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Ananas

Che cos’è

L'ananas, nome scientifico Ananas comosus, è una pianta della famiglia delle bromeliacee, originaria delle foreste tropicali dell'America centrale e oggi coltivata in quasi tutti i Paesi a clima tropicale e subtropicale.

Se ne utilizza il frutto fresco e il gambo, ricco di componenti enzimatici noti con il nome di bromelina.

Le attività

È una pianta molto ricca di enzimi e di acidi organici a cui si deve la maggior parte delle attività.

La bromelina, costituita da un insieme di enzimi, conferisce all’ananas caratteristiche digestive poiché è in grado di degradare proteine anche molto complesse.

Inoltre, svolge azione antinfiammatoria e antiedematosa, soprattutto sui tessuti molli, e ha attività mucolitica.

Gli acidi organici (acido citrico, malico e ossalico) conferiscono un'azione diuretica che combatte attivamente la ritenzione dei liquidi.

Se vuoi saperne di più su come affrontare edemi ed ematomi, leggi questo articolo di approfondimento.

Perché si usa

Viene utilizzato sia per alleviare problemi digestivi di qualsiasi origine, sia nel trattamento della cellulite per le sue proprietà antinfiammatorie e decongestionanti.

È usato anche per trattare la sinusite nei bambini: in diversi studi ha dimostrato di essere efficace e di non avere effetti collaterali rilevanti.

Come si usa

La formulazione maggiormente utilizzata è l'estratto secco nebulizzato e titolato in unità enzimatiche (minino 150 gdu/g).

Se ne possono prendere circa 10-13 mg per kg di peso corporeo, due volte al giorno prima o dopo i pasti principali, a seconda che si utilizzi come antinfiammatorio o come digestivo.

Poiché è efficace anche a piccole dosi, si consiglia di iniziare con il dosaggio minimo ed eventualmente di aumentarlo in seguito. Non ci sono dosaggi specifici consigliati per i bambini.

Effetti indesiderati

A chi è ipersensibile l'ananas può dare reazioni di tipo allergico. Di solito l’evento è più comune nei soggetti allergici al veleno delle api, al lattice, alla papaina, al polline e alle graminacee. In tali individui, quindi, si consiglia di usarlo con cautela.

I più comuni eventi avversi sono mal di stomaco e diarrea. Più raramente si è osservato vomito, irritazione delle mucose e disturbi mestruali.

Precauzioni

L'estratto di ananas è sconsigliato in gravidanza e allattamento perché non vi sono sufficienti studi sulla sicurezza: esiste un rischio teorico di sanguinamento che potrebbe causare emorragie uterine.

Interazioni

L’estratto d'ananas può interagire con farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento come alcuni Fans, warfarina, eparina, antiaggreganti piastrinici.

Va usato con prudenza in associazione con erbe e supplementi dotati di attività anticoagulante, come il ginkgo biloba e l'aglio.

Sembra inoltre in grado di aumentare l’assorbimento di alcuni antibiotici, come l’amoxicillina e le tetracicline.

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