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Menopausa senza problemi

I suoi sintomi possono essere lievi o gravi a seconda dei casi. Ecco i segreti per vivere al meglio e senza sacrifici questo importante periodo della vita.

Vampate di calore, sudorazione intensa, insonnia: la menopausa è spesso vissuta come una malattia a causa di questi disturbi, anche se, in realtà, è un cambiamento naturale nella vita di ogni donna.

Anche dal punto di vista psicologico la fine della capacità riproduttiva crea spesso notevoli disagi e momenti di depressione , soprattutto nelle donne che non riescono ad affrontare questo cambiamento in modo attivo ed energico.

L'origine dei disturbi

Dare una spiegazione alle vampate di calore e agli altri sintomi fisici della menopausa è facile. Ormai è noto che tutto dipende dagli estrogeni o, meglio, dalla loro mancanza.

Quando, al termine della fase fertile, le ovaie smettono di produrre questi ormoni, compaiono i ben noti disturbi e si accentuano i rischi di osteoporosi , ipertensione, ipercolesterolemia , iperglicemia e sovrappeso.

Più complesso è, invece, comprendere il perché del disagio psicologico.

Non tutte le donne reagiscono allo stesso modo a questo radicale cambiamento: alcune lo percepiscono come un passaggio verso una fase di maggiore libertà e di affermazione di se stesse al di fuori della sfera familiare.

Per altre la presa di coscienza dell'uscita dal ruolo esclusivo di madre porta a cali emotivi.

Ciò fa sì che ci si rassegni anche ai sintomi fisici, a volte considerati un disturbo inevitabile.

Anche la sfera sessuale può risentire dei cambiamenti che hanno luogo nel corpo femminile al presentarsi della menopausa.

Tuttavia la fine della fertilità non deve essere fatta coincidere con la scomparsa del desiderio: la coppia può scoprire un nuovo equilibrio che renda soddisfacenti i rapporti.

In realtà la menopausa è il momento ideale per riconoscere di fronte a sé e al mondo il proprio valore, riscoprendo nuovi ruoli dal punto di vista sociale e prendendosi cura di se stesse.

Al bando, quindi, la “sindrome del nido vuoto”: non ci deve essere nessun senso di abbandono o inutilità. Arricchire la giornata di attività interessanti, curare l'alimentazione, smettere di fumare, limitare l'uso di alcolici e fare attività fisica aiutano a vivere in modo più sereno questa nuova fase e permettono, allo stesso tempo, di limitare i sintomi fisici della menopausa.

Dieta e attività fisica sono fondamentali

Durante il periodo fertile l'azione degli estrogeni protegge l'organismo femminile da una serie di patologie che variano dai disturbi cardiovascolari all'osteoporosi.

Con la menopausa questa protezione viene meno e alcuni fattori di rischio per osteoporosi e malattie cardiovascolari tendono ad acutizzarsi.

Una dieta equilibrata è indispensabile per affrontare la menopausa con il minor numero di disturbi possibili.

Dato che il sovrappeso è uno dei maggiori nemici della salute cardiovascolare e delle ossa, bisogna innanzitutto ridurre il numero di calorie assunte quotidianamente, in modo da evitare il più possibile le fluttuazioni di peso. L'ideale è non superare le 2000-2200 calorie al giorno.

L'alimentazione deve essere variata e ricca di cibi semplici. Andrebbero prediletti gli zuccheri complessi, contenuti in pasta, riso, cereali e legumi.

Largo anche ai cibi ricchi di estrogeni vegetali, come il tofu e il latte di soia e alle proteine di origine vegetale, abbondanti nei cereali e nei legumi, che, allo stesso tempo, forniscono fibre, ferro , zinco e rame .

Da evitare, invece, i grassi animali, cui andrebbero preferiti l'olio extravergine d'oliva o oli dietetici di qualità, come quello di riso e i grassi omega-3, presenti nel pesce.

Frutta e verdura forniscono, invece, vitamine e sali minerali . In particolare, il calcio tanto importante per le ossa può essere assunto, piuttosto che con latte e derivati ricchi di colesterolo e trigliceridi, con cavoli, biete, radicchio, frutta secca e legumi.

Anche l'acqua, che oltre a garantire la corretta funzionalità renale può essere una buona fonte di calcio, deve essere assunta in quantità adeguate (1,5-2 litri al giorno).

Da limitare, invece, il sale, evitando i cibi in scatola, gli insaccati e di aggiungerlo alle pietanze. Anche spezie, caffeina e alcol sono da evitare, perché possono scatenare le vampate.

D'altra parte l'attività fisica aiuta a bruciare le calorie in eccesso, limitando l'aumento di peso, ma non solo. È ottimale per prevenire le malattie cardiocircolatorie, l'osteoporosi e migliorare l'umore.

Lunghe camminate quotidiane (30-45 minuti) aiutano a perdere qualche chilo e a migliorare la qualità della vita.

Pace per la mente

Durante la menopausa prendersi cura della mente è importante tanto quanto curare il proprio corpo. Per questo motivo possono essere utili le tecniche di rilassamento e di meditazione, come lo yoga .

Aiutando a combattere ansia e tensioni, contrastano i disturbi emotivi tipici di questa fase.

Anche l'interazione con chi ci circonda non è da sottovalutare. Condividere i propri problemi con familiari e amici aiuta a non sentirsi abbandonate e a superare le crisi associate alla menopausa.

Ormoni amici delle donne

A volte, però, agire solo sullo stile di vita non è sufficiente a contrastare i sintomi della menopausa.

In caso di necessità il medico può prescrivere una terapia a base di ormoni. La somministrazione può avvenire tramite pillole, cerotti, gel o spray nasale e permette di ridurre il numero e l'intensità delle vampate, placare la sudorazione, gli arrossamenti in viso e l'insonnia.

Anche ansia, depressione e disturbi vaginali possono risultare alleviati. Inoltre nelle donne sottoposte a terapie ormonali sostitutive, così le chiamano i medici, si riducono i casi di fratture ossee e di tumore al colon retto.

Soltanto il medico può prescrivere questo trattamento, che, in ogni caso, dovrebbe durare solo il tempo necessario a risolvere i sintomi della menopausa.

Alcune ricerche recenti hanno evidenziato effetti negativi, come l’aumento dell’incidenza del tumore della mammella, ictus e trombo embolie venose.

Tuttavia, di recente è stata sviluppata una terapia ormonale a base di drospirenone, un estroprogestinico sintetico che possiede un buon profilo di tollerabilità.

Secondo alcune ricerche poi, lo stesso ormone è in grado di offrire, associato agli estrogeni, una protezione nei confronti del rischio cardiovascolare.

Durante la terapia ormonale sostitutiva è necessario sottoporsi a controlli regolari, da pianificare di volta in volta con il proprio ginecologo di fiducia.

Anche combinazioni di erbe (cimifuga, enotera , trifoglio e ginseng ) e antidepressivi possono aiutare ad alleviare alcuni sintomi.

Silvia Soligon

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