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Anice verde
Che cos’è
L’anice verde (Pimpinella anisum) è una pianta erbacea originaria dell’Oriente, ma ora coltivata un po’ ovunque (Asia, America, Europa), italia compresa.
Molto nota come pianta aromatica è usata nella preparazione di liquori, ma anche di pane e dolci.
Se ne utilizzano i frutti, chiamati diacheni, che contengono il 2-6% di olio essenziale (94% anetolo), il 30% di olio grasso, flavonoidi, sostanze proteiche e derivati dell’acido caffeico (acido clorogenico).
Attività
All’anice vengono attribuite proprietà spasmolitiche e inibenti i processi di fermentazione intestinali.
Queste attività sembrano legate alla capacità di rilassare la muscolatura liscia dell’intestino, regolarizzando nello stesso tempo la motilità.
Inoltre possiede anche una blanda azione antinfettiva sull’intestino.
Perché si usa
È adatta a persone che hanno problemi all’apparato digestivo; è utile infatti per ridurre meteorismo intestinale, eruttazioni e flatulenza, oltre che la sensazioni di gonfiore. È indicato anche per il colon irritabile e per le coliche gassose dei neonati.
Svolge un’azione terapeutica simile a quella del Finocchio e per questo motivo i due rimedi vengono a volte somministrati insieme per aumentarne l’attività.
Come si usa
La formulazione maggiormente utilizzata è l’olio essenziale microincapsulato titolato in essenza (minimo 8%), la cui dose giornaliera varia da 6 a 8 mg per kg di peso corporeo, da assumere circa 30 minuti prima dei due pasti principali.
Effetti indesiderati
Effetti collaterali occasionali sono reazioni allergiche alla pelle, al tratto respiratorio e al tratto gastrointestinale.
L’Anice non è consigliato inoltre a individui con allergia all’anetolo. Si sono verificati casi di dermatiti da contatto.
Precauzioni
Occorre richiedere il parere medico prima dell’assunzione durante gravidanza e allattamento.
Interazioni
Nessuna conosciuta.
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