrafia con prove da sforzo prima di emettere una diagnosi precisa ed eventualmente dare una cura. Come ci si regola di solito?

  • Extrasistoli ventricolari e ablazione

    Sono una 37enne con problemi di extrasistolia ventricolare da un paio d'anni. Dopo varie visite e una RM cardiaca negativa qualche giorno fa mi è stato refertata una extrasistolia ventricolare monomorfa a partenza dell'infundibolo del ventricolo destro, anche ripetitiva, discretamente controllata con basse dosi di betabloccante, con intervallo QTc ai limiti superiori della norma. Assenti segni clinici di cardiopatia strutturale. Si propone ricovero per ablazione del focus extrasistolico a livello dell'infundibolo del ventricolo destro. Effettuare l'ablazione può essere risolutivo? In caso contrario, quali possono essere altre alternative? Mi hanno parlato di intervento mininvasivo, ma quali sono i rischi?

  • Extrasistolia dopo fibrillazione atriale

    Ho 54 anni e nonostante un cuore sano, sono stato sottoposto a crio-ablazione per FA parossistica a fine 2014. A tutt'oggi con i dovuti scongiuri non ho avuto casi di fibrillazione, però ho notato frequenti episodi di extrasistoli che mi creano notevoli disagi e ansia. Attualmente sono in cura con metoprololo. Gli ultimi esami Holter, Ecg da sforzo ed elettrocardiogramma risultano nella norma. C'è qualche altra indagine che dovrei fare? Le extrasistolie possono essere pericolose?

  • Extrasistolia non rilevata a Ecg, Holter e ecocardio

    Sono una donna di 36 anni. Alcuni mesi fa ho avuto un episodio di extrasistole (avvertivo ogni minuto, per più di un'ora, un battito anomalo o battito mancato); dopo oltre 2 ore sono andata al PS, ma nel frattempo era tornato tutto alla normalità e nell'ecg non si è evidenziato nulla. L'holter, eseguito durante camminata e corsa andava bene. Dopo alcuni mesi ho riavuto il fenomeno e ultimamente avverto spesso qualche battito "anomalo". Ho eseguito ecocardiogramma (eco 2d doppler) risultato nella norma. Tuttavia queste sensazioni le avverto tuttora e spesso. La pressione arteriosa è buona. Mi chiedo se devo preoccuparmi e se devo indagare oltre o può essere solo ansia e paura.

  • Fans ed effetti a livello cardiaco

    Per via di un'artrosi piuttosto grave ho fatto un uso forse un po' eccessivo di Fans; il medico mi ha parlato della loro pericolosità a livello cardiaco, pertanto ho fatto l'ecg che è a posto. Vorrei sapere, visto che adesso ho molto diminuito le dosi, se sono ancora a rischio.

  • Farmaci antipertensivi in Arabia

    Sono un paziente iperteso di 40 anni, in cura con perindopril 8 mg e sequacor 1,25 mg, volevo sapere visto che sto per trasferirmi in Arabia Saudita e quindi li i farmaci hanno un altro nominativo, la mia domanda è: è il caso di sottopormi a una visita cardiologica li dopo un paio di settimane, giusto per avere il tempo di acclimatarmi? oppure quale è l'iter da seguire?

  • Farmaci per la disfunzione erettile e insufficienza mitralica

    Salve, ho un’insufficienza mitralica lieve, mi controllo periodicamente e fino ad ora non ho mai avuto necessità di assumere alcun farmaco; conduco una vita normalissima, e, fino a poco fa, ho anche praticato sport. Volevo chiedere se con il mio problema posso assumere farmaci per la disfunzione erettile, perché ho sentito dire che chi ha problemi di cuore non può farne uso.

  • Farmaci per la disfunzione erettile e prevenzione dell'infarto

    Vorrei sapere se i vasodilatatori tipo tadalafil o sildenafil, aiutano a prevenire un infarto. grazie.

  • Fastidi al cuore: può essere colpa del reflusso

    Sono una mamma di 45 anni, da circa una decina di giorni ho un fastidio al cuore, sento una specie di solletico fastidioso ogni qual volta ho la sensazione di perdere un battito, sono settimane che ho sempre male alla spalla sinistra, ma sembra un dolore muscolare e se muovo il braccio sento la schiena indolenzita, mi capita anche di avere mal di testa. Il mio medico sospetta che soffra di reflusso. La pressione è bassa, saturazione ok, sto attraversando un periodo molto stressante...volevo sapere se questa aritmia può essere preoccupante.

  • Fibrillazione atriale della durata di pochi secondi

    Sono una donna di 42 anni. Nel 2007 mi hanno sottoposta ad ablazione per TPSV e, da allora, non ho più avuto episodi di tachicardia. Prima di sottopormi all'intervento ho avuto un episodio di fibrillazione atriale. Ora mi capita a volte di avvertire, per pochi secondi, un battito velocissimo e irregolare identico a quello avvertito durante l'unico episodio di FA. Vorrei sapere se è possibile che un'aritmia come la FA possa durare pochi secondi e risolversi spontaneamente.

  • Fibrillazione atriale parossistica

    Ho una fibrillazione atriale parossistca da circa 4 anni, diagnosticata quasi per caso. C'è una relazione tra i sintomi classici e compressione toracica-addominale sul fianco sinistro, in fase acuta della fibrillazione?

  • Fibrillazione atriale parossistica, cure preventive

    Soffro da molti anni di fibrillazioni atriali parossistiche, l'ultima è stata trattata con successo con amiodarone. Adesso, che sto bene, il dottore mi ha detto che devo continuare a prenderlo a scopo preventivo. Visti gli effetti collaterali, mi chiedo perché non possa smettere di prenderlo; lo potrei capire per chi ce l'ha cronica, ma quando è passata che senso ha continuare?

  • Fibrillazione atriale: caratteristiche Ecg ed ecocardio

    Vorrei sapere quali caratteristiche specifiche presenta l'Ecg in presenza di fibrillazione atriale e quali l'esame ecocardiografico.

  • Fibrillazione atriale: recidive dopo ablazione

    Ho 59 anni e pratico sport (gare di mezzofondo/fondo) da 30 anni. Due anni fa a una normale visita per idoneità sportiva mi è stata trovata una fibrillazione atriale, trattata quindi con farmaci. Non avendo avuto riscontri positivi il 18 ottobre scorso ho fatto ablazione. Da allora ho già avuto due recidive durate entrambe una giornata e passate entrambe dopo aver fatto 50' di corsa circa. L'aritmologo che mi ha operato mi dice che è normale avere recidive dopo operazione. È vero? Va bene che io le tenga sotto controllo con la corsa?

  • Fibrillazione atrilale parossistica

    Mia madre soffre di fibrillazione atriale parossistica da circa 4 anni. Dapprima li avvertiva ogni 6 mesi circa in maniera leggera. Man mano che il tempo è passato si sono avvicinati sempre di più e con più gravità. La mamma è bradicardica dalla nascita (58 battiti di media), per cui alla fine delle fibrillazioni il battito scendeva pericolosamente. Adesso la frequenza delle fibrill. è di circa 15 giorni, ma il problema e che va in collasso per pressione bassa. Da dire che è allergica a molti degli antiaritmici che le hanno consigliato. Il cuore ripetutamente controllato è sano. Gli specialisti interpellati sconsigliano ogni tentativo invasivo.

  • Fibrillazioni atriali e integrazione di potassio

    Da diversi anni sono soggetto a FAP circa una volta l'anno, episodi che si presentano di sera/notte e che mi costringo ad andare al PS. Ho notato che si presentano a causa di problemi digestivi (aria): per 3 volte si sono risolti al PS immediatamente dopo avere eruttato. In 3 occasioni c'era anche un valore di potassio al limite inferiore o poco sotto, per cui mi avevano detto di assumere un integratore di potassio per un tempo limitato. Dall'aprile dello scorso anno sto molto attento a quello che mangio la sera e non ho avuto più il problema, però noto, nell'arco della giornata, degli episodi di extrasistoli che durano pochissimi secondi ma mi mettono in allarme. Sarebbe opportuna una integrazione di K?

  • Fibrillazioni atriali: esami specifici

    Nel giro di 7 mesi ho avuto due fibrillazioni atriali che si sono risolte spontaneamente nel giro di 30 secondi/un minuto. Mi capitarono nel passato due episodi dopo periodi di forte stress. Premetto che gestisco una azienda e lo stress non manca, per questo ho eliminato tutto quello che potrebbe peggiorare la situazione, caffé, alcol, sigarette. Non so se la cosa possa influire per problemi di stenosi assoluta qualche volta soffro di sbalzi pressori che però al massimo arrivano ai 150/100 e rientrano in breve tempo magari coricandomi e cambiando posizione del collo, essendo cervicale. Logicamente le fibrillazioni mi mettono un pochino d´ansia, inoltre ha una valvola cardiaca che ha piccoli rigurgiti ma dicono che non dá problemi. Devo fare qualche esame specifico?

  • Fibrillazioni e attività fisica

    Gent.mo Dottore, ho 57 anni, ho avuto un episodio di fibrillazione atriale rientrata con farmaci presso il pronto soccorso. Le chiedo se posso curare l'orto che sto per comprare.

  • Fistola coronarica sul tronco polmonare

    Sono la mamma di un bimbo di sette anni e mezzo. Durante un'ecografia cardiaca gli è stata diagnosticata una fistola coronarica sul tronco polmonare. Il venti giugno dovrà fare una prova di sforzo. Vorrei sapere di più su questa anomalia. Se si opera se ci si nasce e così via.

  • Fitte al cuore

    Buongiorno, ho 43 anni lavoro principalmente seduto e non fumo, ma mi concedo un bicchiere di vino ai pasti. Sono in sovrappeso, ma non ho molto tempo per fare attività sportiva, tra lavoro e famiglia. Mi capita periodicamente di sentire delle fitte localizzate all'altezza del cuore, che dopo poco passano da sole: devo preoccuparmi, considerato che dagli ultimi esami del sangue a parte i trigliceridi un pò alti, il resto dei valori è nella norma ?

  • Frequente tachicardia a 45 anni

    Sono una donna di anni 45, da alcuni anni, e negli ultimi mesi è peggiorato, ho tachicardia o palpitazioni sia a riposo che in movimento o sotto sforzo, anche dopo i pasti. Qualche notte mi è capitato mentre dormivo. Ho spesso fame d’aria, pesantezza centro stomaco, come se avessi un mattone. I miei battiti normalmente non sono inferiori a 80 min. Mi sento stanca a volte e senza forze. All'ecocardio: normale, piccolo aneurisma della fossetta ovale con protrusione in atrio dx di circa 6,2 mm e verosimile microsoluzione di continuità. Hanno detto nulla di grave, ma mi potrebbe spiegare meglio di che cosa si tratta e se può essere collegato alla sintomatologia?

  • Frequenza cardiaca: nello sportivo si abbassa

    Mi piacerebbe avere un chiarimento sul battito cardiaco massimo. Mi spiego meglio: io faccio sport regolarmente, circa 4 volte a settimana (palestra e corsa). So che normalmente la frequenza cardiaca si abbassa in chi si allena e, in effetti, a riposo ho una frequenza che va anche sotto i 60 bpm; quando corro però raggiungo picchi elevati (anche 180), pur se per poco. Poiché se considero il classico 220-età io dovrei avere una frequenza massima di 176 bpm mentre a 180 corro senza troppi problemi, mi chiedevo se è normale tutto ciò. Forse facendo sport, oltre che abbassarsi il ritmo a riposo si alza anche la frequenza massima? Oppure è il caso di fare qualche verifica?

  • Fumo di sigaretta dopo infarto e angiopastica

    Mio marito (48 anni) lo scorso gennaio è stato colpito da infarto e sottoposto ad angioplastica con impianto di stent metallico. In questi mesi ha fatto tutti i controlli e fortunatamente il cuore non risulta minimanente danneggiato. L'unico problema è il fumo: non è stato capace di smettere completamente. Non fuma più un pacchetto però quelle 2-3 al giorno ha continuato a fumarle. Possono danneggiare la situazione e procurargli un altro infarto?

  • Fumo e stress dopo angioplastica

    Vorrei sapere che rischi corro dopo aver subito 4 angioplastica e di che gravità se continuo a essere stressato e a fumare.

  • Glucomannano e farmaci

    Ho deciso di fare una dieta perché devo perdere peso dopo la gravidanza e la nutrizionista mi ha dato il glucomannano come integratore insieme alla dieta da seguire e siccome ho letto che questa sostanza può ridurre l'assorbimento dei farmaci, prendendo io il congescor e il triatec potrei avere problemi?

  • I pericoli delle apnee notturne

    Sono una signora di quasi 40 anni. Vorrei sapere se è vero che le apnee notturne sono così pericolose per la salute di una persona. Mio marito di 46 anni russa tutte le notti sonoramente e tante volte ho la sensazione che smetta di respirare per poi riprendere. Mia madre mi ha detto che anche lei ogni tanto soffre di apnee notturne: sono un po’ preoccupata quanto è rischioso?

  • I rischi degli stent dopo infarto

    Ho uno stent medicato a causa di un infarto avuto a 34 anni. Che rischi ci sono che si occluda lo stent o che mi venga un altro infarto nei prosimi anni?

  • ICD bicamerale e frequenza cardiaca

    Volevo sapere: una volta impiantato un defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD) bicamerale la frequenza cardiaca sarà sempre la stessa o ci sono dei range tollerati dall'ICD? Ovvero, con un'impostazione a una frequenza di 60 battiti/minuto si può avere un cuore che può battere a 72 battiti/minuto? Il polso dopo impianto di ICD sarà ritmico o aritmico al tatto?

  • Ictus, fattori di rischio da tenere controllati

    Mio padre e mia madre hanno avuto entrambi l’ictus. Mio padre a 81 anni e ne è morto, mia madre ha avuto più ictus, uno dietro l’altro che l’hanno costretta sulla sedia a rotelle. Mi chiedo se per familiarità o ereditarietà, rischio anch’io di avere un ictus. Due anni fa ebbi un’aritmia ventricolare con livelli di glicemia altissima e dovetti andare al PS. Nonostante l'antiaritmico due volte al giorno le aritmie ventricolari non sostenute persistono e la glicemia è sempre alta. Può essere questo a darmi problemi di cuore? Avevo anche la pressione alta, ma si è sistemata con i farmaci e ho smesso di prenderli.

  • Importanza di assumere statine dopo ictus

    Dopo ictus cerebrale assumo medicinali e statine. Circa le statine consistente parte della scienza medica ne pone in risalto inefficacia e dannosità, specie sulla muscolatura. È ancor oggi consigliabile assumerle e cosa il paziente deve fare?

  • Infarto a 34 anni

    Il 24 aprile 2015 ho avuto un infarto a 34 anni con arresto cardiaco e applicazione di uno stent medicato. Non avevo nessun fattore di rischio salvo un pacchetto di sigarette al giorno e un'ereditarietà poiché mio padre ha avuto un infarto verso i 56 anni. Volevo chiederle perchè mi è successo.

  • Infarto e fattori di rischio

    Se una persona di 30 anni che non soffre di colesterolo alto, né di ipertensione, anzi è un po' ipotesa, e fa attività fisica, fuma al massimo 2/3 sigarette al giorno può essere colpito da infarto? Ovvero l'infarto può colpire così, all'improvviso anche senza che vi siano fattori di rischio?

  • Infarto e montagna

    Mio marito circa 20 mesi fa ha avuto un infarto e, tramite angioplastica, gli sono state riaperte due vene, mentre una terza risulta atrofizzata. Ha 40 anni ed è amante della montagna: è vero che non può più andare in altura? C'è un tetto massimo di metri a cui può arrivare?

  • Ingestione accidentale di farmaci

    In caso di ingestione accidentale di atenololo o propanololo cloridrato, si riscontra la presenza di tali sostanze nelle analisi del sangue?

  • Insonnia dopo sospensione della pillola

    Sono una ragazza di 31 anni. Da qualche mese, dopo aver interrotto la pillola, ho iniziato a soffrir di insonnia e la neurologa mi ha dato un ipnotico. Nonostante quello mi capita comunque di svegliarmi dopo qualche ora, senza tachicardia o altro. Ho però notato, in seguiro a un holter eseguito per probabile tachicardia parossistica sopraventricolare, che le mie pulsazioni di notte si aggirano sui 65-80 bmp non scendendo mai sotto i 60bpm. Volevo chiedere se questa frequenza notturna potrebbe essere lei la causa della mia insonnia e se anche l'interruzione della pillola potrebbe avere influito.

  • Insorgenza temporale dei sintomi di infarto

    I sintomi di un infarto quanto tempo prima si possono manifestare? Secondo quanto ne so io si possono manifestare qualche giorno, qualche ora prima oppure non manifestarsi del tutto. Ma è possibile avvertire sintomi anche mesi prima?

  • Insufficienza aortica

    Ho 23 anni e un mese fa ho effettuato una visita dal cardiologo, a parte il soffio innocente che ho da sempre mi dice che va tutto bene,pressione 122/66,e mi invita per scrupolo a fare un'ecografia.Fatta quest'ultima salta fuori una lieve insufficienza aortica! Il cardiologo ha detto che è emodinamicamente non rilevante e sostiene che posso sostenere qualunque sport, giusto per sicurezza fare un'eco ogni anno. Il punto è che io pratico pugilato a livello agonistico, la settimana scorsa, come ogni anno mi sono recato dal medico sportivo ed ho effettuato l'ecg sotto sforzo, il medico mi ha rilasciato l'idoneità sostenendo che il mio cuore è perfetto. Sono abbastanza tranquillo ma ho delle domande: 1)Come è possibile che sia saltato fuori questo disturbo se una decina d'anni fa non risultò niente dall'holter e l'eco? 2)Cosa devo fare per migliorare o non far peggiorare questa patologia? 3)E' vero che l'intensa attività a lungo termine peggiora la salute cardiaca?

  • Insufficienza aortica modificata in breve tempo

    Sono una ragazza di 29 anni affetta da insufficienza aortica moderata. Mi è stato consigliato di eseguire l'eco transesofageo da cui è risultato un piccolo forame ovale pervio con shunt sinistro-destro e valvola aortica con alterata coaptazione e jet del rigurgito valvolare centrale, oltre il terzo medio del SIV, di grado moderato-severo. Insufficienza tricuspidale. Mi è stata richiesta una consulenza cardiochirurgica e mi è stato detto che a breve dovrò sottopormi all'intervento di plastica dell'aorta. È possibile che la situazione da giugno, quando al controllo era tutto normale, ad agosto in cui ho fatto l'eco transesofageo sia peggiorata in questo modo? Nella mia condizione clinica potrei affrontare una gravidanza?

  • Insufficienza di tricuspide e mitrale e cuore che "batte male"

    Soffro di insufficienza tricuspidalica lieve-media, insufficienza aortica lieve e lieve ipertrofia ventricolare sinistra (12 mm), in assenze di anomalie della cinesi globale. Mi è stato prescritto irbesartan 150 mg da prendere sempre ed ecocardiogramma ogni 6-8 mesi. Il cuore però batte male, sono affannato e affaticato anche a riposo.

  • Insufficienza valvolare cardiaca e vardenafil

    Sono affetto da ectasia aortica in valvola bicuspide, con lieve insufficienza valvolare. In casi come il mio si può utilizzare vardenafil 10 mg orosolubile?

  • Integratore contro il colesterolo

    Sono una domma di 45 anni con il colesterolo alto ormai da quasi 2 anni. Prendo un integratore alimentare a base di policosanoli, lievito rosso, acido folico, coenzina Q10 e astaxantina per tenerlo sotto controllo, ma appena smetto i valori tornano alti. Seguo una alimentazione controllata (lo schema che mi aveva dato il mio medico) salvo pochissimi "sgarri" quando - raramente - esco a cena. Quindi il colesterolo non può essere di origiune alimentare. Non sono sovrappeso. È vero che la maggior parte delle ipercolesterolemie derivano da colesterolo che formiamo noi? È in questi casi non c'è altro da fare che prendere sostanze ipocolesterolemizzanti a vita? E prodotti come Danacol e simili fanno qualche cosa?

  • Intervento di chiusura del forame ovale pervio

    Ho eseguito 20 giorni fa un intervento per la chiusura del pfo mediante occlusore di terza generazione. La procedura è stata regolare con assenza di shunt residuo al controllo. Essendo caduto ieri da uno scalino bagnato c'è possibilità di spostamento del device? E, in genere, è possibile (e dopo quanto tempo dall’intervento) riprendere attività sportiva (ciclismo)?

  • Intervento in caso di forame ovale pervio

    Mi è stato riscontrato il forame ovale pervio e vorrei qualche consiglio: cosa dovrei fare? Intervenire chirurgicamente?

  • Ipercolesterolemia che non si riesce a controllare

    Ho 54 anni, sovrappeso, iperteso in terapia. Da anni mi affligge l’ipercolesterolemia che non posso controllare con i farmaci (simvastatina e rosuvastatina) in quanto mi provocano dolori muscolari con difficoltà di deambulazione, integratori e la dieta, senza successo. Sono senza terapia da almeno 1 anno e i valori di oggi sono: col: 300 ; HDL 50; TGL 179; LDL 213- Chiedo: non v’è altro modo per far rientrare questi valori?

  • Ipercolesterolemia, statine e omega-3

    Ormai da un po' di tempo a mio marito (46 anni) è stato diagnosticato il colesterolo alto pur seguendo un'alimentazione il più possibile salutare (mai fritture, mai insaccati, formaggi magri e, per quel che mi è possibile sempre tutto fresco). Il medico curante gli ha prescritto le statine e, se pur gli hanno abbassato il colesterolo da 295 a 190, gli hanno fatto alzare in maniera esagerata il valore CPK. Ha provato altri medicinali che comunque gli hanno dato fastidio; da quest'estate assume l'olio di pesce, ma il colesterolo è fermo a 270 (con 190 di LDL), gli hanno consigliato le capsule di olio di krill, Lei cosa ne pensa?

  • Ipertensione borderline e terapia

    Ho 42 anni, non bevo, non fumo, son normopeso, corro tre volte alla settimana e in più faccio un po’ di pesi in casa. Nel 2009 mi è venuta una depressione con ansia e attacchi di panico che ho curato con antidepressivi. Dato che volevo fare atletica, mi hanno chiesto il certificato di idoneità, che non mi hanno fatto perché la pressione era 160/100. Ho misurato la pressione tre volte al giorno per circa 10 giorni, con risultati nella norma, la mia dottoressa ha detto che si chiama sindrome da camice bianco. Sono andato dal cardiologo con le analisi (perfette), ma la pressione era 150/100 e mi ha dato da prendere ramipril da 5 mg mezza pastiglia, al mattino. Ma se si tratta di ipertensione da camice bianco devo assumerla ugualmente?

  • Ipertensione che compare in soggetti generalmente ipotesi

    Ho quasi 60 anni e una quindicina di anni fa, dopo una vita da ipotesa improvvisamente la pressione è schizzata alle stelle, senza una ragione apparente. Dopo un paio di tentativi hanno trovato la giusta cura per me e, da allora, con le mie pilloline la mattina la mia pressione è sotto controllo. È presumibile che dovrò continuare la terapia antipertensiva a vita? Per quale motivo, se uno ha la pressione molto bassa di natura, a un certo punto questa può innalzarsi? Accade che si possa interrompere la terapia?

  • Ipertensione controllata dalla terapia e tadalafil

    Sono un uomo di 45 anni e da circa 10 sono in terapia per ipertensione arteriosa con candesartan il mattino e amlodipina la sera e la mia pressione di solito è 88-90/135-140. Volevo sapere se con questa patologia potevo assumere tadalafil.

  • Ipertensione e differenza di valori rilevati tra le due braccia

    Sono un ragazzo di 23 anni. Questa estate, a seguito di un ricovero in ospedale per crisi ipetertensiva con pressione arteriosa 190/125, ho condotto una serie di esami che non hanno rilevato nulla di anomalo. Mi sono stati prescritti 10 mg di amlodipina. Ultimamente, dato che la pressione si attestava comunque a livelli più alti rispetto alle prime settimane di assunzione del farmaco e avendo notato una differenza tra i 15 e i 30 punti di pressione tra un braccio e l'altro, il mio medico curante ha modificato la terapia con 30 mg di Lercaprel e mi ha detto che la differenza tra un braccio e l'altro non è preoccupante. Vorrei sapere se davvero questa differenza di pressione non è preoccupante e se, eventualmente, ci siano degli esami più specifici da fare.

  • Ipertensione e freddo

    Se si è cardiopatici con distrurbi di pressione alta, controllata attraverso cure farmacologiche continue, è un problema effettuare viaggi in località tanto fredde? Quali accorgimenti bisogna adottare? Quanto è rischioso?

  • Ipertensione e passeggiate in montagna

    Mi piacerebbe andare in montagna a passeggiare sulla neve ma soffro di ipertensione curata con calcioantagonisti e aceinibitori con diuretico, ci sono limitazioni?

  • Ipertensione e vertigini

    La pressione alta può far insorgere pesantezza di testa e un senso di vertigine?

  • Ipertensione in gravidanza e dopo

    Sono una donna di 30 anni. Nelle ultime due settimane di gravidanza mi avevano riscontrato la pressione alta che ho curato. Attualmente a distanza di 4 mesi dal parto ho episodi di pressione alta con la minima a 90 e la massima a volte di 120/130, con calore in testa e sul viso e un ronzio all’orecchio. Ho fatto l’elettrocardiogramma in gravidanza perché sentivo tachicardia e mi avevano riscontrato il blocco di branca incompleto a dx, scomparso dopo il parto. Mia mamma e mia nonna sono ipertese: che esami devo fare per la pressione, premettendo che prima della gravidanza avevo la pressione normale. Può rimanere la pressione alta dopo il parto?

  • Ipertensione minima ed erbe

    Chi ha la pressione sui 90-92/130 può essere considerato iperteso? Se sì, l'ipertensione si può curare con le erbe medicinali?

  • Ipertensione, ruolo del diario pressorio e dell'anamnesi

    Sono un uomo di 35 anni. Il mio medico di famiglia, dopo avermi misurato la pressione due volte a distanza di una settimana, entrambe le volte di pomeriggio/sera, ricontrando i valori di 140/90 la prima e 150/90 la seconda, mi ha prescritto una terapia antipertensiva. La mia domanda è: non sarebbe stato opportuno fare delle misurazioni più approfondite, magari facendo compilare il "diario della pressione"?

  • Ipertensione, sport e piaceri della vita

    Ho la pressiona arteriosa max 130-140 e la minima 95-100 e, nonostante la pastiglietta mattutina di Telmisartan/Idroclorotiazide, non ne vuol sapere di abbassarsi ormai da una settimana. Che cosa mi consiglia e quali conseguenze porta una pressione del genere all’organismo, visto che faccio sport da sempre nonostante mi conceda qualche sigaretta e un bicchiere di vino a cena che mi aiuta a riposare?

  • Ipertensione, tachicardia e allenamento

    Ho 53 anni e sono sempre stata attiva, ma da qualche anno non riesco più a fare attività fisica. Sono in terapia antipertrensiva da parecchi anni e la mia pressione, grazie ai farmaci, è sotto controllo. Ora sono anche ingrassata e mi sento sempre fiacca e appesantita. Per questo mi sono iscritta in palestra. Ma non riesco a fare esercizi che vedo fare a persone decisamente più anziane di me, è già salendo sul tapis roulant per il “riscaldamento” i miei battiti salgono a 130. Che fare?

  • Iperteso a 15 anni

    Mio figlio, di 15 anni, ha scoperto da poco dopo monitorato per una settimana con rilevamento giornaliero della pressione arteriosa di non avere una pressione stabile, con la rilevazione più alta a 80/150. Il medico curante gli ha prescritto visita cardiologa, ecocolordoppler ed ecg più esami del sangue. Mio figlio è in sovrappeso, si muove poco e gli hanno consigliato una dieta ipocalorica con un po’ di movimento, ma niente palestra. Come è possibile avere una pressione alta a 15 anni? A mio marito anche lui iperteso, all'età di 40 anni hanno riscontrato la sindrome di Brugada e installato il defibrillatore: mio figlio potrebbe andare incontro alla stessa diagnosi? Oltre agli esami prescritti quali si possono fare per escludere che possa sviluppare un domani tale sindrome?

  • Ipertrigliceridemia a 57 anni, che cosa fare

    Mio padre (57 anni, 85 kg, altezza 1,60 m) controlla il sangue periodicamente e da circa 1 anno ha la trigliceridemia molto alta. Da cosa può essere dovuto? Si può fare qualcosa per rimediare? C'è da preoccuparsi?

  • Ipertrofia ventricolare sinistra concentrica a 17 anni

    Una iniziale ipertrofia ventricolare sinistra concentrica (sezioni destre nella norma) in un ragazzo di 17 anni senza nessuna patologia (valvolupatia, pressione alta ecc), ma in sovrappeso, può regredire nel tempo facendo regolare attività fisica aerobica e riducendo ii peso corporeo? Con l'età può aumentare?

  • ipertrofia ventricolare, disfunzione distolica e possibili terapie

    L’esito dell’ecocardiogramma appena eseguito evidenzia ipertrofia ventricolare sinistra, insufficienza mitralica lieve, disfunzione diastolica di I grado. Qui a Bari mi dicono che non esistono cure. Ma, allora, devo morire senza curarmi?

  • L'aritmia ventricolare

    Come si cura l'aritmia ventricolare?

  • L'infarto può colpire soggetti assolutamente sani?

    Sono un po' preoccupato: si sentono casi di persone che pur sostenendo di essere sani vengono colpiti da infarto. Si dice che l'infarto in genere colpisca diabetici, ipertesi, persone con colesterolo alto, fumatori ecc. ma allora: come mai molte persone anche in buona salute ne vengono colpite?

  • Lavoro e stress dopo infarto diaframmatico

    Mio marito ha avuto un infarto diaframmatico con angioplastica con stent medicato su coronaria ricorrente e buona ripresa funzionale miocardica; ha 58 anni e nessuna altra patologia. Fa l'anestesista in sala operatoria, con livelli di stress mediamente elevati: sarebbe opportuno richiedere un cambio mansioni lavorative?

  • Leggero soffio al cuore nei bambini

    A mia figlia di 10 anni dopo una visita con Ecg per la danza hanno detto che ha un soffietto al cuore ad intermittenza. Mi devo preoccupare?

  • Lieve miocardite virale

    Circa 3 anni e mezzo fa sono andato all'ospedale per un'influenza intestinale, lì rilevato troponina alta e quindi mi hanno fatto accertamenti maggiori in cardiologia. Dopo 5 giorni mi hanno dimesso: il dottore non era certo della diagnosi, ma parlava di una lieve miocardite virale dovuta al virus intestinale, anche se io durante tutto il periodo non ho mai avuto dolore al petto, ma solo allo stomaco e diarrea. La successiva ecografia al cuore non ha rilevato nulla, ebbi solo delle extrasistole ventricolari rilevate all'holter poi passate. Vorrei sapere se a distanza di anni ci possono essere ripercussioni e se sono più a rischio morte improvvisa.

  • Lievissima insufficienza mitralica

    Ho una lievissima insufficienza mitralica diagnosticata 8 anni fa, in terapia con bisoprololo e ramipril. Da circa 10 giorni avverto capogiri, la pressione era 104 /68 e il medico curante che mi ha tolto il ramipril. Dopo tanto tempo eliminare questo farmaco non comporta nulla?

  • Luce pulsata sulla schiena e valvulopatie

    Sono una ragazza di 26 anni. Ho un'insufficienza mitralica moderato-severa da prolasso; prolasso lieve dei lembi della valvola tricuspide; incremento lieve del volume dell'atrio sinistro. Ho pochi sintomi, a parte l'affanno con sforzo fisico. Esiste in questi casi qualche controindicazione all’uso della luce pulsata sulla schiena a scopo epilatorio?

  • Magnesio oltre la terapia per due bypass

    Da pochi mesi mi sono stati impiantati due bypass in seguito a un deficit di alimentazione sanguigna a una coronaria, con un calo della funzionalità del 15% non risolvibile con uno stent. L'infarto è stato evitato quindi il mio cuore è sano, solo un leggero inspessimento dell'aorta. Assumo bisoprololo da 1,25 al mattino, acido acetilsalicilico da 100 mg a pranzo e atorvastatina da 20 mg alle 22.00. Ho letto degli enormi benefici che sembra procurare l'assunzione del cloruro di magnesio. È realmente così? E, nel caso, lo posso assumere senza che interagisca con i farmaci?

  • Malattia coronarica degenerativa

    Il 22 di agosto sono stato ricoverato per dolore alla parte sinistra dello sterno e del braccio sinistro. Dopo vari esami sono stato sottoposto a coronografia e mi è stata riscontrata una malattia coronarica degenerativa ectasizzante diffusa con occlusione della circonflessa trattata con tromboapirazione e inserimento di stent medicato. Per questo tipo di malattia sono stato messo sotto cura con cosidetta "triplice" clopidogrel, Asa, warfarin. Tra 6 mesi l'Asa verrà tolta e proseguimento fino a un anno con gli altri due. Volevo sapere cos'è questa malattia e se è grave.

  • Malattia coronarica, sigarette, marijuana

    Ho 40 anni e circa 2 mesi fa a seguito di angina instabile mi hanno diagnosticato una coronaropatia trivasale. Eseguita angioplastica e stent medicali multipli su tronco comune e ramo discendente anteriore. Precedentemente a questa esperienza ero un forte fumatore di tabacco e cannabis. Attualmente a seguito del tutto ho smesso di fumare tabacco. Se saltuariamente (2 tiri dopo i pasti) fumo della marijuana senza tabacco è da considerarsi un grosso pericolo?

  • Malattia reumatica e danni valvolari

    Volevo sapere se la malattia reumatica con cardite danneggia per forza la valvola mitralica, anche se presa in tempo e curata bene.

  • Malesseri non cardiaci e aumento delle extrasistoli

    Da 2 anni soffro di tachicardia sinusale; dopo un episodio di svenimento per tachicardia sono in cura con betabloccante. Un mese fa ho avuto un virus intestinale e una gastrite da stress e per un mese ho accusato extrasistoli ventricolari per le quali mi è stato prescritto un Holter. Passata l’infezione e la gastrite anche le extrasistoli sono andate via, per ricomparire in coincidenza di una tonsillite e febbre. Le extrasistoli dipendono da questi stati di malessere oppure il betabloccante per "fermare" la tachicardia fa uscire le extrasistoli?

  • Mancamenti e pressione bassa

    Avrei bisogno di sapere quando la pressione si può definire bassa. Stamattina ho avuto dei mancamenti mentre mi rialzavo dopo essermi chinata per prendere dei giornali.

  • Massa cardiaca diminuita all'ecocardiografia

    Ho 36 anni, sono alto 1,70 m e peso 70 kg. Ho un rigurgito mitralico e faccio un eco cuore ogni tanto. Nell'ultimo esame del 2012 alla voce massa calcolata il peso è sceso da 224 g (data 16/03/2005) a 169 g . Il mio peso corporeo è sempre uguale. Mi devo preoccupare?

  • Massaggi e nuoto dopo infarto

    Il 19 febbraio u.s. ho avuto un infarto acuto parte inferiore; i danni al cuore sono inferiori all'1%. Hanno applicato due stent alle arterie secondarie. Posso fare nuoto, posso sottopormi a massaggi rilassanti?

  • Massaggio cardiaco

    Quali rischi si corrono se si pratica il massaggio cardiaco a una persona perfettamente sana e cosciente?

  • Mitrale mixomatosa

    Da un esame morfologico risulta che ho la mitrale mixomatosa. Volevo saperne di più su questo dfetto: cos'è in realtà e cosa mi aspetta.

  • Morte improvvisa, le cause

    Leggo che molte persone apparentemente sane muoiono per arresto cardiaco, alcune di loro addirittura conducendo una vita sana. Dato che conduco una vita sana anch'io: sono un nemico del fumo e dell'alcol, pratico 3 sport, non sono in savrappeso e faccio le analisi 2 volte l'anno, devo comiciare a pensare di non essere comunque immune a questo evenuto drammatico? Può spiegarmi che cos'è la morte improvvisa e come funziona?

  • Onda T simmetrica all'elettrocardiogramma

    In un ecg fatto in ps mi hanno riscontrato onda T tendenzialmente simmetrica in sede anteriore. Avverto a volte delle aritmie, ma poi il cuore riprende sempre regolarmente, a parte vedere a volte un bbd o extrasitole sovraventricolari innoqui a detta dei medici. Ho da sempre un prolasso mitralico molto lieve. Che significato posso dare a quell'ecg, anche se dopo ne ho fatti altri e non c'era questo aspetto delle onde T?

  • Onde anomale del cuore

    Che cosa significa quando, sottoponendosi a un ECG, viene fuori un onda O anomala? Perché consigliano in questi casi di fare un ecogramma?

  • Opportunità di impiantare un defibrillatore

    Ho eseguito Ecg di base, Ecocardiogramma, Holter 24 h dai quali è emersa una cardiomiopatia dilatativa con bassissima FE (30%) ed ectopatia ventricolare anche in brevissimi RUN. Mi hanno consigliato l’impianto cardioverter/defribillatore BIV. È opportuno e necessario?

  • Oppressione al centro del torace dopo allenamento

    Sono un uomo di 44 anni che pratica ciclismo non agonistico da almeno 5 o 6 anni. Quest'anno dopo 3 mesi di riposo, ai primi di marzo ho ripreso gli allenamenti. (2 o 3 a settimana) Da circa 2 settimane avverto un senso di oppressione al centro del torace, dietro lo sterno, con quasi un senso si soffocamento e respiro affannato. Questo non lo avverto durante l'allenamento, ma una volta rientrato e casa e per tutto il giorno, anche nei giorni di riposo. È il caso di ripetere la visita cardiologica e sospendere gli allenamenti?

  • Pace maker e lavoro in sala macchine

    Volevo sapere: avendo il pacemaker, che mi è stato messo ad agosto 2011, posso lavorare in sala macchine di una nave dove ci sono motori, generatori di corrente e altri macchinari?

  • Pace maker nella malattia del nodo del seno

    Mia madre, 82 anni, soffre di ipertensione e assume da vari anni nebivololo 5 mg, idroclorotiazide e warfarin costante in quanto ha avuto una TVP. Premesso ciò, un pomeriggio ha avuto un innalzamento della pressione circa 180 con una frequenza di circa 120-130 tanto da allertare il 118. Ricoverata in cardiologia hanno regolazizzato il battito e la frequenza con cardioversione. Secondi prima della cardioinversione però il cuore ha fatto una pausa di 5 secondi. Il chirurgo voleva impiantare un pacemaker diagnosticando una sindrome del nodo del seno. Mia madre ha rifiutato. Dopo 15 gg la FA si è ripresentata con una pausa di 6 sec. Esiste una terapia invece del pacemaker?

  • Paura dell'infarto a 15 anni

    Sono una ragazza di 15 anni, ho fatto tanti controlli al cuore perché mi è capitato di sentir il cuore fermarsi e poi ribattere di nuovo, semplici tachicardie. Il cardiologo non ha diagnosticato nulla, solo una semplice ansia; anche l'Holter 24h è tutto normale. Però io ho il terrore perché ieri sera, facendo sesso, avevo il battito più forte e mi sentivo lenta, questa mattina ho un'ansia grandissima perché ho paura che mi possa venire un'infarto.

  • Paura della morte improvvisa

    Si legge di giovani ragazzi che muoiono per MCI. Anche ragazzi sani. Io mi chiedo, davvero non c'è alcuna prevenzione? E solo questione di probabilità? Io ho 25 anni e ho fatto 5 eco e 4 holter per cardiopalma. Farò anche la visita da un aritmologo per maggiore sicurezza. Non mi hanno mai trovato nulla di particolare. Nell'ultima eco di qualche settimana fa si riscontrava una lieve ipvs simmetrica di 13.9mm che ho da sempre. E un tratto di tessuto cribroso. Il cardiologo mi ha detto che è un cuore comunque sano. Negli holter c'erano extrasistolia Sv e rarissime V. Ho fatto molti accertamenti ma continuo ad avere paura. Come si può stare un po' tranquilli?

  • Percepire i battiti cardiaci sulla superficie corporea

    Sono un uomo di 28 anni e da un po' di tempo sento come delle vibrazioni al petto; e poi al battito del cuore mi si muove il corpo, per esempio se accavallo le gambe il piede oscilla pari al battito, lo stesso le mani ed anche in petto si nota la vibrazione della pelle al battito. Ho anche notato che quando sto sul fianco sinistro e appoggio la mano al lato sinitro del petto quasi sotto l'ascella sento come pulsare prima forte poi lento. Ho fatto una visita dal cardiologo mi ha detto va tutto bene, ma ci sono cardiologi e cardiologi.

  • Post infarto e vita sessuale

    Sono portatore di Impianto ICD da oltre 2 anni a causa di un infarto coronarico con applicazione di 2 stent. Ho 57 anni e vivo una vita abbastanza normale. Però le mie prestazioni sessuali hanno perso la carica giusta dato che le erezioni sono molto limitate, pur avendo io un appetito sessuale discreto. La mia paura è di non poter più soddisfare la mia compagna. In questa situazione posso ricorrere a farmaci per migliorare la mia attività sessuale?

  • Potassio insieme ad antipertensivo

    Soffro di ipertensione e ho 55 anni. Sono vegetariano e pratico jogging, prendo valsartan da 320 mg, ma nonostante tutto in inverno la pressione massima è 160/70; mi è stato consigliato di prendere una compressa di potassio da 100 mg, solo che sulle indicazioni ho letto che oltre a beneficiarne la pressione, è indicato anche per il "sistema nervoso", cosa vuol dire? Io non ho bisogno di sedativi, anzi ne sto rigorosamente alla larga.

  • Premenopausa, quali effetti sul cuore

    Ho 45 anni e sono in premenopausa. Vorrei chiederle se questa condizione può portare a fenomeni di tachicardia ed extrasistoli, quali esami sarebbe opportuno effettuare e come mettersi al riparo da eventuali disturbi cardiaci legati a questo stato. Risposta: si la premenopausa porta sicuramente fenomeni di cardioplamo e tachicardia, fidologica; consiglio un controllo cardiologico standard con esami di laboratorio di routine compresa la funzionalità tiroidea.

  • Pressione alta, misurazione isolata in farmacia

    Ho 24 anni, sono alto 183 cm e peso 80 kg e come attività fisica faccio palestra. Poco tempo fa mi sono misurato la pressione in farmacia: la max misurava 148 e la min 79! Devo preoccuparmi? Sono a rischio di infarto? È poi non capisco perché ci sia tanta differenza tra la massima e la minima.

  • Pressione arteriosa

    L'ipertensione arteriosa può regredire da sola?

  • Pressione arteriosa e stagione calda

    Quali consigli si devono seguire, anche riguardo l'alimentazione, per mantenere una pressione nella normalità ora che arriva il caldo? Quali sono le persone più a richio di collasso e che cosa devono fare? Sto pensando a mia mamma, che è molto anziana e ha pressione alta.

  • Pressione bassa e battiti elevati

    Volevo chiedere: in una persona anziana se la pressione risulta normale o bassa, ma i battiti sono molto accelerati cosa significa? Quali sono le prime misure da adottare e a quali valori di bpm è meglio recarsi al prontosoccorso?

  • Pressione che si alza se misurata in piedi

    Sono una ragazza di 28 anni in buona salute, soffro però d'ansia. Ho la pressione giusta, ma misurandola in piedi ho notato che si alza di molto, la minima raggiunge anche 90 -100, la massima resta nella norma: è normale ?

« 1

Torna su