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Luce pulsata

Che cos’è

Con “luce pulsata” si indica un raggio di energia luminosa che, tramite un apposito apparecchio, i centri medici ed estetici attrezzati utilizzano per particolari trattamenti come la depilazione definitiva e la fotocoagulazione dei capillari.

Come funziona

La luce pulsata ha la caratteristica di raggiungere i tessuti passando attraverso la cute e, tramite l’utilizzo di filtri selettivi, di poter essere indirizzata in modo preciso verso una specifica area di interesse a una determinata profondità.

Nel caso della depilazione, per esempio, l’apparecchio viene impostato sui parametri più adatti a seconda della colorazione dei peli (biondi, rossicci, castani o neri) e della pelle del soggetto.

Una volta indirizzata verso la cute, la luce pulsata viene attratta dalla melanina del pelo e grazie alla differenza di colore riesce a “distinguere” tra il follicolo pilifero - il suo obiettivo - e il tessuto circostante.

Una volta raggiunto il follicolo, l’energia luminosa si trasforma in calore e danneggia soltanto le cellule responsabili della crescita del pelo.

Per che cosa è utilizzata

Depilazione: la luce pulsata è in grado di danneggiare il follicolo dei peli in fase “attiva”, ossia nella fase della crescita; per questo motivo sono necessarie diverse sedute di trattamento delle medesime aree, a distanza di circa un mese l’una dall’altra, per colpire i follicoli che non si trovavano nella fase attiva durante le sedute precedenti.

È possibile utilizzare la luce pulsata non solo sulle gambe, ma anche su parti del corpo delicate come la zona dell’inguine, il contorno delle labbra e le guance.

Fotocoagulazione dei capillari: con la luce pulsata si possono trattare i capillari visibili sul viso (couperose) e sul corpo; in questi casi il calore generato dal raggio di luce, indirizzato alla giusta profondità, riscalda l’emoglobina all’interno dei vasi che di conseguenza si restringono e diventano molto meno visibili o scompaiono del tutto alla vista.

“Ringiovanimento” della pelle: la luce pulsata è in grado anche di ridurre pigmentazioni della pelle come, per esempio, quelle legate all’avanzare dell’età su viso, mani e collo; in questo caso l’energia luminosa dapprima scurisce le macchie che, nel giro di circa due settimane, si desquamano e lasciano il posto a pelle rigenerata. La luce pulsata viene inoltre utilizzata per la distensione delle rughe.

Acne: alcuni centri specializzati utilizzano la luce pulsata anche per il trattamento dell’acne con buoni risultati.

Effetti collaterali

L’utilizzo della luce pulsata genera un leggero pizzicore nel momento del trattamento e può provocare arrossamento della zona trattata per una durata anche di qualche giorno; questo effetto è comunque transitorio e innocuo.

Controindicazioni

Un trattamento con luce pulsata non è consigliato se le zone da trattare presentano eczemi, escoriazioni, ferite, dermatite atopica o infezioni virali come quelle da Herpes.

Inoltre, è bene che non si sottoponga a questo tipo di trattamenti chi assume farmaci che fotosensibilizzano la cute - come la pillola anticoncezionale e alcuni antinfiammatori e antibiotici - e chi ha la pelle abbronzata.

Il trattamento è sconsigliato alle donne in gravidanza.

Si trovano in commercio piccoli depilatori a luce pulsata che possono essere utilizzati a casa: poiché sono piuttosto costosi, è bene sapere che i loro risultati non sono paragonabili a quelli di un trattamento professionale e che la depilazione ottenibile con il loro utilizzo in gran parte non è definitiva.

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