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Propoli

La propoli è prodotta dalle api per proteggere l’alveare dai microrganismi. Viene usata per curare diversi malanni invernali.
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Propoli

La propoli è prodotta dalle api: è costituita da una sostanza resinosa che riveste gli alveari e li protegge dagli agenti esterni come muffe, funghi, batteri, insetti.

Per ottenerla occorre immergere in alcol le pareti delle arnie oppure indurre le api a depositare la sostanza su fogli dai quali può essere staccata più facilmente.

L’attività

L’azione della propoli è simile a quella di un antibiotico ad ampio spettro. Agisce su batteri e funghi e la sua azione dipende dalla concentrazione di sostanze microbiologicamente attive.

La principale è la galangina, che ha attività antimicrobica. Tanto maggiore è la sua concentrazione nei preparati, tanto più alta è la loro efficacia.

La propoli agisce anche su molti ceppi di virus, come quelli di influenza, raffreddore e herpes. I responsabili di quest'azione sembra siano i flavonoidi e la vitamina C presenti nella sostanza.

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Perché si usa

Di solito si usa nelle malattie autunnali e da raffreddamento delle prime vie respiratorie come mal di gola e raffreddore, perché è in grado di danneggiare e uccidere molti batteri e il suo effetto è proporzionale alla concentrazione utilizzata.

Ha il pregio di essere ad ampio spettro e cioè di essere efficace su molti tipi di agenti patogeni e di non essere oggetto di resistenza batterica.

Come si usa

Si può utilizzare localmente, con spray da spruzzare a livello della gola o a livello sistemico, in compresse masticabili o preparati liquidi.

L'estratto secco deve essere titolato in flavonoidi totali espressi in galangina minimo 8% e se ne dovrebbero assumere da 300 a 500 mg al giorno lontano dai pasti.

Effetti indesiderati

In soggetti sensibili può provocare secchezza della mucosa orale e dolore o bruciore di stomaco o diarrea, che scompaiono con la sospensione del trattamento. A volte può insorgere diarrea.

In soggetti allergici può provocare reazioni cutanee e dermatiti che regrediscono con la sospensione del trattamento.

Precauzioni

Come tutte le sostanze contenenti bioflavonoidi, la propoli non va usata durante la gravidanza e l’allattamento, e non va somministra a bambini di età inferiore all'anno.

Interazioni

Nessuna interazione è stata riscontrata. La propoli è un prodotto praticamente atossico, anche quando viene somministrata in dosi elevate o per un lungo periodo.

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Antonello_sannia Antonello Sannia
Endocrinologo, docente di Fitoterapia

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