pubblicità
 

Articolo

Sinusite: cause, sintomi, rimedi

Che cos’è

La sinusite è l’infiammazione della mucosa che riveste i seni paranasali, piccole cavità scavate nelle ossa del volto in corrispondenza degli zigomi, della fronte, della mascella e ai lati del naso. L’infiammazione è causata dal ristagno di muco nelle cavità

Esistono due forme di sinusite: acuta, che dura circa quattro settimane; cronica, che può persistere per mesi e ricomparire periodicamente.

Guarda questo video scientifico: descrive nei dettagli come si sviluppa la sinusite.

Cause

In genere la sinusite compare a seguito di un forte raffreddore , che può essere virale, batterico, allergico o causato da funghi delle prime vie respiratorie.

La mucosa dei seni paranasali, di fronte all’infezione, si infiamma, si gonfia e produce grandi quantità di muco che rimane intrappolato nelle cavità. Si forma così un ambiente ideale per la proliferazione dei microrganismi.

L’insorgenza della sinusite è favorita anche dalla presenza di polipi nasali o di difetti anatomici (deviazione del setto, ipertrofia dei turbinati) tali da ostacolare la fuoriuscita di muco verso le cavità nasali.

In casi più rari, può dipendere da un’infezione ai denti (granulomi, ascessi) non adeguatamente curata.

Fumo, inquinamento dell’aria e dell’acqua, immersioni subacquee e viaggi in alta quota sono altrettanti fattori di rischio.

Sintomi comuni

Il sintomo caratteristico della sinusite acuta è un dolore accentuato e localizzato alla zona dove ristagna il muco, più spesso alla radice del naso, agli zigomi, alla mascella, alle tempie, dietro e tra gli occhi.

Altri sintomi sono naso tappato, abbondante secrezione di muco giallo-verdastro, cefalea , gonfiore al volto, tosse con catarro, mal di gola, mal d’orecchie, alterazione del gusto e dell’olfatto e alito cattivo.

A volte è presente anche la febbre e uno stato generale di malessere. La sinusite cronica dà disturbi più sfumati, ma costanti, come pesantezza alla testa e difficoltà a respirare col naso.

Complicazioni

Le complicanze più serie sono dovute alla diffusione dell’infezione agli occhi, all’orecchio o, in casi estremamente rari, al cervello. Nelle persone asmatiche, la sinusite può determinare un aggravamento dei sintomi respiratori.

Le cure

Per liberare le cavità dal muco si consiglia l’inalazione di vapore caldo (aerosol), le irrigazioni con acque termali solforate, i suffumigi con oli essenziali di eucalipto e i lavaggi nasali con soluzione fisiologica.

I decongestionati nasali a uso locale in spray o gocce sono utili, ma non dovrebbero essere impiegati per più di una settimana.

Rigorosamente su consiglio del medico, quando la sinusite è di origine batterica potrebbero essere indicati gli antibiotici , magari associati a cortisonici e mucolitici anche per aerosol.

Nel caso di sinusiti di natura allergica può essere opportuna l’assunzione di farmaci antistaminici , sia topici (spray) sia sistemici, sempre su consiglio del medico.

Per tenere a bada il dolore è possibile ricorrere ad antinfiammatori e analgesici.

Per saperne di più sulle terapie per la sinusite leggi questo articolo .

Quando consultare il medico

Per evitare che l’infezione si diffonda ai tessuti circostanti, il medico andrebbe sempre consultato, ed è comunque indispensabile nelle forme gravi di sinusiti, con febbre alta, difficoltà a respirare, presenza di sangue nel muco, gonfiore al volto e annebbiamento della vista.

Per chi vuole curarsi in modo naturale, esistono anche validi rimedi erboristici. Leggi quali sono in questo articolo .

Altri contenuti

Torna su